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Programma precedente

PRE-ENVIRO 1C

Finanziamento del programma

EUR 20,8 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 74 del 1976-03-20

Riferimento legislativo

76/311/CEE del 1976-03-15
Acquisire il know-how scientifico e tecnico necessario per l'attuazione del programma ambientale della Comunità.

Riassunto

Questo secondo programma comunitario di tutela dell'ambiente è stato avviato in riferimento alla Risoluzione del Consiglio del 14 gennaio 1974, la quale ha adottato un programma generale iniziale delle Comunità europee nel campo della scienza e della tecnologia (Gazzetta Ufficiale N. C 7 del 29.1.1974), e come azione complementare alla dichiarazione del Consiglio del 22 novembre 1973, nella quale il Consiglio approvava gli obiettivi ed i principi di una politica ambientale all'interno della Comunità e forniva una descrizione dei progetti da intraprendersi a livello comunitario (Gazzetta Ufficiale N. C 112 del 20.12.1973).

Suddivisione

Quattro aree di ricerca:

- ricerca volta alla definizione dei criteri, e cioè relazione esposizione-effetto per gli inquinanti e le sostanze chimiche che potrebbero contaminare l'ambiente:
. metalli pesanti (particolarmente il loro assorbimento nell'organismo umano mediante i cibi, l'acqua e l'aria ed il loro metabolismo);
. microinquinanti organici e nuove sostanze chimiche (particolarmente la valutazione degli effetti sulla salute e sull'ambiente delle sostanze chimiche sintetiche);
. amianto ed altri materiali fibrosi (metodi di individuazione ed effetti sulla salute);
. qualità dell'aria (applicazione di tecniche per il rilevamento remoto dell'inquinamento atmosferico; effetti sulla salute e sulla vegetazione);
. qualità dell'acqua (particolarmente a livello di indagini epidemiologiche sullo stato di salute di un gruppo di popolazione selezionato rispetto alla qualità dell'acqua potabile);
. cascami di calore (effetti ecologici e microclimatici);
. inquinamento marino (particolarmente per quanto riguarda gli effetti degli idrocarburi ed i metodi di decontaminazione);
. inquinamento acustico (continuazione dell'indagine epidemiologica degli effetti del rumore sul sonno; effetti delle vibrazioni e rumori a bassa frequenza);

- attività di ricerca e sviluppo sulla gestione delle informazioni ambientali, essenzialmente relative alle sostanze chimiche che potrebbero contaminare l'ambiente:
continuazione delle attività di raccolta e manipolazione dei dati sulle sostanze chimiche nel contesto del progetto ECDIN;

- attività di ricerca e sviluppo sulla riduzione e la prevenzione dell'inquinamento e dei rumori:
. riduzione dell'inquinamento delle acque, comprendente verifica dei metodi avanzati di trattamento;
. rifiuti (impatto sull'ambiente e relativa tecnologia);

- attività di ricerca e sviluppo relativa alla protezione ed al miglioramento dell'ambiente naturale:
. ecosistemi, ecologia e cicli biogeochimici, in particolare studi degli ecosistemi (contributo alla costituzione di una cartografia ecologica) (esaurimento della cappa di ozono nella stratosfera e accumulo di CO2 nell'atmosfera);
. bonifica delle terre abbandonate;
. protezione degli uccelli (dinamiche di popolazioni e protezione dell'habitat).

Attuazione

La Commissione, assistita da un Comitato consultivo per la gestione del Programma di ricerca sull'ambiente, era responsabile per l'attuazione del programma mediante contratti i cui costi sono stati ripartiti tra le parti coinvolte.

In seguito alla revisione del programma, nel 1979, la Commissione è stata autorizzata a concludere degli accordi con gli Stati non membri della Comunità, partecipanti alla cooperazione europea nella ricerca scientifica e tecnica (COST), al fine di una loro associazione al programma.

Secondo il Regolamento (CEE) N. 2380/74, i risultati dell'attuazione dovevano essere divulgati.

La Commissione ha dovuto presentare un rapporto annuale al Consiglio ed al Parlamento europeo sull'adozione del programma.
Numero di registrazione: 13 / Ultimo aggiornamento: 2000-06-05