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Programma quadro

FP3-FRAMEWORK 3C

Programma precedente

FP2-BCR 4

Programma successivo

FP4-SMT

Finanziamento del programma

EUR 67 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 126 del 1992-05-12

Riferimento legislativo

92/247/CEE del 1992-04-29
Giungere a una maggiore armonizzazione delle tecniche di misura, di analisi e di prova; sostenere lo sviluppo di nuovi metodi di misure e prove in Europa; fornire gli strumenti pertinenti per assicurare misure esatte e valide; sviluppare nuovi metodi di misura fisica e di analisi chimica e biologica; stabilire una buona conoscenza dei relativi limiti e fonti di errore negli attuali metodi per migliorarli nel modo più efficace possibile.

Riassunto

Parte del terzo programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e sviluppo tecnologico (1990-1994) nell'ambito dell'attività I.2. ("Tecnologie industriali e dei materiali"), il presente programma specifico prosegue e amplia il lavoro svolto nell'ambito del programma BCR (1988-1992) nel settore della metrologia applicata e dell'analisi chimica.

Le attività di ricerca del programma saranno impostate in stretta connessione con le esigenze del mercato interno (come specificato nel Libro bianco sul completamento del mercato interno) e con l'attuazione delle politiche comunitarie specifiche. Verrà inoltre assicurato lo stretto coordinamento con i programmi di ricerca a esse inerenti e con le attività in materia di metrologia e le organizzazioni interessate alla normalizzazione in campo europeo (per esempio, CEN/CENELEC).

Suddivisione

Quattro settori:

- Strumenti di supporto per regolamenti e direttive:
migliorare i metodi per l'ottenimento di risultati affidabili e accettabili a livello internazionale per l'applicazione di direttive concernenti, in particolare, i prodotti alimentari, i prodotti industriali, la protezione dell'ambiente e la salute. I lavori consisteranno nell'approntare, migliorare e armonizzare i metodi di prova necessari per l'applicazione pratica delle direttive già in vigore e l'elaborazione di nuovi regolamenti e direttive. Tali lavori si incentreranno:
. sull'analisi dei prodotti agricoli, inclusi quelli destinati all'alimentazione animale;
. sull'analisi dei prodotti alimentari lavorati;
. sulla determinazione della presenza di contaminanti nell'aria, nell'acqua e nel terreno (inclusa la contaminazione batterica);
. sulla misurazione del rumore e sulla determinazione della presenza di sostanze nocive sul posto di lavoro;
. sulle analisi biomediche;
. sulle prove di prodotti industriali;

- Problemi relativi alle prove settoriali:
contribuire all'attuazione dell'"approccio globale di valutazione della conformità" dei prodotti industriali (risoluzione del Consiglio del 21.12.1989, GU n. C 10 del 16.1.1990) mediante un'azione di appoggio per la standardizzazione europea, l'accreditamento e il reciproco riconoscimento dei laboratori. L'azione consisterà nella definizione di progetti in collaborazione volti a migliorare le tecniche di misurazione e di prova per i prodotti industriali, ai fini del raggiungimento di risultati concordati a livello comunitario tra i singoli laboratori di un determinato settore dell'industria. L'azione comprenderà:
. progetti in collaborazione per il perfezionamento o la messa a punto di nuovi metodi di prova, che potranno tradursi in norme europee (CEN, CENELEC) qualora i progressi conseguiti nel settore interessato non siano sufficienti per dare attuazione a una direttiva su un determinato prodotto;
. progetti in collaborazione per il perfezionamento di metodi di misurazione e prova standardizzati qualora la loro applicazione presenti difficoltà;
. sostegno alla realizzazione di studi comparati tra laboratori qualora ciò sia necessario per rendere più agevoli gli accordi di reciproco riconoscimento tra i laboratori di prova;

- Strumenti di taratura comuni per la Comunità:
sostegno di progetti di sviluppo degli strumenti di taratura necessari ai laboratori di prova della Comunità per garantire che le misurazioni e le prove vengano effettuate su una base comune e possano essere confrontate con quelle di laboratori extra comunitari. Per quanto riguarda le misure fisiche, verranno creati campioni di trasferimento onde permettere ai laboratori nazionali di metrologia di dimensioni più piccole di instaurare contatti con gli organismi più grandi ai fini della "rintracciabilità" delle misure. Quanto alle analisi chimiche, l'azione comporterà un sostegno ai progetti in collaborazione per stabilire una struttura riconosciuta a livello internazionale per le misure chimiche, comprese le norme chimiche primarie e le norme secondarie. Più in particolare verranno messi a punto modelli di riferimento per i parametri più importanti dei metodi di determinazione applicati in campo alimentare, agricolo, ambientale, nonché nel campo delle analisi biomediche;

