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Guida pratica alle opportunità di finanziamento
dell'UE per la ricerca e l'innovazione

Come posso ottenere sostegno per le mie idee di ricerca, di innovazione e di impresa?

  • Siete un ricercatore con un'idea per un progetto di ricerca o di innovazione?
  • Desiderate migliorare le competenze o la capacità del vostro istituto di ricerca?
  • Siete un imprenditore che desidera intraprendere attività di ricerca e di innovazione?
  • Avete già avviato attività di innovazione a fini commerciali derivanti o non derivanti dalla ricerca e sviluppo?
  • Siete un responsabile di cluster con l'obiettivo di internazionalizzare un cluster e renderlo più innovativo?
  • Siete un responsabile delle politiche di innovazione regionale, un responsabile dell'informazione o di un programma di ricerca e desiderate scambiare buone pratiche con i vostri colleghi di altri Stati membri?

È probabile che vi siano opportunità di finanziamento a livello UE in grado di aiutarvi a realizzare i vostri progetti. Scopo della guida è illustrare come accedere alle informazioni utili sulle opportunità di finanziamento ("orientarsi nel labirinto") e sfruttare al meglio le possibilità offerte dai singoli strumenti finanziari o da una loro combinazione.

Base di sviluppo delle proprie idee

Il primo passo, naturalmente, spetta a voi. Occorre riflettere bene sulle proprie idee e delineare in modo chiaro la propria proposta. È meglio lasciarsi guidare dalle proprie idee anziché dalle fonti di finanziamento disponibili sul momento.

In linea generale, le vostre idee possono essere raggruppate in tre ampie categorie:

  1. Desiderate sviluppare o potenziare la capacità di ricerca della vostra organizzazione, anche attraverso la formazione, oppure intendete avviare attività di ricerca per generare nuove conoscenze.
  2. Siete interessati all'innovazione in termini di trasferimento tecnologico, accesso al capitale di rischio o servizi di supporto all'impresa e all'innovazione. Desiderate sviluppare nuovi o migliori beni e servizi oppure aggiornare i processi produttivi/l'organizzazione/la strategia di marketing.
  3. Desiderate avviare attività di sviluppo d'impresa, ad esempio attraverso la costituzione di una società innovativa, l'espansione o l'internazionalizzazione delle vostre attività commerciali già esistenti oppure la creazione di nuovi partenariati commerciali e tecnologici.

Inquadrando in questo modo le vostre idee, sarà più facile concentrarvi sulle vostre reali esigenze. Inoltre, quanto più chiare saranno le vostre esigenze, tanto più facile sarà identificare gli strumenti a voi più adatti.

Strumenti e opzioni di finanziamento

Una volta chiaro il proprio obiettivo, si potrà iniziare ad esaminare se i tre principali strumenti di finanziamento dell'UE – il 7° Programma quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione e il 7° Programma quadro Euratom per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (7° PQ), il Programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP) e i Fondi strutturali (FS) – sono in grado di offrire il sostegno necessario. Il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) fornisce inoltre sostegno agli investimenti innovativi nel settore agricolo, forestale e alimentare nelle zone rurali 1) , e il Fondo europeo per la pesca (FEP) nel settore della pesca). A seconda del tipo di attività di ricerca/innovazione possono essere disponibili uno o più di questi strumenti. Oltre ai finanziamenti, questi strumenti possono anche offrire altri tipi di benefici, quali la possibilità di collegarsi in rete o di utilizzare le informazioni e gli altri servizi forniti.

Ricerca: Il 7° Programma quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione e il 7° Programma quadro Euratom per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (7° PQ 2)

Il 7° PQ CE, con un bilancio totale di oltre 50 miliardi di euro per il periodo 2007-2013, è lo strumento dell'UE specificamente destinato a sostenere le attività di ricerca e sviluppo. Il programma mette a disposizione fondi per cofinanziare progetti di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, avvalendosi di inviti a presentare proposte su base concorrenziale e di valutazioni inter pares delle proposte di progetto da parte di esperti indipendenti. Il programma offre sostegno ai progetti di ricerca collaborativi o individuali, nonché allo sviluppo delle competenze e delle capacità di ricerca. Fin dal loro lancio negli anni 80, i programmi quadro di ricerca hanno avuto un ruolo guida nella ricerca multidisciplinare e nelle attività di cooperazione transnazionale in materia di R&S, in Europa e altrove. Il 7° PQ Euratom (2007-2011) ha una dotazione di bilancio di 2,75 miliardi di euro per le attività di ricerca applicata e di formazione nel settore dell'energia da fusione, della fissione nucleare e della radioprotezione. Ai sensi del trattato Euratom, i PQ Euratom hanno una durata limitata a cinque anni; pertanto, il 7° PQ Euratom è in fase di estensione di due anni per assicurare la parità con il 7° PQ UE.

