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ECSC-STEELDEM 2C

Finanziamento del programma

EUR 50 million
Determinare la fattibilità di tecnologie innovative nella ricerca siderurgica mediante progetti pilota e/o dimostrativi sino allo stadio di esercizio.

Riassunto

Informazioni in merito alla realizzazione del programma di dimostrazione nel settore siderurgico 1983-1988 sono stati pubblicati nella "Comunicazione relativa alla concessione di un sostegno finanziario a progetti pilota e/o dimostrativi nel settore siderurgico conformemente alle disposizioni dell'articolo 55 del Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio" (Gazzetta ufficiale n. C 81 del 24.3.1983).

Conformemente all'articolo 55 del Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), questo primo programma di progetti pilota e/o dimostrativi completa le attività di ricerca sull'acciaio definite nelle direttive a medio termine per la ricerca tecnica acciaio 1981-1985 (Gazzetta ufficiale n. C 99 del 2.5.1981).

La fase pilota è caratterizzata dalla costruzione, l'esercizio e la messa a punto di un impianto, o di una notevole parte di esso, dotato di capacità sufficiente e che utilizzi componenti di dimensioni tali da permettere di verificare la traducibilità in pratica di concetti teorici o sperimentati in laboratorio e/o di migliorare l'affidabilità tecnica e quella economica richieste per il passaggio alla fase dimostrativa e, in taluni casi, all'applicazione industriale e/o commerciale.

La fase dimostrativa è caratterizzata, invece, dalla costruzione e/o dall'esercizio di un impianto di dimensioni industriali, o di una notevole parte di esso, che consenta di raccogliere tutti i dati tecnici ed economici necessari per passare con un minimo rischio allo sfruttamento commerciale e/o industriale della tecnologia.

Suddivisione

- Agglomerazione e pellettizzazione;

- Impiego del coke e dei suoi derivati nel settore siderurgico;

- Altoforno e riduzione diretta;

- Acciaierie a ossigeno e acciaierie elettriche;

- Colata e solidificazione;

- Trasformazioni dell'acciaio (forni, laminazione a caldo e a freddo);

- Trattamento dei semilavorati, dei prodotti finiti e dei sottoprodotti;

- Utilizzazione e promozione dell'acciaio.

Attuazione

La Commissione era responsabile dell'attuazione del programma. Un comitato composto di esperti altamente qualificati, presieduto da un rappresentante della Commissione, forniva alla Commissione stessa pareri in merito all'ammissibilità al finanziamento dei progetti presentati.

Poteva presentare richiesta di aiuto finanziario alla Commissione qualsiasi impresa, istituto di ricerca o altro organismo che svolgesse un'attività nel settore siderurgico e avesse sede nel territorio degli Stati membri. Veniva accordata priorità ai progetti presentati da almeno due partner originari di due Stati membri. Uno dei due partner doveva essere un'impresa siderurgica. Le richieste di aiuto finanziario dovevano essere presentate entro il 1° novembre di ciascun anno per il successivo esercizio di bilancio.

Di norma il sostegno finanziario della Comunità non poteva essere superiore al 50% del costo totale del progetto. L'importo dell'aiuto era determinato per ogni singolo progetto in base alle sue caratteristiche, al suo interesse comunitario, all'esistenza di altri aiuti accordati o promessi e all'importanza dei rischi che gravavano sull'autore del progetto. Tale aiuto veniva accordato sotto forma di contributo finanziario di cui al massimo il 50% rimborsabile in caso di sfruttamento commerciale dei risultati.
Numero di registrazione: 228 / Ultimo aggiornamento: 1996-01-12