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Raggiungere un'armonizzazione progressiva dei requisiti e criteri di sicurezza al fine di offrire un livello di protezione equivalente e soddisfacente della popolazione e dell'ambiente contro i rischi di radiazioni risultanti dalle attività nucleari e, contemporaneamente, favorire lo sviluppo del commercio su scala comunitaria tramite l'allineamento dei requisiti di sicurezza.

Riassunto

Occorreva una collaborazione efficace a livello comunitario tra Stati membri, autorità competenti, organismi per la sicurezza ed il controllo, operatori e costruttori di centrali nucleari nonché agenzie di ricerca applicata.

Avrebbero dovuto essere intensificati gli sforzi della Comunità finalizzati a coordinare i programmi di ricerca applicata, al fine di sfruttare in modo ottimale le risorse tecniche e finanziarie disponibili nella Comunità e negli Stati membri evitando, per quanto possibile, doppioni inutili.

Poiché la problematica nucleare si estende al di là delle frontiere, non soltanto degli Stti membri, ma dell'intera Comunità, la Commissione dovrebbe avere una funzione di catalizzatore di iniziative internazionali più ampie.

A questo proposito si chiedeva agli Stati membri di far convergere le loro posizioni su tutti gli aspetti legati all'armonizzazione dei requisiti e criteri ed al coordinamento della ricerca nel settore della sicurezza nucleare di competenza delle organizzazioni internazionali.

Gli Stati membri dovevano inoltre notificare alla Commissione i progetti di legge, regolamento o prescrizione analoga in materia di sicurezza degli impianti nucleari.

Si sono sollecitati la Commissione e gli Stati membri ad intensificare gli sforzi per garantire che il pubblico ricevesse le migliori informazioni possibili circa le azioni nazionali e comunitarie nel settore della sicurezza nucleare.

Suddivisione

Metodi:
- aumento degli scambi d'informazione sistematici;
- promozione di azioni concertate e di cooperazione tra gli organi ed istituti specializzati;
- laddove opportuno, stimolazione dello sviluppo dei programmi comunitari;
- ricerca di una graduale eliminazione delle differenze nei codici e nelle norme tecnologici;
- alla luce dello stato di sviluppo industriale delle rispettive famiglie di reattori nucleari di grande potenza, elencazione e confronti dei requisiti e criteri applicati e redazione di un bilancio delle analogie e differenze.

Attuazione

La presente risoluzione del Consiglio è stata attuata dalla Commissione attraverso il sostegno scientifico e tecnico offerto ai gruppi di esperti degli Stati membri in materia di sicurezza delle centrali nucleari, incarichi di realizzazione di studi e l'assegnazione di contratti di ricerca (codici e norme per reattori veloci autofertilizzanti).

La Commissione era inoltre tenuta a redigere una relazione annuale sui progressi fatti.