Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

  • Commissione europea
  • CORDIS
  • Programmi
  • Iniziativa comunitaria in materia di sviluppo delle zone di confine, cooperazione transfrontaliera e reti energetiche selezionate (1994-1999)

Programma precedente

REG-INTERREG 1

Programma successivo

REG-INTERREG 3 - REG-INTEREG 3C

Finanziamento del programma

EUR 2 900 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

C 180 del 1994-07-01
Fornire, alle zone di frontiera interna ed esterna dell'Unione europea, un aiuto che consenta di risolvere gli specifici problemi di sviluppo determinati dalla posizione di relativo isolamento nel contesto delle economie nazionali e in quello dell'intera Unione europea; completare una serie di reti energetiche selezionate (già definite dall'iniziativa REGEN per il periodo 1990-1993) e collegarle a più estese reti europee; promuovere, nel contesto del mercato interno, la creazione e lo sviluppo di reti di cooperazione tra zone interne di confine e, se del caso, il collegamento di tali reti con altre più ampie che si estendano a livello comunitario; aiutare le aree situate a ridosso dei confini esterni ad adeguarsi al loro nuovo ruolo di zone di frontiera di un unico mercato integrato; cogliere le nuove opportunità di cooperazione con paesi terzi che si offrono alle zone di frontiera esterna dell'Unione europea.

Riassunto

L'iniziativa INTERREG II è stata lanciata per continuare le attività di sostegno allo sviluppo delle regioni di confine già avviate nella prima fase del programma (1990-1993). L'iniziativa è articolata in due sezioni distinte: cooperazione transfrontaliera; completamento di reti energetiche.

La prima sezione continua le attività già avviate nell'ambito di INTERREG I, sebbene siano state attuate alcune modifiche nel contesto del completamento del mercato interno. Nell'ambito di INTERREG II, tutte le zone di frontiera interna ed esterna sono da prendere in considerazione per eventuali finanziamenti sulla base della flessibilità introdotta dalle modifiche ai regolamenti relativi ai Fondi strutturali. stato esteso, inoltre, il numero delle zone marittime di frontiera sovvenzionabili.

La seconda sezione riguarda il completamento delle reti energetiche avviate nell'ambito del programma REGEN, 1990-1993. Le finalità perseguite sono:

- accelerare la realizzazione di infrastrutture per il ricevimento e il trasporto del gas naturale nelle regioni periferiche ancora prive di tali infrastrutture;
- accelerare il completamento di reti a estensione comunitaria per il trasporto e la distribuzione del gas e, eccezionalmente, dell'energia elettrica in modo da garantire adeguate interconnessioni tra le regioni periferiche della Comunità e il resto della stessa.

Suddivisione

Due sezioni:

- Cooperazione transfrontaliera:
Misure sovvenzionabili:
. studi concernenti piani di sviluppo nei quali zone di frontiera sono considerate alla stregua di unità geografiche integrate;
. aiuti agli investimenti e fornitura di strutture e servizi per incentivare e promuovere lo sviluppo di piccole e medie imprese, di aziende artigianali e, in particolare, del trasferimento di tecnologia e dei servizi destinati a favorire le attività commerciali;
. distribuzione a livello locale di acqua, gas ed elettricità; creazione di reti di telecomunicazioni e sviluppo delle fonti di energia rinnovabile;
. programmi di prevenzione e riduzione dell'inquinamento, di uso razionale dell'energia, di smaltimento dei rifiuti e di tutela ambientale; controllo degli standard ambientali delle nuove industrie localizzate nelle zone di frontiera;
. misure per il miglioramento genetico e per la salute degli animali e delle piante, destinate ad aumentare la produttività dell'agricoltura e ad agevolare il commercio transfrontaliero;
. programmi di sviluppo rurale destinati a diversificare i redditi degli agricoltori, ovvero concernenti la selvicoltura, la pesca e lo smaltimento dei rifiuti di origine agricola;
. misure volte a migliorare le produzioni e le pratiche agricole, a promuovere la diversificazione dei prodotti, a sviluppare l'uso di etichette e marchi di qualità;
. misure volte al miglioramento dei trasporti e di altri sistemi di comunicazione (compresi i mezzi di comunicazione di massa) all'interno delle zone di frontiera e tra di esse, mediante la creazione o l'ammodernamento di infrastrutture;
. misure volte a promuovere la cooperazione in materia di istruzione e cultura, compresa l'utilizzazione in comune di risorse e strutture su base transfrontaliera, nonché la collaborazione, in campo accademico, tra centri di ricerca, università e istituti di formazione professionale;
. misure concernenti la formazione e l'occupazione, destinate in particolare ai disoccupati, alle donne e alle persone che risentono direttamente dei cambiamenti intervenuti nelle attività connesse con la presenza di un confine a seguito della creazione del mercato unico;
. misure destinate a promuovere la collaborazione in campo sanitario, con particolare riguardo alla ripartizione transfrontaliera delle risorse e delle attrezzature;
. misure riguardanti l'energia, le telecomunicazioni e i trasporti, destinate a completare lo sviluppo di reti transeuropee;

