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Programma quadro

FP2-FRAMEWORK 2C

Programma precedente

FP1-FUSION 9C

Programma successivo

FP3-FUSION 11C

Finanziamento del programma

EUR 735 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 225 del 1988-08-12

Riferimento legislativo

88/448/Euratom del 1988-07-25
Creare la base fisica e tecnologica per il progetto particolareggiato del NET (Next European Torus) mediante il pieno sfruttamento del JET (Joint European Torus) e di altri Tokamak; studiare sistemi di confinamento alternativi quali, per esempio, la strizione a campo inverso e gli stellarator e determinare se la fusione nucleare sia in grado di fornire energia a un prezzo competitivo.

Riassunto

Parte del programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (19871991) nell'ambito dell'attività 5.2 ("Fusione termonucleare controllata"), questo quinto programma nello specifico settore fa parte di uno sforzo di cooperazione a lungo termine comprendente tutte le attività svolte negli Stati membri nel settore della fusione termonucleare controllata.

A partire dal primo programma in questo settore (1976-1980), il Consiglio ha adottato il principio della continuità e sovrapposizione dei programmi: ogni tre anni viene adottato un nuovo programma quinquennale nel settore della fusione. In tal modo, i primi due anni del nuovo programma coincidono con gli ultimi due del programma precedente. Gli stanziamenti approvati e non impegnati nel programma vengono trasferiti nel successivo.

Suddivisione

Due suddivisioni:

- Programma generale Fusione:
riguardando l'intero settore della fusione termonucleare controllata, compresi impatto ambientale, sicurezza e validità economica, è imperniato sul confinamento magnetico del plasma e sulla tecnologia della fusione, nonché sul NET (Next European Torus);

- JET (Joint European Torus):
ciò comporta l'esercizio e il pieno sfruttamento di un torus di tipo Tokamak (un contenitore cavo a forma di anello) nel quale combustibili gassosi (deuterio e tritio) vengono scaldati a temperature di oltre 100 milioni di gradi Celsius in modo da produrre abbondanti reazioni di fusione.

Attuazione

Il programma generale Fusione viene attuato dalla Commissione, assistita dal Comitato consultivo per il programma Fusione (CCPF). Quest'ultimo, a sua volta, viene assistito da due sottocomitati: il Comitato di programma (PC) per le problematiche inerenti alla fisica e il Comitato direttivo sulla tecnologia di fusione (Fusion Technology Steering Committee - FTSC) per il NET e la tecnologia.

La responsabilità dell'impresa comune JET è stata conferita al Consiglio del JET (assistito dal Comitato esecutivo del JET e dal Consiglio scientifico del JET) e al Direttore del progetto JET. + stato concluso un accordo multilaterale sul NET (Next European Torus).

Il programma viene realizzato mediante contratti di associazione tra l'Euratom e organizzazioni internazionali e attraverso l'impresa congiunta JET. Mediante contratti di mobilità viene assicurata la mobilità del personale tra i vari laboratori di fusione europei degli Stati membri e degli Stati terzi associati a pieno titolo (Svezia e Svizzera). L'industria europea contribuisce al programma principalmente attraverso la fornitura di componenti e apparecchiature. Tuttavia, inizia ad essere maggiormente impegnata attraverso contratti di sviluppo a lungo termine.

Nel corso del terzo anno del programma la Commissione provvede a una valutazione tenendo conto degli obiettivi stabiliti. Basandosi su tale valutazione, la Commissione presenta al Consiglio una proposta di revisione destinata a sostituire il presente programma con un nuovo programma quinquennale con effetto al 1° gennaio 1991.

Argomenti

Fusione nucleare
Numero di registrazione: 105 / Ultimo aggiornamento: 1990-03-26