- Sviluppo di nuovi metodi di misura:
messa a punto di nuovi metodi di misura e di analisi come richiesto dalle politiche comunitarie. Per raggiungere tale obiettivo sarà necessario impegnarsi nel settore della ricerca di base, concentrandosi:
. sulla R&S nel campo dei principi della misurazione che potrebbero portare a nuovi tipi di strumenti;
. su nuovi metodi di misurazione nei settori specifici compresi nel settore 1 (Strumenti di supporto per regolamenti e direttive), in particolare determinazione della formula chimica degli elementi inquinanti (speciazione), alimentazione e analisi biomediche;
. sulla R&S nei nuovi metodi di misurazione richiesti ai fini di un frequente collegamento per quanto riguarda le misurazioni effettuate alla struttura di cui al settore 3 (Strumenti di taratura comuni per la Comunità).

Attuazione

La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma ed è assistita da un comitato di carattere consultivo composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.

Il programma comprende progetti di ricerca e sviluppo tecnologico (RST), azioni concertate e misure di accompagnamento.

I progetti di RST formano oggetto di contratti a compartecipazione finanziaria nei quali la quota comunitaria non supera di norma il 50%. Le università e gli altri centri di ricerca hanno la possibilità, per singoli progetti, di chiedere un finanziamento del 50% delle spese totali oppure un finanziamento al 100% dei costi marginali aggiuntivi. I contratti riguardanti azioni di ricerca a compartecipazione finanziaria devono di norma essere conclusi mediante una procedura di selezione basata su inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. I progetti devono prevedere, di norma, la partecipazione di almeno due partner indipendenti fra loro, stabiliti in Stati membri diversi.

Le azioni concertate consistono in sforzi compiuti dalla Comunità per coordinare le azioni individuali di ricerca svolte negli Stati membri. Tali azioni possono formare oggetto di una partecipazione che arriva al 100% delle spese di concertazione.

Le misure di accompagnamento consistono:
- nell'organizzazione di seminari, di gruppi di lavoro e di conferenze scientifiche;
- in attività di coordinamento interno mediante la creazione di gruppi integratori (in particolare tra laboratori di prova);
- nella formazione di specialisti;
nel deposito e nella diffusione di materiali di riferimento certificati a livello comunitario;
- nella promozione della valorizzazione dei risultati;
- nella valutazione scientifica e strategica indipendente del funzionamento dei progetti e del programma.

La Commissione è autorizzata a negoziare, ai sensi dell'articolo 130 N del Trattato, accordi internazionali con i paesi membri della COST, in particolare con i paesi membri dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) e con i paesi dell'Europa centrale e orientale, per associarli all'insieme del programma o a parte di esso. Quando accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica sono stati conclusi tra la Comunità e paesi terzi europei, gli organismi e le imprese stabiliti in questi stessi paesi possono, in funzione del criterio del reciproco vantaggio, essere ammessi a partecipare ad azioni intraprese nell'ambito di questo programma.

La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dell'attuazione dei progetti viene effettuata sia all'interno del programma sia mediante un'azione centralizzata di diffusione e di valorizzazione dei risultati.

L'importo stimato necessario per l'attuazione del programma ammonta a 67 milioni di ECU, di cui una somma pari all'1% del bilancio è riservata quale contributo del programma all'azione centralizzata. Un importo pari ad almeno il 10% del totale sarà utilizzato per progetti di promozione della ricerca di base. Un importo pari ad almeno il 2% del totale sarà destinato alla formazione dei ricercatori.

Il Centro comune di ricerca (CCR), attraverso il proprio programma nel settore delle misure e delle prove, contribuirà all'esecuzione delle attività del presente programma mediante lavori sulla preparazione di materiali nucleari e non nucleari di riferimento, l'acquisizione di dati di riferimento e la convalida di talune tecniche di riferimento.

Nel secondo anno di attuazione la Commissione procede a un riesame del programma e trasmette una relazione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale. Al termine del programma un gruppo di esperti indipendenti procede a una valutazione dei risultati conseguiti dal programma e presenta una relazione, accompagnata dalle osservazioni della Commissione, al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
Numero di registrazione: 196 / Ultimo aggiornamento: 1997-10-22