Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Finanziamento del programma

EUR 12 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 214 del 1991-08-02

Riferimento legislativo

91/388/CEE del 1991-07-25
Realizzare una serie di azioni destinate a promuovere e valorizzare l'importante complesso di misure comunitarie adottate nel settore della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro.

Riassunto

Nella sua Decisione del 25 luglio 1991 (Gazzetta ufficiale n. L 214 del 2.8.1991), il Consiglio ha dichiarato l'anno 1992 "Anno europeo della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro", a partire dal 1 marzo 1992 sino al 28 febbraio 1993. Questa Decisione è stata presa in base all'articolo 118a del trattato CEE e in riferimento al terzo programma di azioni comunitarie nel campo della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro (1987-1992).

L'articolo 118a del trattato CEE consente di intensificare e di ampliare le azioni a livello comunitario per quanto riguarda il miglioramento dell'ambiente di lavoro per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori. Prevede in particolare un miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro, il quale costituisce un elemento essenziale della dimensione sociale del mercato interno. In questo ambito l'Anno europeo mira a evidenziare l'interdipendenza degli aspetti sociali ed economici dei problemi che si pongono, in particolare per quanto concerne la sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro, e sensibilizzare maggiormente i giovani che non hanno ancora iniziato la loro vita lavorativa, i lavoratori e i datori di lavoro ai rischi dell'attività professionale per la sicurezza, l'igiene e la salute, nonché ai mezzi per porvi rimedio.

I dati disponibili a livello degli Stati membri offrono una chiara idea dell'elevato costo umano e sociale delle conseguenze degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Per il 1984 si è calcolato che le indennità versate a titolo di infortuni e malattie professionali ammontano, per la Comunità, a circa 16 miliardi di ECU, cioè al 7% delle spese complessive in materia di assicurazione malattia.

Il Comitato consultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro ha raccomandato che l'Anno europeo tenga particolarmente conto dei quattro temi in appresso:
- aria pulita sul luogo di lavoro;
- sicurezza sul luogo di lavoro;
- benessere sul luogo di lavoro;
- misure per combattere i rumori e le vibrazioni.

Suddivisione

- Azioni totalmente finanziate dal bilancio comunitario:
. organizzazione di un colloquio europeo per il lancio dell'Anno europeo;
. organizzazione di un colloquio europeo per chiudere l'Anno europeo;
. organizzazione di un festival audiovisivo (promozione di trasmissioni televisive e di programmi su videocassetta, imperniati in particolare sui settori di attività più pericolosi);
. realizzazione di opuscoli e bozzetti sulla politica comunitaria della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro;
. realizzazione di un logo e di campagne d'informazione tramite affissione;

- Azioni di organismi pubblici e/o privati, cofinanziate dal bilancio comunitario, volte a:
. migliorare e a promuovere la diffusione di informazioni relative ai rischi professionali e alla loro prevenzione e, in particolare, all'influenza dell'organizzazione del lavoro sulla sicurezza, sull'igiene e sulla salute sul luogo di lavoro;
. conferire maggiore importanza alla formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro nel campo della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro;
. integrare la formazione alla sicurezza, all'igiene e alla protezione della salute sul luogo di lavoro nell'insegnamento e nella formazione impartita ai datori di lavoro e ai lavoratori;
. migliorare la comprensione dei problemi di sicurezza, di igiene e di salute sul luogo di lavoro nelle piccole e medie imprese ed a promuovere soluzioni specifiche;
. migliorare lo scambio di informazioni su corrette prassi nazionali in materia di controllo dell'applicazione della legislazione comunitaria sulla sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro;

- Azioni che devono essere svolte dagli Stati membri o da organismi pubblici e/o privati, senza implicazioni finanziarie per il bilancio comunitario:
. promuovere la progettazione di sistemi di lavoro e di luoghi di lavoro che tengano conto delle esigenze di sicurezza e di salute;
. promuovere l'utilizzo del logo comune e dello slogan dell'Anno europeo nelle abituali campagne pubblicitarie;
. favorire la diffusione tramite i mezzi di comunicazione di informazioni concernenti l'Anno europeo;
. altre azioni da stabilire.

Attuazione

La Commissione è responsabile per l'attuazione della Decisione del Consiglio sull'Anno europeo, assistita da un Comitato direttivo di carattere consultivo, composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro e presieduto dal rappresentante della Commissione. I comitati nazionali di coordinamento, in composizione tripartita, operano di concerto con il Comitato consultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro.

L'importo ritenuto necessario dei mezzi finanziari comunitari per l'attuazione della presente Decisione è di 12 milioni di ECU. Almeno il 50% degli stanziamenti disponibili dovrà essere utilizzato per il cofinanziamento delle azioni da parte di enti pubblici e/o privati, sino ad un massimo del 70% del costo totale di ogni azione. La restante parte verrà usata per finanziare il costo totale delle azioni comunitarie, degli Stati membri e dei partner sociali.

La Commissione informa il Parlamento europeo, il Consiglio, il Comitato economico e sociale e il Comitato consultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro dell'avanzamento dei lavori.
Numero di registrazione: 296 / Ultimo aggiornamento: 1996-04-16