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Riferimento Gazzetta ufficiale

L 171 del 1991-06-29

Riferimento legislativo

91/314/CEE del 1991-06-26
Inserire le isole Canarie nella Comunità, coinvolgere appieno questa regione alla dinamica del mercato interno, e contribuire al suo recupero economico e sociale.

Riassunto

Il programma è basato sul doppio principio dell'appartenenza delle isole Canarie alla Comunità e del riconoscimento della realtà regionale, caratterizzata dalle specificità e dai condizionamenti particolari della regione in questione rispetto all'insieme della Comunità. L

L'inserimento verrà raggiunto mediante la definizione di un quadro appropriato per l'applicazione delle politiche comuni in questa regione e la piena partecipazione alla dinamica del mercato interno attraverso l'utilizzazione ottimale delle regolamentazioni e degli strumenti comunitari esistenti.

Un primo programma di questo tipo era POSEIDOM (1990-1994), istituito per i dipartimenti francesi d'oltremare, mentre un altro programma simile, POSEIMA, è stato creato per Madera e le Azzorre.

Suddivisione

Tre aree:

- Applicazione delle politiche comuni:
. trasporti;
. regime fiscale;
. campo sociale;
. ricerca e sviluppo tecnologico;
. protezione dell'ambiente;

- Misure specifiche dirette ad ovviare alla situazione geografica di eccezione:
. prodotti agricoli essenziali al consumo o alla trasformazione;

- Misure specifiche a favore delle produzioni:
. ricerca, raccolta, presentazione e trattamento, trasporto, stoccaggio, commercializzazione e promozione commerciale della banana;
. aiuto temporaneo per lo sviluppo, commercializzazione, studio economico di analisi e di prospettiva su frutta, verdura, fiori e piante vive;
. pesca;
. produzione interna destinata al consumo locale;
. Misure a favore delle imprese artigianali nei settori della formazione professionale, dell'accesso alle nuove tecnologie e del loro impiego, nonché dell'accesso ai nuovi mercati.

Attuazione

L'elaborazione, l'applicazione, il controllo e la valutazione delle azioni e misure previste dal programma avvengono nel quadro di una collaborazione tra la Commissione e le autorità nazionali e regionali competenti. Viene perseguita la massima complementarità tra le azioni previste dal programma e quelle condotte a livello nazionale e regionale. L'applicazione delle misure e delle azioni previste dal programma, dovrà essere realizzata, in linea di massima, anteriormente al 31 dicembre 1992, mediante l'adozione, da parte del Consiglio o della Commissione, a seconda dei casi, degli atti giuridici necessari conformemente alle disposizioni e procedure previste nel trattato.

La Commissione, tenendo conto dell'importanza economica e sociale della banana, ha deciso senza attendere l'adozione di norme comuni, gli interventi strutturali a favore del settore. Al fine di migliorare le condizioni di produzione e di concorrenza, questi interventi includono misure in materia di ricerca, raccolta, presentazione e trattamento, trasporto, stoccaggio, commercializzazione e promozione commerciale.

La Commissione presenta al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione annuale sui progressi realizzati nell'attuazione del programma e proporrà, se del caso, le misure di adattamento che risultassero necessarie per il conseguimento degli obiettivi.
Numero di registrazione: 327 / Ultimo aggiornamento: 1996-05-31