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E-SENS migliora le infrastrutture dei servizi digitali europei

Il progetto E-SENS, finanziato dall’UE, ha sviluppato il lavoro svolto in precedenza preparando il terreno per infrastrutture di servizi digitali pan-europee e sostenibili.
E-SENS migliora le infrastrutture dei servizi digitali europei
Con l’aumento della mobilità di cittadini e aziende, oltre alla crescita continua della digitalizzazione, le transazioni amministrative europee richiedono un approccio transfrontaliero, specialmente se si desidera che il Mercato digitale unico diventi realtà. Il Regolamento eIDAS, che è entrato in vigore nel 2014, fornisce un quadro per interazioni elettroniche senza problemi tra aziende, cittadini e autorità pubbliche, sicuro, veloce e facile da usare. Diversi progetti pilota su larga scala (LSP) hanno già dimostrato soluzioni tecniche per una serie di settori, tra cui la salute e gli appalti pubblici, per ottenere ciò.

Il progetto E-SENS (Electronic Simple European Networked Services) è stato istituito per consolidare e ampliare le attuali potenzialità dei servizi pubblici digitali transfrontalieri, sviluppando componenti tecnici generici e riutilizzabili (elementi costitutivi) sulla base di cinque progetti pilota su larga scala. Il progetto ha proposto soluzioni che soddisfano la domanda di servizi amministrativi online transfrontalieri (carte di identità elettroniche, documenti elettronici, consegna elettronica e firma elettronica ecc.) oltre il 2020 (il mandato dell’attuale meccanismo per collegare l’Europa).

Creare connessioni

L’adozione dell’eIDAS significa che tutti i paesi dell’UE implementeranno il nodo eIDAS. Diversi paesi però attualmente usano infrastrutture alternative come quella di STORK (Secure idenTity acrOss borRders LinKed) 2.0, per i servizi di carta di identità elettronica. Avendo già fatto un investimento considerevole, i paesi probabilmente non saranno propensi a cambiamenti sostanziali nel prossimo futuro. Per questo lo sviluppo dell’interoperabilità dei sistemi è un campo prioritario per ricerca e sviluppo.

E-SENS ha testato potenziali soluzioni tecniche per specifiche transazioni della pubblica amministrazione in ambienti di produzione pilota. Recentemente è stato annunciato che il team olandese del progetto, che lavorava al progetto pilota e-Agriculture, ha creato un adattatore autonomo che collega il middleware tedesco basato sull’eIDAS allo STORK 2.0 PEPS (servizi proxy pan-europei). Basandosi su questo risultato, il team sta adesso lavorando con i partner islandesi per collegare il nodo eIDAS con lo STORK 2.0 PEPS.

L’adattatore comprende un nodo eIDAS e una plugin che trasforma le richieste di autenticazione e le risposte tra i formati eIDAS e STORK 2.0. La plugin permetterà anche mappature tra SAML (Security Assertion Markup Language) dello STORK 2.0 e del nodo eIDAS.

Poiché il nodo eIDAS è usato come connettore eIDAS, esso non è direttamente collegato a servizi dell’UE specifici per paese come provider di attributi o provider di identità. Questo significa che il modo in cui il sistema è progettato fa sì che sembri che il paese che usa l’architettura STORK 2.0 abbia realmente implementato il nodo eIDAS.

Oltre la visione 2020

Esaminando da vicino le sinergie tra i precedenti progetti su larga scala (LSP) tra i vari ambiti, E-SENS ha potuto integrare considerazioni di sostenibilità nelle raccomandazioni per il futuro. Questo è evidenziato dal modo in cui il suo nuovo adattatore permette la connettività alla rete eIDAS per paesi che implementano la carta di identità elettronica con l’architettura STORK 2.0.

Inoltre il progetto ha presentato principi e ha proposto una struttura per l’amministrazione delle tecnologie dell’informazione che riflette il contributo fondamentale degli attuali elementi costitutivi tecnici e delle comunità di settori (che rappresentano i vari settori coinvolti). E-SENS ha anche delineato il più ampio quadro legale nell’ambito del quale tale amministrazione potrebbe dover funzionare.

Si stima che il superamento delle attuali barriere all’economia digitale europea potrebbe aggiungere 415 miliardi di euro al PIL dell’UE tramite l’espansione dei mercati, il miglioramento dei servizi e la creazione di più opportunità di lavoro. Tenendo conto di ciò, la creazione di infrastrutture di servizi digitali complete si prospetta un investimento ben fatto.

Il connettore eIDAS di E-SENS è attualmente in fase di sviluppo e il suo lancio è previsto per ottobre 2016.

Per maggiori informazioni, visitare:
Sito web del progetto

Fonte: Sulla base di informazioni diffuse dal progetto

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