Innovazione: Programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP)

Il Programma quadro per la competitività e l'innovazione mira a promuovere la competitività delle imprese europee ed è dotato di un bilancio totale di oltre 3,6 miliardi di euro per il periodo 2007-2013. Programmi CIP specifici promuovono l'innovazione (compresa l'eco-innovazione); promuovono servizi di supporto alle imprese nelle regioni e un migliore accesso ai finanziamenti, principalmente destinati alle piccole e medie imprese (PMI); incoraggiano una maggiore diffusione e un miglior uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC); sostengono lo sviluppo della società dell'informazione e promuovono un maggiore uso delle energie rinnovabili e l'efficienza energetica.

Politica di coesione: Fondi strutturali e Fondo di coesione (FS)

L'obiettivo dei Fondi strutturali (Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR e Fondo sociale europeo - FSE) nonché del Fondo di coesione 3 è rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale riducendo le disparità di sviluppo fra le regioni e gli Stati membri. Ogni regione o Stato membro ha sviluppato, di concerto con la Commissione e con tutte le parti interessate, pubbliche e private, programmi operativi che ricoprono l'intero periodo di programmazione 2007-2013. Molte aree tematiche ricevono sostegno dai Fondi strutturali, fra cui la ricerca, l'innovazione e l'impresa, per le quali è previsto nel periodo 2007-2013 un finanziamento dell'UE di oltre 86 miliardi di euro. L'assegnazione di fondi a un dato Stato membro o a una data regione varia in funzione del loro livello di sviluppo. Tuttavia, per la maggior parte delle regioni sono previsti finanziamenti dai Fondi strutturali a favore della ricerca, dello sviluppo tecnologico e dell'innovazione (RSTI). Diversamente dal 7° PQ e dal CIP, la gestione dei Fondi strutturali è condivisa tra i vari livelli territoriali di governo (partenariato tra la Commissione europea, le autorità nazionali e regionali).

Dopo 3 anni dell'attuale periodo di programmazione, circa 1/3 di questi 86 miliardi di euro è stato assegnato a progetti selezionati. Quasi 2/3 sono ancora disponibili. L'impatto di tale importo rimanente deve essere ottimizzato attraverso la selezione di progetti innovativi in linea con le priorità strategiche di Europa 2020.

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)

La politica di sviluppo rurale dell'UE (2° pilastro della politica agricola comune) mira ad accrescere la competitività dell'agricoltura, delle industrie della lavorazione degli alimenti e della silvicoltura dell'UE, a instaurare una gestione dei terreni e pratiche agroambientali sostenibili nonché a incoraggiare lo sviluppo socioeconomico delle zone rurali. Il FEASR, dotato di un bilancio di oltre 96 miliardi di euro, offre un'ampia gamma di opportunità di finanziamento agli imprenditori e alle aziende che operano nei suoi settori d'intervento. La politica di sviluppo rurale dell'UE offre un approccio flessibile, basato sui principi della sussidiarietà e del partenariato. Quando mettono a punto i programmi di sviluppo rurale (PSR), gli Stati membri dispongono di un notevole grado di flessibilità per trovare un equilibrio tra la dimensione settoriale (ad es. la ristrutturazione agricola) e la dimensione territoriale (ad es. la gestione dei terreni e lo sviluppo socioeconomico delle zone rurali). Da una lista di circa 40 misure di sostegno, gli Stati membri scelgono quelle che si adattano meglio agli specifici punti di forza e punti deboli delle singole zone oggetto del programma. Ogni Stato membro presenta un piano strategico nazionale garantendo che le proposte per l'utilizzo dell'aiuto comunitario in esso contenute siano conformi con gli orientamenti strategici comunitari e che le priorità comunitarie, nazionali e regionali siano coerenti. I programmi sono costruiti intorno a tre assi tematici: questioni economiche (competitività), l'ambiente e le zone rurali (biodiversità, cambiamento climatico, utilizzo sostenibile delle risorse nell'agricoltura e nelle foreste) e aspetti sociali (qualità della vita, diversificazione del reddito e occupazione rurale). Questi sono integrati da un asse orizzontale: l'"approccio LEADER" che costituisce un modo di attuare la politica di sviluppo rurale dal basso verso l'alto. Sia gli Stati membri che la Commissione monitorano da vicino e valutano i risultati delle strategie e dei programmi. Per maggiori informazioni consultare l'Allegato 4;

Fondo europeo per la pesca (FEP)

Il Fondo europeo per la pesca (FEP) ha lo scopo di sostenere la politica comune della pesca. I finanziamenti sono disponibili per tutti i settori dell'industria: la pesca in mare e nell'entroterra, l'acquacoltura (allevamento di pesci, crostacei e piante acquatiche) e la lavorazione e la commercializzazione dei prodotti della pesca. Particolare attenzione è dedicata alle comunità legate alla pesca che sono state particolarmente colpite dai recenti cambiamenti del settore. Il FEP dispone di una dotazione di bilancio di 4,3 miliardi di euro per il 2007-2013. In tale contesto un numero limitato di progetti può includere la ricerca e l'innovazione. Per maggiori informazioni consultare l'Allegato 5.

Informazioni dettagliate su ciascuna di queste fonti di finanziamento sono disponibili rispettivamente negli Allegati da 1 a 3. A seconda del proprio livello di conoscenza dei fondi, può essere utile studiare le informazioni contenute negli allegati, prima di procedere con la lettura della guida.

