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Programma quadro

FP3-FRAMEWORK 3C

Programma precedente

FP1-RADWASTOM 3C

Programma successivo

EAEC-NFS 2

Finanziamento del programma

EUR 79,6 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 395 del 1989-12-30

Riferimento legislativo

89/664/Euratom del 1989-12-15
Incoraggiare la creazione di un sistema completo di gestione dei residui radioattivi che garantisca la sicurezza per l'uomo e la protezione dell'ambiente, in modo particolare nella fase di smaltimento, mediante riduzione del volume dei residui, progressi nel contenimento, sviluppo di depositi geologici profondi e miglioramento del controllo di qualità.

Riassunto

Parte del programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991) nell'ambito dell'attività 5.1 ("Fissione: sicurezza nucleare").

La realizzazione di un piano d'azione comunitario (1980-1992) in materia di residui radioattivi ha garantito la continuità dei programmi di R&S di questo settore per tutta la durata del piano (risoluzione del Consiglio del 18 febbraio 1980).

Questo quarto programma di ricerca a compartecipazione finanziaria nel settore rispetta le linee generali tracciate dal programma 1985-1989 ma con le modifiche seguenti:
- ampliamento del programma per includervi altri tipi di residui;
assegnazione di processi e software all'assicurazione di qualità e di contenitori di residui per lo smaltimento al controllo di qualità.

Il programma tiene conto delle attività complementari del Centro comune di ricerca (CCR).

Suddivisione

Due parti:

- Gestione dei residui e azioni connesse di R&S:
. studi di sistemi e armonizzazione delle politiche e delle pratiche in materia di gestione dei residui;
. trattamento dei residui radioattivi;
. caratterizzazione e qualificazione delle forme di residui, dei condizionamenti e del loro ambiente;
. smaltimento dei residui radioattivi, sviluppo di depositi sotterranei;
. metodi di valutazione della sicurezza;

- Costruzione e/o gestione di impianti sotterranei aperti ad operazioni comunitarie congiunte:
. due impianti sotterranei pilota: nel giacimento salino di Asse nella Repubblica federale di Germania (progetto HAW) e nello strato argilloso sottostante il sito nucleare di Mol in Belgio (progetto HADES);
. due impianti sotterranei di verifica: in Francia (progetto ATLAS) e nel Regno Unito.

Attuazione

La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma ed è assistita dal Comitato consultivo in materia di gestione e di coordinamento (CGC) "Energia nucleare di fissione - ciclo del combustibile / trattamento e deposito delle scorie".

Il programma viene realizzato essenzialmente attraverso contratti a compartecipazione finanziaria con organismi pubblici o società private competenti, incluse le piccole e medie imprese, stabiliti negli Stati membri. La Comunità può sostenere sino al 50% dei costi totali o, nel caso partecipino università e istituti di ricerca, sino al 100% dei costi marginali. Oltre a tali tipi di contratti, il programma può essere svolto anche mediante contratti di studio, progetti di coordinamento e borse di formazione e mobilità. Tali contratti e borse, se del caso, sono assegnati seguendo una procedura di selezione basata su inviti a presentare proposte.

I progetti specifici di ricerca coordinata già avviati nel precedente programma vengono continuati al fine di promuovere e intensificare la cooperazione tra i gruppi dei vari Stati membri. In particolare, viene favorita la cooperazione internazionale nell'ambito degli impianti sotterranei.

Le informazioni ricavate dall'esecuzione delle attività a compartecipazione finanziaria sono accessibili a tutti gli Stati membri senza discriminazioni.

Nel corso del terzo anno di attuazione, la Commissione riesamina il programma e trasmette una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio. Essa trasmette successivamente una valutazione finale dei risultati conseguiti.

Argomenti

Scorie radioattive