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Programma precedente

ENV-ACE 2

Programma successivo

ENV-LIFE 1

Finanziamento del programma

EUR 50 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 370 del 1991-12-31

Riferimento legislativo

3907/91/CEE del 1991-12-19
Concedere sostegno finanziario a progetti volti a contribuire: alla salvaguardia o al ripristino di biotopi che accolgono specie in pericolo o di habitat gravemente minacciati e che rivestono un'importanza particolare per la Comunità, oppure all'attuazione delle misure di conservazione O di reintegrazione di specie in pericolo, ai sensi della direttiva del Consiglio 79/409/CEE; alla salvaguardia o al ripristino di tipi di habitat naturali d'interesse comunitario e delle specie animali e vegetali di interesse comunitario.

Riassunto

Le azioni ACNAT sono state avviate in quanto viene considerato importante il contributo della Comunità alle azioni degli Stati membri volte alla salvaguardia e al ripristino di biotopi gravemente minacciati che accolgono specie in pericolo o all'attuazione dei provvedimenti di conservazione o di ripristino di specie in pericolo, ai sensi della direttiva 79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, modificata da ultimo dalla direttiva 91/244/CEE della Commissione; viene altresì ritenuto importante il contributo comunitario volto alla salvaguardia o al ripristino degli habitat gravemente minacciati, corrispondenti ai tipi di habitat soggetti al rischio di scomparsa nella Comunità o che accolgono specie in pericolo di estinzione nella Comunità, ovvero all'attuazione delle misure di conservazione e di reintegrazione di siffatte specie, diverse dagli uccelli, e che completa le azioni condotte per lo stesso obiettivo in seno ai programmi comunitari di ricerca.

Il presente programma viene abrogato dal Regolamento (CEE) del Consiglio n. 1973/92 del 21.5.1992 che istituisce uno strumento finanziario per l'ambiente (LIFE).

Suddivisione

Informazioni attualmente non disponibili.

Attuazione

La Commissione era responsabile dell'attuazione del programma ed era assistita da un comitato composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.

Il sostegno finanziario veniva concesso a progetti che presentavano un interesse comunitario nonché un interesse per la conservazione dei biotopi, degli habitat o delle specie individuate dalla Commissione. Il sostegno finanziario era accordato in base all'importanza comunitaria dell'azione, alla capacità delle regioni interessate di assicurare misure di salvaguardia e all'urgenza del sostegno finanziario per l'attuazione dell'azione in questione e tenendo conto, in particolare, del suo effetto incentivante nella Comunità. Il sostegno finanziario comunitario aveva i limiti seguenti:

- di norma una quota massima del 50% del costo delle azioni;
- in via eccezionale una quota massima pari al 75% del costo qualora le azioni riguardino biotopi o habitat che accolgono specie in pericolo di estinzione nella Comunità o habitat soggetti a rischi di scomparsa nella Comunità oppure specie in pericolo di estinzione nella Comunità.

Le domande di sostegno finanziario per le azioni sono inviate alla Commissione dagli Stati membri. In assenza di congrue domande presentate da uno Stato membro, la Commissione può prendere, in casi eccezionali e d'intesa con lo Stato membro interessato (gli Stati membri interessati), l'iniziativa di proporre azioni riguardanti specie in pericolo di estinzione nella Comunità o habitat direttamente soggetti a rischi di scomparsa nella Comunità, riguardanti biotopi o habitat transfrontalieri all'interno della Comunità o volte alla soluzione di problemi particolarmente urgenti nell'ambito delle convenzioni di Berna, di Bonn o di Ramsar e in relazione con habitat o specie di interesse comunitario.

La Commissione aveva la responsabilità di verificare che le azioni finanziate dalla Comunità fossero attuate in modo corretto, di prevenire e reprimere le irregolarità e di recuperare i fondi indebitamente percepiti a causa di abusi o negligenze.

Il beneficiario di un sostegno finanziario trasmetteva annualmente alla Commissione una relazione sulla realizzazione degli impegni assunti nei confronti della Commissione, segnatamente sullo stato di avanzamento dei lavori relativi all'azione e sulle spese sostenute per l'esecuzione della stessa. L'elenco delle azioni che hanno beneficiato del sostegno finanziario tramite le azioni ACNAT è stato pubblicato annualmente nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

La Commissione trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale una relazione sull'applicazione delle azioni ACNAT, in cui figura anche l'elenco delle domande non accolte.