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  • Programma (CEE) di soluzioni specifiche per ovviare alla lontananza e all'insularità dei dipartimenti francesi d'oltremare (POSEIDOM), 1990-1993

Finanziamento del programma

EUR 500 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 399 del 1989-12-30

Riferimento legislativo

89/687/CEE del 1989-12-22
Rendere possibile un'integrazione realistica dei dipartimenti francesi d'oltremare (DOM) nella Comunità, stabilendo un quadro idoneo per l'applicazione delle politiche comuni in quei dipartimenti; contribuire al recupero del ritardo economico, ricorrendo ai Fondi strutturali; promuovere la cooperazione regionale nelle aree in cui si situano i DOM, in particolare prevedendo strumenti adeguati per permettere la partecipazione a progetti o programmi regionali.

Riassunto

Basato sull'articolo 227, secondo capoverso, nonché sul suo articolo 235 del trattato che istituisce la Comunità economica europea (CEE), il programma sostiene la realizzazione degli obiettivi generali del trattato e dell'allegato VII alla terza convenzione di Lomé, della medesima dichiarazione allegata alla quarta convenzione ACP-CEE, stipulata a Lomé il 15 dicembre 1989, e della prima parte del titolo VII della decisione 86/283/CEE del 30 giugno 1986 (Gazzetta ufficiale n. L 175 del 1.7.1986) riguardante l'associazione dei dipartimenti d'oltremare DOM alla CEE, modificata in virtù della decisione 87/341/CEE (Gazzetta ufficiale n. 173 del 30.6.1987), tesa a promuovere la cooperazione regionale.

Il programma si basa sul duplice principio che i DOM sono parte integrante della Comunità e del riconoscimento della realtà regionale, caratterizzata dalla situazione specifica e dai condizionamenti particolari delle regioni interessate, rispetto all'intera Comunità. Riguarda provvedimenti legislativi ed impegni finanziari.

Suddivisione

- Misure apposite nel settore dei prodotti agricoli non soggetti a misure comuni: possono configurarsi come aiuti alla produzione, alla trasformazione o alla commercializzazione;

- misure comunitarie relative al mercato delle banane che tengano conto delle recenti tendenze produttive negli Stati membri e degli interessi delle zone di produzione comunitarie, nonché degli interessi di paesi nei cui confronti la Comunità ha assunto specifici impegni;

- Quanto al rum, la Commissione esamina le conseguenze economiche e sociali della nuova definizione comunitaria, dell'abbandono della ripartizione, tra gli Stati membri, della quota concessa ai paesi ACP, nonché dell'abolizione del regime fiscale speciale;

- misure volte a compensare la situazione geografica eccezionale dei DOM rispetto al territorio continentale della Comunità, tenendo conto degli obiettivi di cooperazione regionale; dette misure sono destinate a facilitare il rifornimento dei DOM di fattori di produzione inerenti all'allevamento locale;

- misure volte a favorire la produzione nei DOM di taluni prodotti agricoli (frutta, verdure e fiori), che saranno adottate sulla base di criteri obiettivi da fissare nel quadro di un'analisi che la Commissione effettuerà prodotto per prodotto.

Attuazione

La Commissione è incaricata dell'esecuzione del programma, si fa carico del coordinamento del calendario dei finanziamenti ed anche dell'attuazione conseguente dei progetti o programmi.

Le misure comunitarie già adottate per i dipartimenti d'oltremare (DOM) sono mantenute in vigore, estese o adeguate in conformità della presente decisione. Le direttive o altre misure da adottare nella prospettiva del mercato interno, nel campo sociale, della ricerca e dello sviluppo tecnologico, nonché della protezione dell'ambiente devono tener conto della situazione specifica dei DOM. Talune misure che rientrano nel programma potranno essere mantenute oltre il 31 dicembre 1992 per permettere lo sviluppo economico e sociale di tali zone.

I Fondi strutturali, la Banca europea degli investimenti (BEI) ed altri strumenti finanziari sono coinvolti nella promozione dello sviluppo e dell'adeguamento strutturale dei DOM. In applicazione dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2052/88, le autorità francesi e la Commissione vigilano a che le azioni coperte dalle strutture comunitarie di sostegno a favore dei DOM siano svolte prevalentemente mediante l'attuazione di programmi operativi.

Nell'ambito delle sue competenze e in conformità delle norme di imputabilità ai fondi strutturali la Commissione si adopra per accelerare la concessione di contributi nei casi in cui l'intervento dei Fondi stessi sia necessario per rimediare ai danni provocati dalle catastrofi naturali tipiche delle regioni tropicali interessate, in particolare dei cicloni, e la cui riparazione non è coperta dagli aiuti d'urgenza.

Le misure nazionali che producono effetti specifici a favore dei DOM vengono sistematicamente inventariate, affinché si possa decidere, entro il 31 dicembre 1992, sul loro mantenimento, sul loro adeguamento o sulla loro abolizione in conformità dei principi generali del trattato e in considerazione dei condizionamenti particolari cui gli Stati DOM sono esposti.

Vengono promosse consultazioni tra i vari Stati, territori e dipartimenti delle due zone geografiche interessate, di concerto con le autorità degli Stati membri competenti per quel che riguarda i dipartimenti e territori d'oltremare, onde permettere una migliore cooperazione regionale. Quanto alla cooperazione regionale in campo commerciale, essa può assumere la forma di accordi commerciali regionali conformemente alle disposizioni previste.
Numero di registrazione: 185 / Ultimo aggiornamento: 2000-06-05