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Finanziamento del programma

EUR 20 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 159 del 1994-06-28

Riferimento legislativo

1467/94/CE del 1994-06-20
Contribuire a garantire e a migliorare la conservazione, la caratterizzazione, la documentazione, la valutazione, la raccolta e l'utilizzazione delle risorse genetiche vegetali e animali potenzialmente preziose nella Comunità.

Riassunto

Il programma quinquennale viene istituito per realizzare il coordinamento e la promozione a livello comunitario delle attività intraprese negli Stati membri in materia di conservazione, di caratterizzazione, di raccolta e di utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura. Le azioni patrocinate dal programma contribuiscono al conseguimento degli obiettivi della politica agricola comune (PAC) e sono in sintonia con la Convenzione sulla biodiversità ratificata dalla Comunità nel 1993.

Ai sensi del programma, le risorse genetiche in agricoltura comprendono le risorse genetiche vegetali e le risorse genetiche animali. Si intendono per risorse genetiche vegetali, segnatamente, quelle riguardanti i settori delle colture di interesse agricolo, ivi inclusi i vitigni, le piante foraggere, il settore dell'orticoltura, ivi incluse le piante ornamentali, medicinali e aromatiche, il settore della frutticoltura, della selvicoltura e delle foreste, i funghi, i microrganismi nonché la flora selvatica che risulta o potrebbe risultare utile al settore agricolo. Si intendono per risorse genetiche animali, segnatamente, quelle riguardanti gli animali di allevamento (vertebrati e alcuni invertebrati), i microrganismi nonché la fauna selvatica che risulta o potrebbe risultare utile al settore agricolo.

Il programma incoraggia particolarmente la partecipazione in tutti i campi da esso contemplati, soprattutto quelli riguardanti l'utilizzazione di materiale conservato.

Le attività intraprese dal programma offrono la possibilità di potenziare la diversificazione in agricoltura, contribuire al mantenimento della biodiversità, migliorare la qualità dei prodotti agricoli e ridurre gli impieghi e i costi della produzione agricola contribuendo in particolare all'estensivizzazione della produzione in agricoltura.

Suddivisione

Tre settori:

- Inventario permanente:
consiste soprattutto nella definizione nonché nella pubblicazione e nell'aggiornamento periodici dello stato e della natura delle risorse genetiche in agricoltura conservate nella Comunità come pure nell'elencazione delle attività in corso in materia di conservazione, caratterizzazione, raccolta e utilizzazione di tali risorse genetiche;

-Conservazione, documentazione e scambio di informazioni:
potenziare le attività comunitarie di conservazione delle risorse genetiche agricole, animali o vegetali, ivi inclusi gli alberi forestali, e di documentazione in materia coordinando i lavori già in corso e sopprimendo gli inutili doppioni d'attività. I lavori vengono effettuati secondo una successione di fasi logiche che spaziano dalla definizione del programma di lavoro alla caratterizzazione e all'eventuale raccolta delle risorse genetiche;

- Valutazione e utilizzazione:
migliorare la valutazione e l'utilizzazione del materiale conservato nelle collezioni comunitarie di risorse genetiche, sia in-situ che ex-situ. Sono ammissibili le seguenti azioni:
. azioni volte direttamente all'utilizzazione di materiale conservato in agricoltura, per esempio la riproduzione di possibili materiali e la loro prova sul campo;
. l'acquisizione di informazioni in materia presso gli utilizzatori che hanno ricevuto in passato risorse genetiche dalla banca di geni nonché la raccolta di dati nella letteratura specifica;
. la valutazione di routine della qualità e delle caratteristiche di materiale conservato in condizioni pratiche;
. lo "screening" di routine di materiale conservato per fonti di geni utili e di interesse che determinano, per esempio, la qualità del prodotto, la resistenza a malattie, a parassiti e a condizioni di stress, la capacità di combinazione in generale e la sterilità maschile;
. la registrazione di altre caratteristiche di interesse non economico, ma utili dal punto di vista operativo, per esempio per una identificazione più rapida o più precisa dei genotipi.

Attuazione

La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma ed è assistita dal comitato per la conservazione, la caratterizzazione, la raccolta e l'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura. Il comitato è composto di rappresentanti degli Stati membri ed è presieduto da un rappresentante della Commissione.

In particolare, la Commissione è incaricata di:

- fornire assistenza per coordinare a livello comunitario talune azioni nazionali in materia di conservazione, di caratterizzazione, di raccolta e di utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura al fine di consentire un'organizzazione razionale dei mezzi predisposti in seno alla Comunità e un'utilizzazione efficace dei risultati conseguiti;

- elaborare e attuare programmi d'azione in materia di conservazione, di caratterizzazione, di raccolta e di utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura a livello della Comunità, al fine di sostenere o integrare le azioni intraprese dagli Stati membri.

