Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Programma quadro

FP2-FRAMEWORK 2C

Programma precedente

PRE-STD 1

Programma successivo

FP3-STD 3

Finanziamento del programma

EUR 80 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 355 del 1987-12-17

Riferimento legislativo

87/590/CEE del 1987-12-14
Promuovere una maggiore cooperazione scientifica di reciproco vantaggio tra la Comunità e i paesi in via di sviluppo, mediante il miglioramento dell'agricoltura, della medicina, della salute e dell'alimentazione del Terzo mondo attraverso lo sviluppo delle capacità di ricerca, la rapida diffusione dei risultati di ricerca, il coordinamento delle attività di aiuto e ricerca, il potenziamento dei gruppi di ricerca e delle norme dei paesi in via di sviluppo, nonché dei collegamenti Nord-Sud tra laboratori.

Riassunto

Parte del programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991) nell'ambito dell'azione 6 ("Scienza e tecnologia al servizio dello sviluppo").

Sebbene simili per concezione al primo programma nel settore (Scienza e tecnologia al servizio dello sviluppo 1, 1983-1986), le nuove misure mirate alla realizzazione o all'espansione di strutture di ricerca fondamentale nel Terzo mondo includono la formazione di personale scientifico, aiuti per l'acquisizione di apparecchiature e la creazione di reti di ricerca.

Suddivisione

Due sottoprogrammi:

- Agricoltura tropicale e subtropicale:
. miglioramento delle produzioni agricole;
. conservazione e valorizzazione dell'ambiente;
. ingegneria agricola e tecnologie postraccolta;
. sistemi di produzione;

- Medicina, sanità e alimentazione nelle zone tropicali e subtropicali.

Attuazione

La Commissione, assistita dal Comitato consultivo in materia di gestione e coordinamento (CGC) per la ricerca legata allo sviluppo, è responsabile dell'esecuzione del programma che viene realizzato, il più spesso possibile, di concerto con gli organismi scientifici dei paesi in via di sviluppo, dopo aver definito i bisogni di detti paesi. Viene tenuto conto anche dei risultati di ricerca disponibili in altre parti del mondo.

Gli organismi competenti stabiliti nella Comunità o nei paesi in via di sviluppo sono invitati a presentare proposte, come lo sono anche altre organizzazioni internazionali che operano nel settore. Nel caso di taluni progetti di ricerca, viene data priorità ai programmi regionali e ai programmi integrati.

I progetti sono realizzati principalmente mediante contratti a compartecipazione finanziaria. Si chiede alle parti contraenti di sostenere una quota rilevante delle spese totali, in genere pari ad almeno il 50%. In determinati casi specifici, può risultare necessario un livello più elevato di finanziamento comunitario.

Durante il terzo anno del programma, la Commissione ha effettuato una valutazione dello stesso con l'assistenza di esperti indipendenti, tra i quali ne figuravano un numero sufficiente dei paesi in via di sviluppo.