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Riferimento Gazzetta ufficiale

L 157 del 1989-06-09

Riferimento legislativo

89/364/(CEE) del 1989-06-05
Incentivare i consumatori di energia elettrica ad utilizzare gli strumenti e le apparecchiature ad elevato rendimento elettrico nel modo più efficiente e migliorare ulteriormente il rendimento di tali strumenti ed apparecchiature e dei processi alimentati ad energia elettrica.

Riassunto

Nella sua risoluzione del 15 gennaio 1985 concernente il miglioramento dei programmi di risparmio nella Comunità (Gazzetta Ufficiale N° C 20 del 22.1.1985), il Consiglio ha invitato gli Stati membri a proseguire ed eventualmente aumentare i loro sforzi per promuovere l'utilizzazione più razionale dell'energia grazie alla messa a punto di politiche integrate di risparmio dell'energia. Nella sua risoluzione del 16 settembre 1986 relativa ai nuovi obiettivi comunitari di politica energetica per il 1995 ed alla convergenza delle politiche degli Stati membri (Gazzetta Ufficiale N° C 241 del 25.9.1986), il Consiglio ha disposto di avviare una politica risoluta di risparmio di energia.

Nel quadro sopra descritto, questo primo programma d'azione è complementare ad altre azioni comunitarie nel campo più generale dei risparmi di energia. Esso non riguarda soltanto la Commissione ed i governi degli Stati membri, ma anche altre parti del settore dell'energia elettrica, in particolare le organizzazioni di consumatori e le organizzazioni professionali. I vantaggi attesi comprendono minori consumi di energia primaria e minori investimenti nella capacità di produzione di energia elettrica, livelli più bassi di emissioni nocive e minori spese di elettricità per i consumatori.

Suddivisione

Attività che si possono attuare nel quadro del programma:

- Informazione dei consumatori:
. attività volte a migliorare la qualità e la disponibilità di informazioni per i consumatori e per i responsabili delle specifiche tecniche delle apparecchiature elettriche e concernenti il rendimento degli strumenti e delle apparecchiature elettriche ed il loro uso razionale;
. comunicazione di informazione da parte degli enti o società di erogazione di energia elettrica, delle organizzazioni di consumatori e, se del caso, dei governi, comprese informazioni più dettagliate in merito a tariffe, conteggi e conti;
. utilizzazione più efficace di tutti i mezzi di comunicazione per la diffusione delle informazioni;
. messa a disposizione, da parte dei fabbricanti, di dati sul rendimento degli strumenti e delle apparecchiature elettriche e miglioramento del sistema di etichettatura;
. Utilizzazione di opportune basi di dati;
. adozione, da parte delle competenti autorità, in questo contesto, di direttive in materia di trasmissione di informazioni ai consumatori;

- Consulenza tecnica:
attività volte ad offrire facilmente ai consumatori l'opportuna consulenza tecnica sull'acquisto, l'installazione e l'impiego degli strumenti ed apparecchiature elettriche a rendimento più elevato, ivi incluse:
. attività degli enti e delle società di erogazione dell'energia elettrica, delle organizzazioni di consumatori e dei governi degli Stati membri intese a garantire che i consumatori vengano opportunamente consigliati sull'acquisto, l'installazione e l'impiego di strumenti e di apparecchiature elettriche a rendimento quanto più elevato possibile;
. attività da parte delle organizzazioni professionali competenti in materia di definizione delle specifiche tecniche e di installazione delle apparecchiature elettriche volte a garantire che i loro membri vengano adeguatamente informati sull'impiego efficiente dell'energia elettrica, allo scopo di venire incontro agli interessi del consumatore, pur assicurando che venga garantito l'interesse della collettività;

- Rendimento degli strumenti e delle apparecchiature elettriche:
attività volte a migliorare il rendimento degli strumenti e delle apparecchiature elettriche e ad incrementare la quota di mercato degli strumenti ed apparecchiature in commercio aventi migliore rendimento, ivi incluse:
. instaurazione di forme di collaborazione tra fabbricanti per migliorare il rendimento degli strumenti e delle apparecchiature e, in particolare, il montaggio di termostati su tutte le apparecchiature elettriche dotate di resistenza;
. iniziative volte ad accentuare la penetrazione sul mercato da parte di strumenti ed apparecchiature più efficienti, prendendo anche in considerazione la possibilità di interventi finanziari selettivi, in particolare di finanziamenti da parte di terzi;
. azioni da parte degli organismi pubblici volte a garantire che, in tutte le loro attività ed in tutti gli edifici di loro proprietà o utilizzazione, anche per quanto riguarda l'illuminazione stradale, gli strumenti e le apparecchiature elettriche abbiano un rendimento elevato e funzionino in modo efficiente;
. esame, da parte della Commissione, del modo in cui, a complemento delle attività degli Stati membri nel quadro del programma, essa possa muovere, a livello comunitario, l'efficacia del programma stesso, coordinando e promuovendo l'armonizzazione delle informazioni circa le prestazioni (energetiche) degli strumenti e delle apparecchiature e la definizione di norme europee relative al rendimento ed al consumo energetico;
. esame delle possibilità di effettuare un controllo elettronico del consumo di energia elettrica ad uso domestico ed industriale, con l'uso di microprocessori per la lettura ed il controllo a distanza;
. esame di un sistema di contatori ed indicatori più completo e di più agevole lettura per il consumatore, in modo che quest'ultimo possa agire prontamente in caso di eccessivo consumo;

-Dimostrazione:
attività intese a garantire, eventualmente in collegamento con altri programmi esistenti, che la dimostrazione di nuovi strumenti, apparecchiature e tecnologie più efficienti riceva un aiuto opportuno e che le relative informazioni vengano diffuse in tutta la Comunità;

- Studi ed altre attività di appoggio:
attività consistenti nell'analisi dei fattori che incidono sull'efficienza dell'impiego dell'energia elettrica e nell'individuazione dei settori in cui si possono adottare efficacemente misure supplementari; altri studi e seminari di informazione.

Attuazione

La Commissione è incaricata dell'attuazione del programma, assistita da un comitato a carattere consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.

L'avvio delle attività elencate nella decisione del Consiglio dipende dalla situazione specifica di ciascuno Stato membro rispetto all'obiettivo comunitario perseguito.

La Commissione:
- coordina, a livello comunitario:
. le azioni avviate nel quadro del programma, eventualmente in collegamento con altri programmi esistenti;
. lo scambio di informazioni e di esperienze;
- verifica l'avanzamento dei lavori del programma e dei relativi risultati.
A questo titolo la Commissione è responsabile dell'assistenza tecnica per la gestione del programma, nonché della gestione delle azioni da essa avviate per facilitarne la corretta applicazione.

A partire dal 1991, il finanziamento comunitario delle misure avviate è parzialmente fornito dal programma SAVE (decisione del Consiglio 91/566/(CEE) del 29.10.1991). La percentuale del contributo è determinata caso per caso a seconda del genere di misura.

La Commissione trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio ed al Comitato economico e sociale relazioni periodiche sull'avanzamento del programma, ad intervalli non superiori ai diciotto mesi. Prima della scadenza di un periodo di tre anni, il programma e le sue procedure di attuazione sono sottoposti a riesame, sulla base di una relazione della Commissione, al fine di verificarne l'efficacia e di apportarvi eventuali miglioramenti.

Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie per conformarsi alla decisione del Consiglio al più tardi nove mesi dopo la sua adozione.
Numero di registrazione: 308 / Ultimo aggiornamento: 1992-07-22