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Ridurre le conseguenze della cattiva gestione delle foreste con la mappatura 3D

Il progetto SLOPE, finanziato dall’UE, usa immagini catturate da satelliti e UAV per migliorare la sostenibilità a lungo termine dei boschi di montagna in Europa.
Ridurre le conseguenze della cattiva gestione delle foreste con la mappatura 3D
Il 35 % dell’Europa è coperto da montagne, molte delle quali sono ricoperte da dense foreste. Per molti europei che vivono in queste zone montuose, la foresta e la terra sono spesso le principali fonti di guadagno e rappresentano quindi un’importante risorsa economica. Sfortunatamente, le stesse regioni sono troppo spesso vittime di cattiva gestione e disboscamento – con importanti conseguenze economiche per le comunità locali.

Per ridurre gli effetti di questa tendenza, il progetto SLOPE si propone di migliorare la gestione a lungo termine e la sostenibilità delle montagne e dei boschi dell’Europa dando alle comunità locali e alle amministrazione dei boschi conoscenze più precise sugli ecosistemi di queste zone. Intende fare ciò generando modelli virtuali dettagliati di boschi in 3D usando informazioni geospaziali che associano dati raccolti da una tecnologia laser di scansione nel campo con nuovi sistemi all’avanguardia di rilevazione aerea basati su UAV.

Trasformazione con la tecnologia

“Con SLOPE, intendiamo trasformare il settore europeo dei boschi da un settore in cui tradizionalmente si sfruttano eccessivamente le risorse in un settore basato sulla conoscenza e sostenibile,” dice il Senior Research Manager e Coordinatore del progetto Daniele Magliocchetti della GraphiTech, Italia. “E così facendo, contribuiamo a rendere l’industria europea del legname più competitiva a livello globale.”

Come molti progetti di ricerca, SLOPE è nato dalla percezione di un problema. I ricercatori del progetto hanno identificato numerose debolezze nel workflow della produzione dei boschi. Per esempio, il workflow della silvicoltura manca di modi efficienti per trovare il miglior tipo di albero per rispondere a una particolare domanda del mercato, posizionare correttamente un cavo per massimizzare il raccolto e ridurre al minimo i tempi di montaggio, tracciare la quantità di legno prodotta e decidere le migliori soluzioni logistiche per ottimizzare i costi. “Tutti questi campi sono pronti per essere migliorati se l’utente finale ha le informazioni necessarie a portata di mano,” dice Magliocchetti.

SLOPE rappresenta un nuovo modo di pianificare le attività forestali specificamente ideato per zone montuose scoscese e ripide, permettendo all’utente di “vedere” le vere caratteristiche del bosco con un modello 3D. Per creare questi modelli, il progetto usa velivoli senza pilota (Unmanned Aerial Vehicle o UAV) e satelliti per produrre immagini, che servono come fonte delle informazioni spaziali che il sistema poi usa per determinare la qualità di un particolare pezzo di terra e la posizione, l’altezza e la specie di ogni albero. L’adozione di etichette RFID (sistema di identificazione a radio-frequenza) è quindi il punto di partenza per popolare il Modello digitale della foresta – il quale attribuisce a ogni albero contrassegnato dalle guardie forestali un numero di rilevamento digitale unico. Un sistema di trasporto via cavo migliorato aggiorna ogni albero nel database con un timbro di raccolta e ogni ciocco prodotto da quell’albero in particolare, grazie a una macchina per la raccolta provvista di sensore, riceve una specifica etichetta RFID e un voto di qualità, che permette di tracciarlo lungo tutto il viaggio verso il cliente finale.

Mettendo insieme questa tecnologia il Forest Information System (FIS) di SLOPE è in grado di allineare dati originati da diverse fonti in un modello comune di dati sulla foresta visualizzato in 3D – che fornisce all’utente finale un quadro completo della situazione della foresta. “Usando il FIS di SLOPE i proprietari e gli operatori forestali possono ottenere dati più dettagliati su un terreno boschivo, che possono poi essere usati per la fase di pianificazione e inventario senza bisogno di condurre esami diretti, sul campo, il che fa risparmiare tempo e denaro,” spiega Magliocchetti.

Grandi vantaggi

Le PMI in particolare avranno grandi vantaggi dal sistema di SLOPE. Prima di SLOPE, molte PMI non potevano condurre le rilevazioni necessarie nei boschi di montagna a causa dei costi. “Grazie all’integrazione fatta da SLOPE di una serie di metodi e strumenti innovativi e convenienti progettati specificamente per la gestione dei boschi di montagna, queste piccole e medie imprese adesso hanno accesso a conoscenze di cui prima non disponevano, il che dà loro un vantaggio unico sul mercato,” dice Magliocchetti.

Magliocchetti crede inoltre che il sistema potrebbe avere un ruolo importante per aumentare l’occupazione in zone montuose meno sviluppate. Il progetto inoltre contribuirà a sviluppare relazioni più forti tra le popolazioni locali e l’uso sostenibile della terra – dimostrando che con SLOPE è veramente possibile vedere la foresta attraverso gli alberi.

Per maggiori informazioni, consultare:
Pagina web del progetto

Fonte: Sulla base di un’intervista con il coordinatore del progetto

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