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  • Programma specifico di ricerca e di sviluppo (CEE) nei settori delle tecnologie delle industrie manifatturiere e delle applicazioni di materiali avanzati (BRITE/EURAM) - Attività specifiche relative all'aeronautica -, 1989-1992

Programma quadro

FP2-FRAMEWORK 2C

Programma successivo

FP3-AERO 1C

Finanziamento del programma

EUR 35 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 98 del 1989-04-11

Riferimento legislativo

89/237/CEE del 1989-03-14
Rafforzare la competitività internazionale delle industrie aeronautiche della Comunità fornendo loro la tecnologia dei materiali e di produzione necessaria per lo sviluppo di prodotti e processi innovativi, tramite la cooperazione tra imprese ed organizzazioni di ricerca di paesi diversi e trasferimenti tecnologici tra diversi settori, soprattutto quelli a forte concentrazione di PMI.

Riassunto

Parte del Secondo programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (1987-1991), settore 3: "Ammodernamento dei settori industriali", questa prima azione della Comunità nel settore aeronautico copre la ricerca precompetitiva in aree tecnologiche di particolare rilevanza per l'aeronautica che non rientrano ancora in altri programmi comunitari. La ricerca è volta in particolare a sviluppare la base tecnologica europea in campo aeronautico, tra l'altro sotto il profilo dell'aerodinamica, dell'acustica, dei sistemi e strumenti aerotrasportati e dei sistemi di propulsione.

L'iniziativa è nata a seguito di un processo di studio e discussione approfondita tra la Commissione e l'industria aeronautica. Nel 1988 la Commissione, insieme alle nove principali imprese aeronautiche, ha realizzato uno studio completo, chiamato EUROMART. Dopo un ulteriore periodo di consultazione tra gli Stati membri ed altre parti interessate è stata approvata la realizzazione di un'azione riveduta, dal raggio d'azione molto inferiore a quanto suggerito da EUROMART ed inizialmente proposto dalla Commissione. Non volendo essere obbligato ad un'azione autonoma, il Consiglio ha optato per una fase esplorativa della durata di due anni, collegata al programma BRITE/EURAM (1989-1992) e volta a promuovere il valore della ricerca in collaborazione sovvenzionata dall'UE nel settore.

Dovendo ridurre il budget dell'azione dai 200/250 milioni di ECU inizialmente proposti ai 35 milioni di ECU accettati alla fine è stato necessario sopprimere talune aree della ricerca. Questo ha portato ad eliminare dal programma il CAD/CAM per gli aerei nonché la ricerca sulle strutture aeronautiche, la ricerca ipersonica e la maggior parte degli sviluppi di codici informatici importanti. Inoltre è stata drasticamente ridotta la dotazione destinata agli aspetti relativi ai materiali, alla riduzione del rumore ed al controllo.

Considerando l'importanza dell'aeronautica per l'economia e le industrie della Comunità il pannello di valutazione, al di là della conclusione del programma, ha raccomandato che la adottasse un programma di ricerca aeronautica specifica ed integrata separato da BRITE/EURAM. Il Consiglio ha tuttavia deciso di attuare la seconda fase de programma sotto forma di parte di BRITE/EURAM II.

Suddivisione

Quattro aree:

- aerodinamica:
. analisi e ottimizzazione delle configurazioni degli aerei supersonici, compresa una stima dei carichi termici aerotermodinamici;
. esame della tecnologia dei flussi laminari;
. sviluppo di metodi numerici;
. integrazione delle tecnologie di progettazione con l'aiuto del computer;

- acustica:
. identificazione, previsione e riduzione delle fonti di rumore;
. ricerca di base sulla fatica acustica e sulla relativa tolleranza al danno delle strutture avanzate;
. ricerca sui vari metodi di costruzione;
. sviluppo ed applicazione di modelli di simulazione per il calcolo delle risposte a fronte di carichi acustici spesifici;

- sistemi ed attrezzature aerotrasportate:
. integrazione e funzionamento di sistemi ed attrezzature moderne e delle nuove architetture corrispondenti;
. Ricerche sull'uso di sistemi intelligenti basati sulla conoscenza (IKBS);
. Ricerche sul concetto di "All-Electric Aircraft (aviomobile integralmente elettrica)";

- sistemi di propulsione:
. integrazione di eliche avanzate e di sistemi elica-rotore;
. predisposizione di modelli matematici per diverse valutazioni progettistiche;
. specifiche e design di modelli di gallerie del vento;
. particolari aspetti della combustione di motori a consumo d'aria.

Attuazione

L'attuazione del programma spetta alla Commissione, assistita da un comitato formato da rappresentanti degli Stati membri sotto la presidenza di un rappresentante della Commissione.

I progetti dovevano coinvolgere almeno due imprese industriali di Stati membri diversi. Particolare attenzione è stata attribuita ad assicurare la complementarietà della ricerca nel settore con attività svolte nell'ambito di programmi degli Stati membri e quelle svolte nell'ambito di altri fori di cooperazione transnazionalea livello europeo, tra cui l'EUREKA. In presenza di accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica stipulati tra paesi estracomunitari e l'Unione europea le organizzazioni ed imprese colà stabilite, sulla base del vantaggio reciproco, potevano partecipare a progetti realizzati nell'ambito del programma. La Commissione ha assicurato un'adeguata cooperazione con le principali attività COST.

Le norme in materia di finanziamento della ricerca applicata all'industria ed alla ricerca fondamentale specializzata in altri settori del programma BRITE/EURAM sono state applicate, laddove necessario, al finanziamento dei progetti di ricerca aeronautica. I contratti stipulati dalla Commissione definivano i diritti e doveri delle parti contraenti e, segnatamente, gli accordi in materia di diffusione, tutela e sfruttamento dei risultati della ricerca.

Nel 1989 è stata indetta una gara a seguito della quale sono stati selezionati 28 progetti di ricerca in compartecipazione finanziaria che coprivano 41 dei 52 sottosettori contenuti nel programma di lavoro. Nel giugno 1990 `e stata presentata una valutazione interinale del programma e, nel giugno 1991, una relazione finale.
Numero di registrazione: 138 / Ultimo aggiornamento: 1990-03-26