Gli Stati membri si adoperano per fornire periodicamente alla Commissione le informazioni tecniche, economiche e finanziarie sulle azioni specifiche di conservazione, caratterizzazione, raccolta e utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura realizzate dai vari organismi nell'ambito del proprio spazio territoriale. In base a queste informazioni, la Commissione tiene un inventario permanente e, mediante misure appropriate, promuove gli scambi di informazioni tra gli organismi competenti degli Stati membri, in particolare gli scambi sulle origini e le caratteristiche individuali delle risorse genetiche disponibili.

Per l'esecuzione delle azioni coperte dal programma è stato ritenuto necessario un importo di 20 milioni di ECU. Un importo pari al 10% dell'importo totale è destinato alla costituzione, conservazione e pubblicazione dell'inventario permanente mentre l'88% è destinato alle attività concernenti la conservazione, caratterizzazione, raccolta e utilizzazione (66% per le risorse genetiche vegetali e 22% per le risorse genetiche animali). Per la valutazione e la diffusione dei risultati del programma è previsto un importo corrispondente al 2% dell'importo totale.

Le azioni concertate svolte dagli Stati membri, e le misure di accompagnamento, possono formare oggetto di una partecipazione finanziaria della Comunità sino a concorrenza del 100% delle spese relative. Le misure di accompagnamento consistono:

- nell'organizzazione di seminari, conferenze tecniche o gruppi di lavoro;
- in attività di coordinamento interno mediante gruppi tecnici specializzati;
- in attività di formazione e di mobilità del personale specializzato;
- in attività di promozione dello sfruttamento dei risultati.

Il contributo finanziario della Comunità per i progetti a compartecipazione finanziaria non può essere superiore al 50% del costo totale sostenuto per l'attuazione dei progetti. I partecipanti ai progetti a compartecipazione finanziaria devono, di norma, essere stabiliti nella Comunità; viene accordata priorità ai progetti per la cui esecuzione è prevista la partecipazione di almeno due partner tra loro indipendenti e stabiliti in Stati membri differenti. I progetti vengono selezionati, di norma, a seguito di inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. In caso d'urgenza, può essere applicata la procedura a licitazione privata. Ogni proposta di progetto deve contenere una dichiarazione relativa all'impatto ambientale nella quale figuri l'impegno di rispettare le pertinenti norme di sicurezza.

I modi di partecipazione alle azioni a compartecipazione finanziaria sono due: "partecipante designato" e "partecipante complementare".

Un partecipante designato è: un soggetto autorizzato a impartire una formazione a livello di dottorato di ricerca (Ph.D.) e deve essere disponibile ad accogliere studenti di corsi post-laurea (3 anni); e/o un soggetto riconosciuto dallo Stato membro; e/o un soggetto riconosciuto dallo Stato membro come avente un livello equipollente di competenze nel settore interessato. Qualora responsabile di una collezione, quest'ultima deve essere accessibile a tutti gli utilizzatori in buona fede, essere conforme alle norme di buona prassi ed essere in impiego attivo.

Un partecipante complementare detiene materiale che è complementare a quello della stessa specie in una determinata banca di geni, oppure possiede altre competenze complementari. I partecipanti complementari prendono parte ai lavori come subappaltatori in collaborazione con un partecipante designato.

La partecipazione di soggetti di paesi terzi nonché il contributo finanziario comunitario relativo a tale partecipazione devono formare oggetto di un esame specifico.

I contratti conclusi dalla Commissione per la realizzazione delle varie azioni fissano le modalità di diffusione, protezione e valorizzazione dei risultati delle azioni intraprese sulla base del programma di lavoro. Le spese inerenti alla diffusione dei risultati e delle conoscenze acquisite nel quadro della realizzazione delle azioni e dei progetti sono coperte con gli stanziamenti destinati al programma.

Nel corso del terzo anno di svolgimento del programma si procederà ad un riesame del medesimo e a un'analisi della situazione, con particolare riguardo agli aspetti finanziari. Al termine del programma la Commissione designerà un gruppo di esperti indipendenti che procederà alla valutazione dell'efficacia delle azioni intraprese. Entrambe le relazioni saranno presentate al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale. Inoltre, la Commissione è tenuta a presentare periodicamente al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sul coordinamento delle azioni a livello comunitario e sullo sviluppo e sulla realizzazione dei progetti nel quadro del programma.