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Finanziamento del programma

EUR 500 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

C 142 del 1992-06-04

Riferimento legislativo

92/C142/04
Accelerare la diversificazione delle attività economiche nelle regioni fortemente dipendenti dal settore tessile e dell'abbigliamento per ridurre tale dipendenza e agevolare l'adeguamento delle imprese economicamente sane di tutti i settori industriali.

Riassunto

Nel corso della riunione del 31 maggio 1992, la Commissione delle Comunità europee ha deciso, a norma dell'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 4253/88 del Consiglio, di intraprendere un'iniziativa comunitaria (RETEX) a favore delle regioni fortemente dipendenti dal settore tessile e dell'abbigliamento (Gazzetta ufficiale n. L 374 del 31.12.1988).

Suddivisione

Misure sovvenzionabili:

- miglioramento delle conoscenze tecniche mediante la concessione di aiuti alle singole imprese per spese relative a consulenze esterne e all'acquisto di attrezzature (esclusi i macchinari destinati alla produzione) necessarie per mettere in atto le indicazioni dei periti consultati, in relazione ai seguenti settori: design, politica della qualità, progettazione e produzione assistita da computer, marketing, organizzazione interna dell'impresa, salute e sicurezza dei lavoratori;

- aiuto alla costituzione di associazioni locali fra imprese e ad azioni di cooperazione finalizzate ai seguenti obiettivi:
. miglioramento delle conoscenze tecniche nei settori sopra citati;
. rapida divulgazione dell'informazione relativa a metodi di produzione innovativi e a forme nuove di organizzazione;
. ricerca e sviluppo;
. commercializzazione e diversificazione dei prodotti;
. rafforzamento dei contatti delle imprese con fornitori e clienti per meglio tener conto delle nuove esigenze in materia di flessibilità e di qualità;
. miglioramento dell'informazione relativa alle tendenze di mercato, in connessione con azioni di sostegno al design, alla qualità e alla commercializzazione;
. creazione di reti che facilitino i contatti esterni nell'ambito dello Stato membro e della Comunità, in relazione alle misure sopracitate;

-costituzione, a vantaggio dei settori in cui opera un numero rilevante di piccole e medie imprese, di un gruppo di animatori e consulenti, incaricati di organizzare in concomitanza con gli aiuti concessi alle imprese, audit aziendali, azioni di sensibilizzazione al miglioramento delle conoscenze tecniche e di consulenza alle imprese per la definizione e l'attuazione dei loro piani di ammodernamento;

- un contributo temporaneo alle imprese che hanno predisposto un piano di ammodernamento elaborato con la consulenza di esperti esterni per coprire le spese relative alle retribuzioni di ingegneri, tecnici o dirigenti assunti per collaborare all'attuazione di tale piano;

- azioni di formazione professionale, alcune delle quali destinate al personale delle imprese, delle loro associazioni e dei fornitori di servizi congiunti situati nelle zone interessate, altre destinate agli addetti del settore tessile e dell'abbigliamento che hanno perso o rischiano di perdere il posto di lavoro;

- risanamento delle zone industriali in stato di abbandono, compresa la trasformazione di fabbriche disattivate; aiuti destinati alla riduzione dell'inquinamento industriale e all'assistenza tecnica necessaria allo sviluppo di metodi di produzione e di manutenzione meno inquinanti;

- miglioramento delle possibilità di accesso ai capitali di rischio e ai prestiti.

Attuazione

La Commissione è responsabile dell'attuazione dell'iniziativa. Tanto le autorità regionali e locali quanto le parti sociali dovrebbero cooperare all'elaborazione e all'attuazione dei programmi operativi, nel modo giudicato più opportuno per ogni Stato membro. Durante la fase preparatoria la Commissione offre l'assistenza tecnica necessaria. Le misure sono destinate a tutti i settori industriali delle regioni ammissibili a RETEX. Le misure relative a una data zona dovranno essere determinate in aggiunta e a complemento delle azioni a favore dell'industria previste nel quadro comunitario di sostegno, che includono aiuti agli investimenti per attrezzature destinate alla produzione.

Sono ammissibili all'iniziativa RETEX le zone fortemente dipendenti dall'industria del settore tessile e dell'abbigliamento che possono beneficiare di aiuti del Fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito degli obiettivi 1, 2 e 5b). Non tutte le zone conformi ai criteri utilizzati per determinare la ripartizione del contributo tra i paesi della Comunità devono necessariamente essere incluse nei programmi operativi sottoposti dagli Stati membri. Analogamente, tali programmi possono comprendere altre zone degli obiettivi 1, 2 e 5b) fortemente dipendenti dal settore tessile e dell'abbigliamento che non rispondano a tutti i criteri. Gli Stati membri sono invitati a concentrare gli interventi RETEX nelle zone caratterizzate o minacciate dalle difficoltà più gravi. Gli Stati membri comunicheranno alla Commissione l'elenco e la delimitazione geografica di tali zone al momento della presentazione delle proposte di programmi operativi RETEX.

A decorrere dal 1° gennaio 1994, possono diventare ammissibili a RETEX sia le zone fortemente dipendenti dal settore tessile e dell'abbigliamento dei nuovi Länder tedeschi, sia altre zone fortemente dipendenti da detto settore, nel caso in cui venissero a rispondere agli obiettivi 1, 2 o 5b). Questa possibilità potrà essere estesa, sia pure in maniera limitata, anche ad altre zone fortemente dipendenti dal settore in questione, purché la nuova normativa riguardante i Fondi strutturali contempli una maggiore flessibilità per le iniziative comunitarie, in modo da permettere a tali zone di essere prese in considerazione.

I programmi operativi RETEX beneficiano di un finanziamento congiunto dello Stato membro e della Comunità. Sino alla fine del 1993 l'importo stimato necessario per il contributo comunitario a RETEX è di 100 milioni di ECU e di 400 milioni di ECU per i quattro anni seguenti. In caso che nuove zone diventino ammissibili a RETEX a decorrere dal 1° gennaio 1994, la Commissione si riserva la facoltà di riconsiderare l'importo complessivo del contributo comunitario a RETEX.

Il contributo della Comunità sarà concesso agli Stati membri fino a un massimo dell'80% nelle regioni dell'obiettivo 1, a seconda della loro dipendenza dal settore tessile e dell'abbigliamento, e fino a un massimo del 20% nelle regioni degli obiettivi 2 e 5b), a seconda della loro dipendenza da tale settore. Nell'ambito di ciascuno dei due gruppi di regioni, la ripartizione fra Stati membri sarà determinata in base al livello dell'occupazione nel settore tessile e dell'abbigliamento che si registra attualmente nelle regioni o gruppi di regioni limitrofe interessate, di livello NUTS III, conformi ai seguenti criteri:
- appartenenza a una regione ammissibile agli obiettivi 1, 2 e 5b);
- numero degli occupati nell'industria tessile e dell'abbigliamento non inferiore a 2000 unità;
- livello relativo dell'occupazione nel settore tessile e dell'abbigliamento superiore al 10% dell'occupazione industriale complessiva.