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PRE-FUSION 2C
Studiare la fusione con particolare riguardo al comportamento di un plasma ionizzato sotto l'azione di forze elettro-magnetiche e alla termodinamica delle temperature estremamente elevate.

Riassunto

Il Trattato del 1957 che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) stabilisce che la Comunità ha il compito di contribuire, creando le premesse necessarie per la formazione e il rapido incremento delle industrie nucleari, all'elevazione del tenore di vita negli Stati membri e allo sviluppo degli scambi con gli altri paesi. Il Trattato, inoltre, stabilisce che per l'esecuzione dei compiti ad essa assegnati, la Comunità sarà incaricata di promuovere e facilitare le ricerche nucleari negli Stati membri e di integrarle mediante l'esecuzione dei programmi comunitari di ricerca e di formazione. Tali programmi saranno stabiliti dal Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, e saranno definiti, per un periodo non superiore a cinque anni, nell'ambito dei settori elencati nell'allegato I del Trattato.

L'allegato I elenca i settori di ricerca seguenti:
- Materie prime;
- Fisica applicata all'energia nucleare;
- Fisica-chimica dei reattori;
- Trattamento dei materiali radioattivi;
- Applicazione dei radioisotopi;
- Studio degli effetti nocivi delle radiazioni sugli esseri viventi;
- Attrezzature;
- Aspetti economici della produzione di energia.

Uno dei settori specifici di ricerca elencati sotto la sezione "Fisica applicata all'energia nucleare" è lo "studio della fusione con particolare riguardo al comportamento di un plasma ionizzato sotto l'azione di forze elettro-magnetiche e alla termodinamica delle temperature estremamente elevate".

Suddivisione

- Ricerca sulla fusione eseguita dal Centro comune di ricerche nucleari;
- Ricerca sulla fusione complementare a quella eseguita dal Centro comune di ricerche nucleari, svolta per contratto esternamente al Centro.

Attuazione

Il Trattato Euratom del 1957 contemplava l'istituzione da parte della Commissione, previa consultazione del Comitato scientifico e tecnico, di un Centro comune di ricerche nucleari per garantire l'esecuzione dei programmi di ricerca e di formazione comunitari nonché degli altri compiti assegnati al Centro. Tale Trattato autorizzava la Commissione ad affidare, per contratto, l'esecuzione di determinate parti dei programmi agli Stati membri, persone o imprese, e parimenti a paesi terzi, organizzazioni internazionali ovvero a cittadini di paesi terzi.

Al fine di promuovere il coordinamento e l'integrazione delle ricerche intraprese negli Stati membri, il Trattato autorizza la Commissione a invitare gli Stati membri, le persone o le imprese, a comunicarle i loro programmi; a seguito della comunicazione, può esprimere un parere motivato su tali programmi allo scopo di sconsigliare i doppi impieghi inutili e di orientare la ricerca verso i settori non sufficientemente studiati. Per incoraggiare l'esecuzione dei programmi di ricerca che le vengono comunicati, la Commissione può: apportare un sostegno finanziario nel quadro di contratti di ricerca; fornire, a titolo oneroso o gratuito, il materiale sorgente o le materie fissili speciali di cui dispone; mettere a disposizione degli Stati membri, delle persone o delle imprese, a titolo oneroso o gratuito, impianti, attrezzature o l'assistenza di esperti. Al fine di procedere a consultazioni reciproche e a scambi di informazioni, la Commissione può anche riunire i rappresentanti dei centri di ricerca pubblici e privati e gli esperti che svolgono ricerche negli stessi settori o in altri a questi connessi.

L'allegato V del Trattato descrive il primo programma di ricerca e di formazione della durata di cinque anni, che comprendeva ricerche nel settore della fusione da eseguire sia mediante il Centro comune di ricerca che mediante la stipula di contratti esterni. La dotazione di bilancio per l'intero periodo di cinque anni è stata fissata a 215 milioni di unità di conto (u.c.). Di questo importo, 66 milioni di u.c. sono state assegnate al Centro per l'insediamento e il funzionamento di laboratori, attrezzature e infrastrutture, inclusi 3,5 milioni di u.c. per l'insediamento di un laboratorio speciale di fusione nucleare. Importi supplementari sono stati destinati alla documentazione, all'informazione e alla formazione (8 milioni di u.c.), ai reattori prototipi (60 milioni di u.c.) e a un reattore ad alto flusso (34,4 milioni di u.c.). I rimanenti 46,6 milioni di u.c. sono stati riservati per le attività complementari effettuate per contratto, compresi 7,5 milioni di u.c. per la fusione nucleare. In totale, nel corso dei cinque anni, sono stati spesi circa 13 milioni di u.c. nella ricerca nella fusione.

Il Trattato stabilisce che la Commissione presenti al Consiglio relazioni annuali sull'attuazione dei programmi di ricerca e di formazione e che tenga informato il Comitato economico e sociale in merito alle linee generali contenute in tali programmi. Per quanto concerne la diffusione di informazioni sulle quali la Comunità abbia il potere di cessione, la Commissione può concedere licenze e sub-licenze a condizioni da fissare di comune accordo con i beneficiari.

Argomenti

Fusione nucleare
Numero di registrazione: 104 / Ultimo aggiornamento: 1992-12-14