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Maggio 2005

 
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NUOVI STATI MEMBRI

 


La Slovenia avvia un piano di azione

 
    La Slovenia ha terminato recentemente il proprio progetto destinato a sviluppare una strategia regionale dell'innovazione. Il paese, ora Stato membro dell'Unione europea a tutti gli effetti, ha avviato un piano di azione destinato ad attuare questa strategia e ora mira ad entrare a far parte della metà superiore delle società basate sulla conoscenza, in ambito UE.

Anton Rop, primo ministro sloveno, con Vanja Rangus e i partner del progetto SLORITTS dell'Irlanda e dell'Umbria.

Anton Rop, primo ministro sloveno, con Vanja Rangus e i partner del progetto SLORITTS dell'Irlanda e dell'Umbria.

La Slovenia ha reagito alla liberalizzazione del 1990 sforzandosi di attirare gli investimenti dall'estero per contribuire a recuperare l'occupazione perduta nel momento in cui sono state smantellate le grandi industrie di Stato. Il progetto RIS-NAC SLORITTS, terminato di recente, era finalizzato a elaborare la strategia di sviluppo regionale. Il progetto era iniziato quando i negoziati per l'adesione della Slovenia erano ancora in corso. Ne è emerso che in Slovenia è necessario creare ed espandere la cultura dell'innovazione. I lavori sono durati tre anni, hanno interessato le 12 regioni della Slovenia e sono stati condotti con l'aiuto di due regioni di due Stati membri, Umbria e Shannon (Irlanda). La relazione finale (1), pubblicata nell’aprile dello scorso anno, presenta il piano strategico per l'innovazione della Slovenia. Benché questa sia una nazione di quasi 2 milioni di abitanti, ai fini del progetto è stata considerata come una regione innovativa. Il programma prevede di convertire le competenze locali in nuove opportunità imprenditoriali, in modo che il paese possa diventare più autosufficiente.

Ampia partecipazione

"Lo studio RIS-NAC ha avuto ampia portata", spiega la coordinatrice del progetto SLORITTS, Vanja Rangus. "Il nostro comitato direttivo - aggiunge - era composto da 17 organizzazioni regionali e nazionali - imprese di tutte le dimensioni, gruppi di sostegno e soggetti responsabili per gli aspetti finanziari, educativi e formativi - che hanno raccolto opinioni in tutte le regioni. Abbiamo svolto due conferenze dedicate a come dare impulso allo spirito innovativo della Slovenia come regione europea". I gruppi di lavoro hanno analizzato le esigenze e le tendenze ed hanno condotto un'analisi SWOT (punti forti, punti deboli, opportunità, rischi). Tra le loro raccomandazioni figura il miglioramento del quadro giuridico, l'incremento del sostegno finanziario, una migliore cooperazione tra università e industria, e la gestione delle risorse umane, nonché la sensibilizzazione in generale ai temi dell'innovazione.

Queste raccomandazioni costituiscono la base del piano d'azione per il sistema d'innovazione nazionale. "Il piano è stato accolto molto positivamente", osserva Rangus. Le discussioni con il Primo ministro e con i ministeri dell'Economia, dello Sviluppo regionale e della Politica strutturale indicano l'esistenza di un consenso ai più alti livelli. Vi è da parte di questi la sensazione che i tempi siano maturi per avviare il cambiamento strutturale e per creare una nuova infrastruttura per sostenere l'innovazione".

Oltre il 90 % delle imprese slovene ha un organico composto da pochi elementi. Nonostante ciò, quando il progetto SLORITTS ha esaminato l'attività innovativa ha scoperto oltre 70 progetti in corso. Alcuni dei più promettenti erano classificabili in tre categorie: cure della salute, tecnologia e turismo. Il piano si è concentrato su questi tre "ombrelli" e in ciascuno di questi si stanno effettuando progressi.

Creare strutture-ombrello

Il turismo, uno dei settori in crescita, è una possibilità promettente per la Slovenia per via della prossimità all'Europa occidentale e per le sue bellezze naturali, tra cui il canyon sotterraneo più grande del mondo, nelle grotte di Skcojan. Dato il gran numero di potenziali soggetti attivi, il coordinamento è difficile, ma molti operatori, hotel ed enti per il turismo si sono dimostrati interessati a lavorare insieme per aumentare il numero di pernottamenti e il livello di spesa dei turisti, per creare prodotti integrati e attirare visitatori in bassa stagione.

Lo SPOT (Slovenian Power of Tourism Association), costituito principalmente per sfruttare i voli a prezzo ridotto provenienti direttamente dal RU, ha attualmente in programma collegamenti con la Russia, la Scandinavia, la Spagna e altri paesi. La quota di iscrizione è usata principalmente per sostenere il marketing, benché ci si renda conto che tale costo possa essere un deterrente per alcuni potenziali membri. Da un sondaggio condotto tra i visitatori è risultato che questi hanno apprezzato i viaggi a tariffa ridotta, le mete turistiche attraenti e variate, i prezzi relativamente bassi e il servizio di buona qualità offerto da persone entusiaste. Ora l'obiettivo consiste nel far conoscere la Slovenia come meta turistica.

La struttura-ombrello dedicata alle cure della salute migliorerà le cure sanitarie a disposizione dei cittadini e offrirà servizi specializzati che possono essere commercializzati all'estero. La struttura sta creando un centro di eccellenza per il trattamento delle malattie polmonari e delle allergie. Un nuovo consorzio, coordinato dalla Clinica universitaria per le malattie respiratorie e allergiche di Golnik, ha già ricevuto espressioni di interesse da 13 ospedali, istituti, dipartimenti universitari e società private. In futuro il trattamento delle malattie cardiache e la riabilitazione in seguito a paralisi potrebbero rientrare nelle competenze della struttura. È stato stabilito un progetto destinato a utilizzare i Fondi strutturali UE. Sarà incoraggiata, inoltre, la creazione di rapporti con la tecnologia e il turismo.

Opportunità

Nell'ambito dell'ombrello per la tecnologia, lo scopo consiste nel trasformare le competenze e le conoscenze della Slovenia in opportunità imprenditoriali. Il piano ha usato il collaudato meccanismo del business park, in cui la vicinanza tra le piccole imprese e i laboratori di ricerca incoraggia la creazione di nuove iniziative commerciali. È stata costituita un'associazione di parchi tecnologici composta da tre parchi già costituiti ed è in fase di costituzione un altro parco tecnologico regionale. Vi è in programma il miglioramento dell'infrastruttura fisica mediante l'introduzione di unità di preincubazione, di incubatori presso l'università e mediante la creazione di altri locali per le imprese in fase di crescita. La rete SLORITTS ha fornito strategie comuni per sviluppare il "nucleo nazionale di valorizzazione delle conoscenze". L'infrastruttura virtuale è focalizzata su una migliore motivazione e su un sostegno più efficace delle numerose start-up potenziali, attuato mediante l'identificazione, la verifica, la selezione, i fondi start-up e di avviamento in tutte le regioni.

"Siamo molto lieti - conclude Rangus - di osservare che i soggetti interessati stanno adottando questi sviluppi, che promettono una migliore qualità della vita degli sloveni e contribuiscono allo sviluppo economico europeo".

(1) Prelevabile all'indirizzo
http://www.innovating-regions.org/download/SLORITTS%20Action%20Plan.pdf?
CFID=3537983&CFTOKEN=82312286

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