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Finanziamento del programma

EUR 228 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 196 del 1993-08-05

Riferimento legislativo

93/424/CEE del 1993-07-22
Garantire lo sviluppo accelerato del mercato dei servizi televisivi avanzati via cavo o satellite nel formato 16:9 che utilizzino 625 o 1250 linee di scansione e la realizzazione di una massa critica di servizi televisivi avanzati nel formato 16:9 nonché un sufficiente e crescente volume di programmi nel formato 16:9

Riassunto

Con le decisioni del Consiglio 89/337/CEE del 19XX e 89/630/CEE del 19XX, la Commissione ha riconosciuto l'importanza strategica della televisione ad alta definizione (HDTV) per l'industria europea dell'elettronica di consumo e per l'industria europea televisiva e cinematografica e fissato il quadro strategico relativo all'introduzione in Europa della HDTV.

Gli obiettivi del piano d'azione consistono nel raggiungimento di:
- una massa critica di servizi televisivi satellitari basati sulla norma D2-MAC, particolarmente nel formato 16:9, o sulla norma HD-MAC;
- un sufficiente e crescente numero di reti televisive che offrano ai loro consumatori servizi 16:9 D2-MAC di alta qualità;
- un significante e crescente volume di programmazione nel formato 16:9 e di elevata qualità tecnica, tanto sul piano dell'immagine quanto su quello del suono, destinati alla diffusione da parte dei servizi sopra citati.

Tramite la decisione del Consiglio 93/424/CEE, la Comunità ha ora adottato un piano d'azione per l'introduzione in Europa di servizi televisivi avanzati.

Suddivisione

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Attuazione

La Commissione si farà carico dell'esecuzione dell'iniziativa, sulla base di un criterio orientato al servizio.

Sono previsti inviti annuali per la presentazione di proposte riguardanti progetti di servizi. Si inizierà organizzando un primo invito combinato a presentare proposte in materia di trasmissione e di produzione di programmi, cui seguiranno, nei 12 mesi successivi, altri due inviti riguardanti la sola produzione di programmi. Almeno il 50% dello stanziamento verrà assegnato alla produzione di programmi. Sarà data la precedenza ai progetti in cui i fondi integrativi provengono dagli operatori economici. Prima di essere ammesso al finanziamento comunitario, il progetto deve aver ricevuto un preciso impegno di finanziamento da altre fonti per il 50% dei costi che possono essere coperti dal piano d'azione. Soddisfatti tali requisiti, il progetto diventa candidato al finanziamento comunitario per la parte restante dei suddetti costi, qualora:
.- sia presentato da un fornitore di servizi riconosciuto, che abbia una provata esperienza nella fornitura di servizi televisivi;
.- offra un servizio che implichi almeno 50 ore di trasmissione all'anno nel formato 16 : 9 utilizzando 625 o 1250 linee di scansione ; - si basi su sistemi di trasmissione di elevata qualità che prevedano il formato 16:9, compresi il MAC/HDMAC, e gli aggiornamenti di norme televisive europee esistenti. I criteri di selezione dei progetti saranno riveduti su base annuale secondo la procedura prevista all'articolo 4 della decisione.

Sarà costituita una sufficiente riserva di stanziamenti comunitari per garantire che i mercati degli Stati membri non presi integralmente in considerazione nelle fasi iniziali dell'attuazione del piano d'azione possano esserlo verso la fine del periodo di applicazione. Per coprire i bisogni di tali mercati, uno stanziamento di 68 MECU sarà tenuto in riserva per essere assegnato dopo il 1° gennaio 1995.
Numero di registrazione: 335 / Ultimo aggiornamento: 1993-09-22