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Un gioco di realtà virtuale potrebbe aiutare la diagnosi precoce della schizofrenia

I finanziamenti dell’UE, nell’ambito del progetto ALTEREGO, hanno aiutato i ricercatori a sviluppare un “gioco dello specchio” usando l’intelligenza artificiale che potrebbe rivelarsi un metodo economico e non invasivo per diagnosticare e monitorare la schizofrenia.
Un gioco di realtà virtuale potrebbe aiutare la diagnosi precoce della schizofrenia
Il progetto ha sviluppato un’intelligenza artificiale in grado di interagire con pazienti che soffrono di disturbi sociali come la schizofrenia. Questo potrebbe essere un modo affidabile, adattabile ed economico di diagnosticare e monitorare la cura della schizofrenia in pazienti di tutte le età.

Questo recente studio pubblicato il 1° febbraio 2017 sulla rivista “Nature” ha descritto un’attività di coordinazione, conosciuta come gioco dello specchio, nel quale i pazienti imitano un avatar computerizzato o un robot umanoide su uno schermo. Identificando e analizzando i problemi di movimento e l’interazione sociale, il gioco è in grado di riconoscere chi soffre di schizofrenia con un alto livello di precisione.

“Studiare in che modo le persone si muovono e reagiscono agli altri potrebbe sembrare un modo semplicistico per diagnosticare un paziente affetto da un disturbo tanto debilitante, ma i nostri risultati sono stati paragonabili agli attuali metodi di neuroimaging più costosi,” ha spiegato il dott. Piotr Słowiński, autore principale dello studio e ricercatore di matematica presso l’Università di Exeter.

Il “gioco dello specchio”

In termini più concreti, ai partecipanti è stato chiesto di fare un gioco da soli, muovendo una palla montata su una corda. Ai partecipanti è stato poi chiesto di seguire il movimento dell’avatar sul computer che agiva da leader. I dati del movimento registrati coglievano cambiamenti della velocità di movimento e della coordinazione interpersonale.

Sono state poi usate tecniche di apprendimento statistiche per analizzare i dati, usando funzioni multiple e applicando una regola di maggioranza. I risultati distinguevano tra malati di schizofrenia e controlli con una precisione del 93 % e una specificità del 100 %. Il gioco è stato ripetuto con un robot umanoide iCub per verificare i risultati.

Il test dello specchio è più preciso rispetto agli attuali strumenti di valutazione e ha il vantaggio di essere più veloce, più economico e meno invasivo. Inoltre, la natura ludica dell’attività potrebbe renderla uno strumento particolarmente utile per i bambini.

Prossimi passi

La schizofrenia è un grave disturbo cerebrale che colpisce 21 milioni di persone in tutto il mondo. I sintomi possono includere visioni e allucinazioni uditive. Questo disturbo può perturbare la vita quotidiana e causare difficoltà sul lavoro e nei rapporti sociali, anche se ci sono terapie efficaci. Una diagnosi precoce è fondamentale per una migliore prevenzione e cura ed è in questo senso che il lavoro del progetto ALTEREGO, conclusosi nel 2016, potrebbe rivelarsi di importanza cruciale in futuro.

Il dott. Piotr Słowiński conclude, “Anche se siamo ancora in uno stadio iniziale, crediamo che le sperimentazioni cliniche potrebbero mostrare le potenzialità del test dello specchio per la creazione di un metodo affidabile, adattabile e, soprattutto, economico, per diagnosticare e monitorare la terapia della schizofrenia in pazienti di tutte le età e in tutte le fasi della malattia.”

Per maggiori informazioni, consultare:
Sito web del progetto ALTEREGO

Fonte: Sulla base di informazioni diffuse dal progetto e segnalazioni dei media

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Numero di registrazione: 126834 / Ultimo aggiornamento: 2017-02-17
Categoria: Nuovi prodotti e tecnologie
Fonte: ec