- Completamento di reti energetiche:
tre progetti sovvenzionabili:
. completamento degli impianti di ricevimento e di reti di trasporto in vista della fornitura di gas naturale all'utenza di alcune regioni del Portogallo e della Grecia;
. completamento dell'interconnessione tra le reti italiana e greca di distribuzione dell'energia elettrica;
. realizzazione di interconnessioni tra i sistemi di trasporto del gas portoghesi e spagnoli.

Attuazione

Per i programmi operativi e i progetti INTERREG II è previsto un finanziamento congiunto degli Stati membri e della Comunità. Il contributo globale a INTERREG II da parte dei Fondi strutturali della Comunità europea per il periodo 1994-1999 è stimato a 2900 milioni di ECU. Possono inoltre essere concessi prestiti della Banca europea per gli investimenti e finanziamenti CECA. Attività transfrontaliere che interessino regioni dei paesi dell'Europa centrale e orientale confinanti con Stati membri dell'Unione possono beneficiare dell'assistenza prevista dal programma PHARE.

Circa 2400 milioni di ECU del contributo complessivo messo a disposizione per l'iniziativa sono destinati alla sezione riguardante la cooperazione transfrontaliera e circa 500 milioni di ECU alla sezione relativa al completamento di reti energetiche. I finanziamenti comunitari devono essere principalmente destinati alle regioni dell'obiettivo 1: una lista completa delle zone di frontiera ammissibili è allegata al bando di avviso dell'iniziativa.

Le due sezioni di INTERREG sono gestite separatamente.

Per la sezione "cooperazione transfrontaliera", gli Stati membri che intendevano beneficiare di INTERREG II sono stati invitati a presentare, entro il 1° novembre 1994, proposte particolareggiate di programmi operativi, oppure di varianti a programmi operativi o progetti esistenti o proposti in applicazione di quadri comunitari di sostegno. Le proposte relative a zone di frontiera interna dell'Unione europea dovevano essere presentate congiuntamente dagli Stati membri interessati, sotto forma di un unico programma operativo. Le richieste di progetti transfrontalieri da parte di paesi terzi vicini dovevano essere inoltrate sulla base di procedure specifiche nell'ambito di altri programmi comunitari (p.e. PHARE).

Per quanto riguarda la sezione sul completamento di reti energetiche, gli Stati membri dovevano inviare proposte particolareggiate di progetti in cui i necessari studi di fattibilità fossero giunti a una conclusione soddisfacente. Per i progetti i cui studi di fattibilità non fossero ancora stati completati, gli Stati membri dovevano inviare proposte di sostegno comunitario per l'esecuzione delle analisi supplementari eventualmente richieste.

Osservazioni

L''''iniziativa INTERREG 2 è stata istituita da una decisione della Commissione europea nel corso della riunione del 15 giugno 1995 in base alle disposizioni dei regolamenti che disciplinano i Fondi strutturali.
Numero di registrazione: 504 / Ultimo aggiornamento: 1998-05-07