Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

  • Commissione europea
  • CORDIS
  • Programmi
  • Accordo che istituisce un Centro internazionale della scienza e della tecnica tra Stati Uniti d'America, Giappone e la Federazione russa nonché, a titolo di partner unico, Euratom e la Comunità economica europea, 1994-

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 409 del 1992-12-31

Riferimento legislativo

92/3955/CEE del 1992-12-21
Riconvertire a fini pacifici il know-how di scienziati ed ingegneri che possiedano conoscenze e competenze nel settore delle armi di distruzione di massa tramite lo sviluppo, l'approvazione ed il finanziamento di progetti civili nel campo della scienza e della tecnologia da attuare in primo luogo presso istituti ed impianti siti nella Federazione russa e quindi, se interessati, in altri paesi della CSI.

Riassunto

L'obiettivo dell'ISTC è di ridurre al minimo gli incentivi volti a favorire l'impegno degli scienziati militari nell'ex Unione sovietica in attività che possano contribuire alla proliferazione di tecnologie e di esperienza relative ad armi per la distruzione di massa o a vettori missilistici (armi nucleari, chimiche e biologiche). I vari progetti ed attività sponsorizzati dall'ISTC sono volti ad incentivare e favorire lo sviluppo di possibilità di carriera non militare a lungo termine per gli scienziati partecipanti. In tal modo l'ISTC contribuirà anche al progetto di riforma del mercato negli Stati della CSI, rafforzando le capacità di ricerca e sviluppo di tali Stati in campo scientifico.

L'accordo ISTC è stato adottato dalla CEE tramite il regolamento del Consiglio (CEE) 3955/92 (Gazzetta ufficiale N° L 409 del 31.12.1992) e dall'Euratom attraverso il regolamento della Commissione (Euratom) 3956/92 (Gazzetta ufficiale N° L 409 del 31.12.1992). L'Accordo è entrato in vigore il 2 marzo 1994 per un periodo indeterminato ed è soggetto a revisione dei contraenti nel 1996, dopo due anni di funzionamento.

Oltre ai quattro paesi fondatori, nel 1994 hanno aderito all'accordo Svezia, Finlandia e Georgia.

Suddivisione

Due aree:

- offrire a scienziati ed ingegneri del settore delle armi, nella Federazione russa ed in altri Stati CSI interessati e, soprattutto, a quelli in possesso di conoscenze e competenze relative alle armi per la distruzione di massa o ai vettori missilistici, l'opportunità di riconvertire i loro talenti verso attività pacifiche;

- Contribuire con i suoi progetti ed attività alla soluzione di problemi tecnici nazionali o internazionali e ai seguenti e più ampi obiettivi:
. rafforzare la transizione verso economie di mercato che rispondano alle esigenze civili;
. sostenere lo sviluppo della ricerca e della tecnologia di base ed applicata, tra l'altro nel campo della tutela dell'ambiente, della produzione di energia e della sicurezza nucleare;
. promuovere l'ulteriore integrazione degli scienziati degli Stati della CSI nella comunità scientifica internazionale.

Attuazione

La sorveglianza dell'attuazione generale dell'accordo è di responsabilità del consiglio d'amministrazione dell'ISTC, assistito da un segretariato e da un Comitato consultivo scientifico. Il consiglio d'amministrazione è incaricato di stabilire l'orientamento della politica del centro, approvare il budget di funzionamento, fornire guida e direzione generali al segretariato, formulare i criteri e le priorità generali per l'approvazione dei progetti e svolgere ogni altra funzione assegnatagli in virtù dell'accordo o necessaria per l'attuazione di questo.

I partner dell'accordo hanno la facoltà di delegare al consiglio d'amministrazione al massimo due rappresentanti. Il consiglio d'amministrazione decide all'unanimità ed ognuno dei quattro paesi fondatori ha diritto ad un solo voto. I partner non rappresentati al consiglio d'amministrazione e le organizzazioni intergovernative possono essere invitati a partecipare alle delibere del consiglio d'amministrazione senza diritto di voto.

La Comunità è rappresentata nel consiglio d'amministrazione dalla presidenza del Consiglio e dalla Commissione, ciascuna con un membro. La Commissione è responsabile in linea di massima della gestione di temi relativi al centro e di difendere la posizione della Comunità alle riunioni del consiglio d'amministrazione. Il Consiglio è tenuto perfettamente al corrente dei temi che saranno discussi alle riunioni e della posizione della Commissione in merito. La posizione della Comunità circa talune questioni politiche, come l'apertura di succursali del centro in altre localizzazioni della CSI e l'allargamento della qualità di membro dell'ISTC e determinata dal Consiglio ed espressa nel consiglio d'amministrazione, in linea di massima, da un rappresentante della presidenza del Consiglio.

Il Comitato consultivo scientifico fornisce al consiglio d'amministrazione pareri specialistici, scientifici ed altri, in merito a ciascuna proposta di progetto per la quale viene richiesto il sostegno dell'ISTC. Inoltre fornisce al consiglio d'amministrazione pareri circa la ricerca da incentivare ed ogni altro parare specialistico che questi possa richiedere. Le Comunità sono rappresentate nel Comitato consultivo scientifico ISTC da due esperti nominati dal Consiglio sulla base di una lista proposta dalla Commissione, contenente i candidati proposti dagli Stati membri.

L'ISTC promuove ed incentiva i progetti nel settore della scienza e della tecnologia che rientrano nel campo d'applicazione dell'accordo a mezzo di sovvenzioni o altri strumenti. Per raggiungere i suoi scopi, l'ISTC ha altresì l'incarico di istituire forme di cooperazione adeguate con i governi, le organizzazioni intergovernative (che, ai fini del presente accordo, includono il settore privato) ed i programmi.

Le proposte di progetto possono essere presentate per approvazione al consiglio d'amministrazione da interessati della Federazione russa e di altri paesi della CSI unitamente all'accordo scritto dello Stato o degli Stati in cui il progetto dev'essere realizzato. La decisione di sovvenzionare un progetto è presa all'unanimità dal consiglio d'amministrazione. Benché l'accordo incoraggi energicamente la cooperazione tra gli scienziati occidentali e le loro controparti CSI, i fondi erogati dall'ISTC sono riservati tassativamente ai partecipanti CSI.

L'ISTC ha facoltà di sovvenzionare i costi di progetto dei progetti selezionati fino a concorrenza del 100%. Alcune disposizioni permettono inoltre il finanziamento di progetti ISTC in compartecipazione con altre fonti del settore pubblico e/o privato. I progetti approvati dal consiglio d'amministrazione possono anche essere finanziati o sostenuti dai governi, dalle organizzazioni intergovernative o dalle organizzazioni non governative, direttamente o tramite il centro.

La Comunità contribuisce alle attività del centro con 20 milioni di ECU (tratti dalla dotazione TACIS). I contributi degli altri membri ISTC sono i seguenti: Stati Uniti 25 milioni di dollari; Giappone 17 milioni di dollari; Svezia 4 milioni di dollari; Finlandia 1 milione di dollari. La Federazione russa, in cui è insediato il quartiere generale dell'ISTC, finanzia gli impianti del centro e diverse voci di spesa locali.

Gli Stati che intendono aderire all'accordo devono comunicare la loro intenzione al consiglio d'amministrazione, il quale ha il potere esclusivo di decidere in merito all'allargamento dell'ISTC, a sua discrezione.
Numero di registrazione: 479 / Ultimo aggiornamento: 1994-10-11