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Programma precedente

ENG-ENDEMO C

Programma successivo

ENG-THERMIE 2

Finanziamento del programma

EUR 350 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 185 del 1990-07-17

Riferimento legislativo

2008/90/(CEE) del 1990-06-29
Condividere una parte dei rischi finanziari insiti nella promozione e nella diffusione di tecnologie energetiche innovative, contribuendo a superare il divario tra lo stadio della ricerca e dello sviluppo e lo stadio dell'attuazione di dette tecnologie sul mercato, al fine di migliorare l'efficienza energetica e di diversificare l'approvvigionamento energetico della Comunità.

Riassunto

Il programma THERMIE assicura la continuità delle misure avviate nel quadro dei programmi comunitari di dimostrazione nel settore dell'energia (ENDEMO C) e di tecnologia nel settore degli idrocarburi (HYDROCARB C), conclusi alla fine del 1989.

La Comunità, alle condizioni previste dal regolamento, può accordare un sostegno finanziario a progetti innovativi di diffusione miranti a mettere a punto, applicare e/o promuovere tecnologie innovative nel settore dell'energia la cui applicazione comporti rischi tecnici ed economici rilevanti, per cui questi progetti molto probabilmente non potrebbero essere realizzati senza il sostegno finanziario comunitario.

Per "progetti innovatori" s'intendono i progetti miranti a mettere a punto o ad applicare tecniche, processi o prodotti innovativi per i quali la fase di ricerca e sviluppo fosse terminata nelle grandi linee, oppure nuove applicazioni di tecniche, processi e prodotti già conosciuti. I progetti di questo tipo sono destinati a provare la redditività in termini tecnici ed economici di nuove tecnologie mediante una prima realizzazione di capacità sufficiente.

Per "progetti di diffusione" s'intendono progetti volti a promuovere ai fini di una loro più ampia utilizzazione nella Comunità, in condizioni economiche o geografiche differenti oppure con varianti tecniche, di tecniche, processi e prodotti innovativi che siano già stati oggetto di una prima realizzazione ma che non siano ancora penetrati nel mercato a motivo di rischi sussistenti.

Quando un'esigenza non sia stata soddisfatta o sia possibile ottenere un progresso tecnologico significativo mediante la cooperazione tra persone o imprese di almeno due Stati membri, può essere presa l'iniziativa di promuovere o coordinare la realizzazione di progetti specifici, definiti 'progetti mirati'.

Il regolamento prevede inoltre che la Commissione intraprenda azioni di accompagnamento intese a promuovere l'applicazione delle tecnologie energetiche e la loro penetrazione nel mercato. Dette azioni comprendono l'analisi delle caratteristiche e la valutazione del potenziale del mercato, l'assistenza e la valutazione di progetti finanziati dalla Comunità, la diffusione di informazioni relative alla promozione delle tecnologie energetiche e dei risultati di progetti ed il sostegno tecnico e finanziario ad organismi che promuovessero le tecnologie innovative negli Stati membri.

Detti progetti e misure devono essere coordinati con azioni avviate nell'ambito di altri programmi comunitari, volti in particolare alla R&S nel settore dell'energia non nucleare (JOULE), alla valorizzazione del potenziale energetico interno (VALOREN), all'innovazione ed al trasferimento tecnologico (SPRINT) nonché alla diffusione ed all'utilizzo dei risultati della ricerca tecnica e scientifica (VALUE).

Suddivisione

Quattro aree di applicazione:

- utilizzazione razionale dell'energia:
azioni volte ad ottenere risparmi energetici consistenti o la ristrutturazione della domanda energetica, in modo da migliorare la qualità dell'ambiente o giungere ad un utilizzazione più efficiente dell'elettricità e del calore (settori: edilizia - industria - industria dell'energia, elettricità e calore - trasporti ed infrastrutture urbane);

- fonti rinnovabili di energia:
fonti di energia non destinate ad esaurirsi (settori: energia solare - energia della biomassa e dei rifiuti - energia geotermica - energia idroelettrica energia eolica);

- combustibili solidi:
utilizzazione pulita di combustibili solidi, nonché dei residui provenienti dalla loro lavorazione e conversione di combustibili solidi in prodotti gassosi o liquidi (settori: combustione - conversione - residui - gassificazione integrata a un ciclo combinato gas/vapore);

- idrocarburi:
esplorazione, produzione, trasporto e stoccaggio di idrocarburi (settori: esplorazione - produzione - trasporto - stoccaggio).

Attuazione

La Commissione decide se concedere o rifiutare un sostegno ai progetti dopo aver consultato un Comitato consultivo per la gestione dei progetti dimostrativi, composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione.

I progetti possono essere presentati da persone fisiche o giuridiche stabilite nella Comunità, singolarmente o in associazione, in seguito ad un invito a sottoporre progetti in uno o più dei settori applicativi coperti dal programma, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.

In talune condizioni si dà la preferenza a progetti proposti da piccole e medie imprese o da un'associazione tra le stesse ed a progetti di diffusione la cui realizzazione è prevista nelle regioni in ritardo nello sviluppo.

L'importo del sostegno finanziario è determinato separatamente per ciascun progetto. Il sostegno finanziario può essere accordato ad un progetto nel suo insieme oppure a diverse fasi di un progetto. Non può superare il 40% dei costi imputabili del progetto nel caso di progetti innovatori e mirati o il 30% nel caso di progetti di diffusione.

In linea di massima le pubbliche autorità degli Stati membri non possono concedere un sostegno finanziario supplementare che porti il sostegno pubblico a superare il 49% del costo totale del progetto. Qualsiasi aiuto pubblico dev'essere notificato alla Commissione.

Se necessario, la Commissione si riserva la possibilità d'introdurre altri meccanismi finanziari quali agevolazioni dei tassi d'interesse, fondi di garanzia o partecipazione al finanziamento del capitale, previa consultazione del Comitato consultivo.

L'importo della spesa comunitaria ritenuto necessario per l'attuazione del programma nel periodo 1990 - 1992 è pari a 350 MECU. Per il periodo 1993-1994 sarà probabilmente reso disponibile un importo analogo.

La Commissione, in collaborazione con gli organismi competenti degli Stati membri, garantisce la diffusione e l'applicazione dei progetti che beneficiano di un sostegno in virtù del presente regolamento e dei regolamenti (CEE) N° 3056/73, N° 1302/78, N° 1303/78, N° 1971/83, N° 1972/83, N° 3639/85 e N° 3640/85 e ne promuove lo sfruttamento.

La Commissione presenta al Consiglio ed al Parlamento europeo una relazione sull'applicazione del presente regolamento e sulla coerenza tra le azioni nazionali e le azioni comunitarie, dopo tre anni, nonché alla scadenza del presente regolamento, per permettere la valutazione dei risultati ottenuti.

I regolamenti (CEE) N° 3639/85 (HYDROCARB C) e N° 3640/85 (ENDEMO C) continuano ad applicarsi ai progetti ai quali è stato concesso un sostegno finanziario ai sensi di detti regolamenti.
Numero di registrazione: 168 / Ultimo aggiornamento: 1996-09-18