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Programma quadro

FP2-FRAMEWORK 2C

Programma precedente

FP1-ENVPROT 4C

Finanziamento del programma

EUR 75 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 359 del 1989-12-08

Riferimento legislativo

89/625/CEE del 1989-11-20
Migliorare la produttività, la qualità e il coordinamento dello sforzo globale di ricerca connesso, tra l'altro, con la salute, l'inquinamento, l'ecologia e il patrimonio culturale europeo, al fine di risolvere i problemi che si pongono a breve termine e definire a medio e lungo termine misure di prevenzione e anticipazione.

Riassunto

Parte del programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991) nell'ambito dell'attività 1.3 ("Ambiente").

Continuazione del quarto programma nello specifico settore (ENVPROT 4C), avviato nel 1986.

Suddivisione

Nove settori:

- Ambiente e salute umana:
. marcatori biologici di esposizione ed effetti preclinici;
. Epidemiologia ambientale;
. qualità dell'aria negli ambienti chiusi e relativo impatto sull'uomo;

- Valutazione dei rischi connessi ai prodotti chimici:
. protocolli sulla valutazione dei rischi sanitari;
. alternative all'uso di animali nei test chimici;
. degradazione abiotica dei prodotti chimici;
. effetti ecologici dei prodotti chimici;
. relazioni quantitative struttura/attività (QSAR);

- Processi atmosferici e qualità dell'aria:
. chimica troposferica;
. chimica stratosferica, impoverimento dell'ozono e problemi connessi;
. effetti dell'inquinamento atmosferico sugli ecosistemi acquatici e terrestri;

- Qualità dell'acqua:
. analisi e conversione degli agenti inquinanti;
. effetti degli inquinanti;

- Protezione dei suoli e delle acque sotterranee:
. protezione contro gli inquinanti minerali;
. protezione contro gli inquinanti organici;
. effetti delle pratiche agricole e forestali;

- Ricerca sugli ecosistemi:
. ecosistemi terrestri;
. ecosistemi acquatici e costieri (inclusi i terreni paludosi);

- Protezione e conservazione del patrimonio culturale europeo:
. meccanismi di deterioramento;
. fattori ambientali critici;
. valutazione dei danni;
. caratterizzazione dei materiali;
. tecniche di conservazione;

- Tecnologie per la protezione dell'ambiente:
. ricerca sui rifiuti;
. riduzione delle emissioni;
. tecnologie pulite;

Alti rischi tecnologici e sicurezza contro gli incendi:
. fenomeni fisici e chimici;
. Tecnologie per la prevenzione degli incidenti;
. valutazione e gestione del rischio.

Attuazione

La Commissione, assistita dal Comitato consultivo in materia di gestione e di coordinamento (CGC) "Ambiente e climatologia", è responsabile dell'esecuzione dei programmi mediante contratti di ricerca a compartecipazione finanziaria, azioni concertate, attività di coordinamento, azioni di formazione, nonché studi e valutazione.

Il programma è aperto a università, organizzazioni per la ricerca e società industriali (comprese le piccole e medie imprese), privati o loro combinazioni, stabiliti nella Comunità. I progetti, inoltre, devono essere transnazionali. Nella gestione scientifica dei programmi, laddove opportuno, i progetti vengono raggruppati per temi o sottotemi in modo che siano gestiti da un committente principale il quale coordinerà l'attività dei gruppi di ricerca partecipanti.

La partecipazione comunitaria ai contratti a compartecipazione finanziaria è in genere pari al 50% della spesa complessiva; tuttavia, questa percentuale può variare in funzione della natura e dello stadio raggiunto dalla ricerca. In caso di partecipazione di università e istituti di ricerca, la Comunità può sostenere fino al 100% della spesa supplementare prevista.

L'associazione e la partecipazione di paesi non membri, di organizzazioni nazionali e internazionali, sono fondate sul criterio del reciproco vantaggio. L'associazione e la partecipazione di paesi europei non membri sono possibili grazie al sistema COST e attraverso accordi quadro bilaterali conclusi con i paesi EFTA.

Nel corso del terzo anno di attuazione, la Commissione procede a una revisione dei programmi e presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio. Successivamente essa trasmette una valutazione finale dei risultati conseguiti.
Numero di registrazione: 29 / Ultimo aggiornamento: 1990-03-26