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Finanziamento del programma

EUR 100 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

C 33 del 1991-02-08

Riferimento legislativo

91/C33/05
Sostenere gli sforzi tendenti a creare o sviluppare servizi di calibratura e misurazione che consentano alle imprese e ai laboratori, situati nelle regioni dell'obiettivo 1, di avvalersi dell'attrezzatura e dei servizi necessari per garantire ai clienti l'osservanza delle norme tecniche di qualità; preparare le piccole e medie imprese all'apertura dei pubblici appalti e all'abolizione delle misure di cui all'articolo 115 del Trattato CEE.

Riassunto

Nella riunione del 25 gennaio 1991 la Commissione delle Comunità europee ha deciso di intraprendere un'iniziativa comunitaria ai sensi dell'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 4253/88 del Consiglio, intesa a migliorare la gamma dei servizi offerti alle imprese, denominata PRISMA (Gazzetta ufficiale n. L 374 del 31.12.1988). La finalità principale è quella di aiutare le imprese situate nelle regioni dell'obiettivo 1 ad adeguarsi in vista del completamento del mercato interno, affinché esse possano trarre il massimo profitto dalle nuove opportunità emergenti. Una delle caratteristiche salienti di quest'iniziativa è la promozione di una politica di qualità presso le imprese interessate.

Suddivisione

Misure sovvenzionabili:

- creazione e potenziamento di centri metrologici e di calibratura, nonché di strutture affini, al servizio delle imprese:
. creazione o ammodernamento di impianti per laboratori di collaudo (locali e attrezzatura);
. spese relative all'ispezione, da parte di organismi riconosciuti, di apparecchiature tecniche presso imprese o laboratori di collaudo;
. costi di avviamento degli organismi preposti al riconoscimento dei laboratori di misurazione e calibratura;
. onorari per consulenze richieste dalle imprese al fine di adattare i metodi di produzione in modo che i prodotti risultino conformi alla politica comunitaria di certificazione e di garanzia della qualità;

- assistenza tecnica alle piccole e medie imprese (PMI):
. costi di esercizio e attrezzatura di organismi costituiti a livello locale allo scopo di prestare servizi volti a facilitare la partecipazione delle PMI ai pubblici appalti;
. partecipazione alle spese delle PMI per la cooperazione con altre imprese in sede di pubblici appalti, per la registrazione e l'iscrizione negli elenchi degli offerenti qualificati, nonché per traduzioni e altre attività connesse con la partecipazione a gare fuori della zona in cui ha sede l'impresa;
. altri contributi specificamente intesi a migliorare la competitività delle PMI situate nelle regioni dell'obiettivo 1 e appartenenti a settori nei quali sono attualmente autorizzate misure di salvaguardia ai sensi dell'articolo 115 del Trattato CEE.

Attuazione

La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma.

I programmi operativi nell'ambito di questa iniziativa beneficeranno di un finanziamento congiunto dello Stato membro e della Comunità. Saranno disponibili anche prestiti della Banca europea per gli investimenti. Dopo una prima fase di rodaggio, la Commissione esaminerà a tempo debito l'opportunità di prorogare le misure finanziate nell'ambito dell'iniziativa, nelle regioni che avranno diritto ad assistenza dopo il 1993.

L'entità del contributo comunitario ai programmi operativi dipende dalla qualità dei programmi stessi e dal fabbisogno delle regioni interessate, tenuto conto delle nuove infrastrutture e dei nuovi servizi necessari per consentire all'industria locale di integrarsi pienamente nel mercato interno. Nel valutare la qualità dei programmi la Commissione si basa sui seguenti elementi: il contributo recato allo sviluppo della regione; la presunta efficienza delle procedure di attuazione, controllo e valutazione; la complementarità delle risorse finanziarie messe a disposizione rispetto a quelle attualmente previste dai quadri comunitari di sostegno per finalità analoghe e rispetto ad altri esborsi nazionali negli stessi settori.

Nella fase preparatoria, la Commissione ha prestato l'assistenza tecnica necessaria affinché le priorità proposte dal programma riflettessero un'esatta valutazione del fabbisogno. La fase esecutiva è accompagnata da un monitoraggio in sede di selezione e realizzazione dei singoli progetti, secondo procedure da stabilirsi di comune accordo tra la Commissione e lo Stato membro interessato. Laddove ritenuto opportuno, i finanziamenti sono erogati sotto forma di sovvenzione globale a favore di uno o più intermediari qualificati, appositamente designati dall'autorità competente di ciascuno Stato membro d'intesa con la Commissione.
Numero di registrazione: 303 / Ultimo aggiornamento: 2000-06-05