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Ricercatori dell’UE propongono soluzioni sostenibili per l’industria manifatturiera europea

Nel corso della sua conferenza conclusiva, tenutasi a Bruxelles il 18 ottobre 2016, il progetto USE-IT-WISELY, finanziato dall’UE; ha delineato i suoi quadri e strumenti innovativi, i quali daranno ai produttori europei gli strumenti necessari per competere in modo efficace in un’economia globale sempre più globalizzata.
Ricercatori dell’UE propongono soluzioni sostenibili per l’industria manifatturiera europea
Man mano che i processi industriali e le catene di approvvigionamento diventano più digitalizzate, con l’avvento di nuove tecnologie come l’Internet delle cose (Internet of Things, IoT), l’Internet industriale e il Cloud, la stragrande maggioranza delle aziende fa ancora fatica a capire quali potrebbero essere le implicazioni per i loro affari di un’economia mondiale sempre più globalizzata e connessa.

È qui che entra in gioco USE-IT-WISELY, che offre una soluzione completa per migliorare i prodotti e i servizi mediante un’efficace innovazione, permettendo di avere soluzioni sostenibili per clienti e consumatori esigenti. Il progetto ha adottato un approccio olistico basato su uno stile di lavoro collaborativo e ha creato modelli completi del sistema, con particolare attenzione ad aziende, tecnologie e persone, per identificare le opportunità di business e sviluppare le soluzioni tecniche necessarie nell’ambito delle reti di valore industriali.

Il centro d’interesse del progetto però non era solo offrire alle aziende europee gli strumenti necessari per affrontare i mercati dinamici del ventunesimo secolo. I 20 partner del consorzio hanno tenuto in alta considerazione anche il bisogno di sviluppare soluzioni e pratiche di business che rispettino l’ambiente e contribuiscono agli ambiziosi piani dell’UE per la creazione di un’Economia circolare realmente attuabile.

Un approccio raggruppato

USE-IT-WISELY ha organizzato la sua ricerca in sei raggruppamenti, ognuno dei quali è basato su un particolare settore industriale o tema, ovvero le turbine delle centrali elettriche, i macchinari, lo spazio, i camion, le spedizioni e i mobili per ufficio. Ognuno dei raggruppamenti e i relativi successi sono stati presentati in occasione della conferenza conclusiva. Il metodo del raggruppamento è stato visto dai partner del progetto come un vantaggio perché permetteva di sfruttare i forti legami esistenti tra le organizzazioni di ricerca e l’industria, rendendo così più produttivo il progetto più produttivo e quindi producendo maggiori benefici per gli utenti finali.

Karin Verploegen, uno dei membri del consorzio, rappresentante delle organizzazioni olandesi Gispen e TNO, ha spiegato che il suo raggruppamento si è occupato di estendere la durata dei mobili per ufficio implementando i principi dell’Economia circolare. In particolare, hanno sono stati sviluppati due strumenti per migliorare le pratiche di business sostenibile, uno strumento per la valutazione del ciclo di vita circolare e un quadro di progettazione per prodotti flessibili, modulari e adattabili. Queste innovazioni non solo contribuiranno a informare i clienti circa i concetti di Economia circolare ma potrebbero anche ridurre i costi per i materiali, il trasporto e l’energia.

Inoltre il progetto ha sfruttato i più recenti progressi tecnologici della realtà virtuale (RV) e della realtà aumentata (RA), che secondo il team del progetto avranno un ruolo fondamentale nell’aggiornamento dei processi industriali nei prossimi decenni. Il membro del consorzio Tommi Mannerjoki, della società di ingegneri finlandese RD Velho, ha parlato della sua partecipazione alla ricerca svolta per migliorare i frantoi mobili per pietre. Usando la scannerizzazione in 3D, la RA e la fabbricazione additiva, Mannerjoki e i suoi colleghi hanno studiato il modo migliore per raccogliere informazioni 3D da frantoi mobili e come fabbricare singole parti. Hanno testato due diverse tecniche di scannerizzazione 3D e i risultati di questa ricerca permetteranno una comunicazione migliore e più facile tra i produttori, le parti interessate e i clienti e daranno maggiori opportunità di successo alle PMI.

La modellazione 3D è stata usata anche in altri raggruppamenti, come strumento per ridurre i tempi e i costi di manutenzione delle turbine delle centrali elettriche e per l’adattamento dei sistemi di manutenzione dei camion.

Un’eredità duratura

Il coordinatore del progetto, il dott. Göran Granholm, durante il progetto, ha affermato: “USE-IT-WISELY offrirà una soluzione completa per migliorare i prodotti e i servizi attuali. Mediante un’efficace innovazione, possiamo ottenere soluzioni sostenibili per clienti esigenti. Questo aiuterà l’industria che ha difficoltà a tenere il passo della concorrenza globale, delle nuove tecnologie e delle esigenze che cambiano.”

Alla fine del progetto a novembre 2016, le innovazioni e i progressi di USE-IT-WISELY continueranno per mezzo della piattaforma dedicata del progetto. Questa fornisce assistenza online, spazi di lavoro dedicati e un deposito di informazioni su tutti gli strumenti e i consigli del progetto, tutti elementi fondamentali per dar forma e ispirare le aziende europee ad adattarsi, competere e prosperare sia in Europa che al di là dei suoi confini.

Fonte: Sulla base della partecipazione all’evento e informazioni diffuse dal progetto

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