I paesi candidati sono membri a pieno titolo del 7° PQ e del programma EIP del CIP 4. I ricercatori e le aziende che hanno sede in questi paesi possono partecipare a qualsiasi bando pubblicato nell'ambito di questi programmi. Per quanto riguarda i Fondi strutturali, i paesi candidati seguono un percorso di lavoro molto simile agli Stati membri quando usano l'assistenza preadesione per sostenere lo sviluppo regionale, le risorse umane e lo sviluppo rurale. Una presentazione esauriente dello strumento di assistenza preadesione (IPA) è disponibile nell'Allegato 11 della presente guida.

Fonti di consulenza e d'informazione

Il primo passo: i nostri siti web

Prima di richiedere consulenza, può essere utile consultare i principali strumenti di comunicazione dei tre programmi: i siti web ad essi dedicati (vedere gli indirizzi Internet nell'Allegato 4). Questi siti offrono una panoramica delle varie attività finanziate, esempi di progetti, ecc.

Centri d'informazione

Potrete anche ricevere consulenza nei centri d'informazione vicini a voi. Esistono due grandi reti di centri in tutto il territorio comunitario e oltre i confini dell'UE in grado di offrire informazioni nella vostra lingua: (a) l'Enterprise Europe Network e (b) i Punti di contatto nazionali. Inoltre, le autorità di gestione dei Fondi strutturali negli Stati membri (c) possono offrirvi consulenza in materia di finanziamenti della politica di coesione.

  • L'Enterprise Europe Network può aiutarvi ad identificare il potenziale innovativo e le esigenze commerciali della vostra impresa, nonché consigliarvi su come sviluppare le vostre idee di progetto. I centri di questa rete sono in grado di esaminare la capacità tecnologica e commerciale della vostra impresa, individuare le esigenze ed esplorare le opportunità di trasferimento tecnologico. Forniscono altresì consulenza e informazioni personalizzate su come presentare domanda per un finanziamento comunitario per la ricerca, nonché su come sfruttare le opportunità tecnologiche o trovare nuovi partner commerciali.

    Consultare il sito internet per saperne di più sull'assistenza che Enterprise Europe Network è in grado di offrire e per trovare il vostro partner locale Enterprise Europe

  • I Punti di contatto nazionali (PCN) sono strutture nazionali istituite e finanziate dai governi dei 27 Stati membri dell'UE e dagli Stati associati al 7° PQ e al CIP. Nel caso del CIP, i PCN si occupano soltanto di alcune parti del programma: esistono PCN per le azioni "Energia intelligente – Europa", per il "Programma di sostegno alla politica delle TIC" nonché per le azioni di eco-innovazione.

    I PCN forniscono consulenza personalizzata, orientamento, informazioni pratiche e assistenza su tutti gli aspetti della partecipazione a questi programmi. La loro assistenza include una consulenza sulle questioni tecniche e amministrative riguardanti gli inviti a presentare proposte, la ricerca di partner, le priorità nazionali e, laddove applicabile, le possibilità di cofinanziamento nazionale.

    I sistemi PCN variano molto da paese a paese, possono essere reti molto centralizzate o decentralizzate e possono coinvolgere figure molto diverse fra loro: ministeri, università, centri di ricerca, agenzie specializzate o società private di consulenza.

    Per trovare i Punti di contatto del proprio paese, consultare le seguenti pagine web:

  • Le autorità di gestione dei programmi di finanziamento della politica di coesione sono autorità nazionali e regionali. Possono fornire aiuto per quanto riguarda le opportunità e le procedure di finanziamento nell'ambito del Fondo strutturale nella loro area. I contatti per la vostra regione o Stato membro
  • Le autorità di gestione dei programmi di finanziamento dello sviluppo rurale europeo sono autorità nazionali e regionali. Possono fornire aiuto per quanto riguarda le opportunità e le procedure di finanziamento, nell'ambito dei programmi di sviluppo rurale, per la rispettiva area. I contatti per la vostra regione o Stato membro
  • Per il Fondo europeo per la pesca, le autorità di gestione designate dagli Stati membri possono fornire aiuto per quanto riguarda le opportunità e le procedure di finanziamento. I Punti di contatto nazionali sono disponibili all'indirizzo: http://ec.europa.eu/fisheries/cfp/eff/apply_for_funding/national_authorities.pdf

 

1

Le regole e i meccanismi di sostegno del FEASR sono simili a quelli dei Fondi strutturali.

2

Ai fini della presente guida, la sigla 7° PQ si riferirà collettivamente a entrambi i programmi quadro, mentre le sigle 7° PQ CE e 7° PQ Euratom si riferiranno, laddove necessario, ai singoli programmi.

3

Per rendere più scorrevole il testo della guida e, poiché una differenziazione non ha molta rilevanza per i beneficiari finali, ogni riferimento ai Fondi strutturali in questa guida riguarderà anche il Fondo di coesione.

4

Il Kosovo, quale definito dalla risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, non partecipa ancora a questi programmi. La Bosnia-Erzegovina non è membro del programma EIP del CIP.

Ultimo aggiornamento: 2012-07-27