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OTH-STAT 2C

Riferimento Gazzetta ufficiale

C 161 del 1989-06-28
Accelerare lo sviluppo dell'infrastruttura statistica necessaria per il buon funzionamento del mercato interno; ampliare il campo delle statistiche comunitarie al fine di coprire nuovi campi di azione politica e di interesse pubblico; consentire la valutazione delle politiche della Comunità e la gestione efficace delle rispettive risorse finanziarie, fornendo informazioni attendibili e aggiornate ai livelli geografici necessari; promuovere l'adozione di norme statistiche europee; costruire un sistema europeo integrato, sulla base dei sistemi nazionali; contribuire allo sviluppo di un linguaggio statistico comune, favorendo il progresso delle scienze statistiche, allo scopo di incrementare la conoscenza della realtà demografica, economica e sociale nell'insieme degli Stati membri.

Riassunto

Il programma statistico si ispirava ai seguenti principi, rispondenti all'esigenza di rafforzare la cooperazione tra la Comunità (Eurostat) e gli Stati membri (Istituti nazionali di statistica):

-le specificità di ciascun sistema statistico sono prese in considerazione nella definizione e nella realizzazione delle attività statistiche comunitarie;
- le attività statistiche di carattere comunitario beneficiano, nella misura del possibile, di un sostegno della Comunità;
- i sistemi statistici dei paesi meno avanzati beneficiano, nella misura del possibile, di un sostegno tecnico della Commissione e dei paesi più forti;
- le richieste di statistiche rivolte dalla Commissione agli istituti statistici degli Stati membri sono coordinate dall'Eurostat prima di essere comunicate agli Stati membri;
- lo sviluppo della domanda di informazioni statistiche relative alle attività dei singoli o delle imprese è accompagnato da sforzi miranti a ridurre o limitare l'onere della risposta.

La fase 1989-1992 del programma statistico è stata sostituita dal programma quadro per azioni prioritarie nel settore dell'informazione statistica (1993-1997), adottato con decisione del Consiglio 93/464/CEE (Gazzetta ufficiale n. L 219 del 28.8.1993).

Suddivisione

- Per la realizzazione degli obiettivi dell'Atto unico europeo, programmi settoriali destinati a:
. valutare l'attendibilità e la comparabilità dei sistemi di conti economici stabiliti dagli Stati membri e definire i miglioramenti necessari per la stima del PIL come base complementare per il finanziamento del bilancio comunitario;
. creare un nuovo sistema di raccolta delle statistiche degli scambi intracomunitari in sostituzione del sistema attuale che è destinato a scomparire, in seguito all'abolizione delle frontiere interne e dei controlli alle frontiere, onde mantenere un livello di informazione analogo a quello delle statistiche attuali;
. elaborare informazioni sufficientemente attendibili e rapidamente disponibili che consentano di prendere decisioni nell'ambito della gestione della politica agricola comune (PAC) e di verificarne e valutarne l'attuazione;
. migliorare la qualità e la disponibilità degli indicatori statistici destinati a determinare e misurare gli effetti delle politiche e dei programmi finanziati dai Fondi strutturali;

- Progressi, a breve termine, per migliorare l'informazione statistica nei campi seguenti:
. gli scambi di servizi, indispensabili per i negoziati commerciali internazionali a cui la Comunità partecipa;
. le imprese industriali e di servizi (fra cui il turismo), al fine di consentire la trasparenza e la verifica delle trasformazioni del mercato interno nonché la preparazione, la verifica e la valutazione dei programmi comunitari in questo settore, sviluppando nel contempo strumenti più moderni e rapidi di raccolta e utilizzazione dell'informazione, i quali permettano di alleviare l'onere gravante sulle imprese;
. le principali variabili monetarie e finanziarie, in vista del rafforzamento del sistema monetario europeo e dell'utilizzazione dell'ECU;
. l'ambiente, per la realizzazione degli obiettivi definiti nell'Atto unico europeo;
. lo spazio sociale europeo, per produrre l'informazione statistica in grado di agevolare i programmi destinati a migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei cittadini;

- Misure supplementari intraprese dalla Commissione:
. sostenere e rafforzare l'infrastruttura statistica degli Stati membri per cui l'accelerazione del processo di integrazione comporta particolari difficoltà;
. predisporre gli strumenti che permetteranno agli operatori economici privati e pubblici di disporre delle informazioni statistiche così prodotte, ai fini di una migliore gestione della loro attività, in modo efficace e utilizzando le tecnologie adeguate;
. attuare un programma di scambio di informazioni statistiche pertinenti e attendibili con gli altri paesi europei, compresi quelli a commercio di Stato, e le loro organizzazioni intergovernative.

Attuazione

La fase 1989-1992 del programma statistico è stata definita con risoluzione del Consiglio 89/C 161/01 del 28.06.1989, che stabilisce gli obiettivi, i compiti e le modalità di realizzazione dell'iniziativa. La Commissione era responsabile del coordinamento generale e dell'attuazione del programma statistico ed era assistita dal comitato del programma statistico composto di rappresentanti degli istituti statistici degli Stati membri e presieduto dal direttore generale dell'Istituto statistico delle Comunità europee (Eurostat).

Le attività nel quadro del programma sono state realizzate in collegamento con gli istituti statistici nazionali e le altre istanze competenti degli Stati membri. Tali istanze erano coinvolte da vicino nel coordinamento del programma; gli Stati membri, nella formulazione dei propri programmi nazionali, erano invitati ad adottare le misure appropriate al fine di tener conto del programma statistico e della sua attuazione.

Le attività nel quadro del programma statistico sono state realizzate attraverso un insieme di programmi settoriali destinati a: consolidare i progetti comunitari esistenti al momento; ristrutturare progetti al fine di elaborare i dati in modo più efficace; produrre nuove informazioni mediante la definizione di nuovi progetti. I programmi settoriali riguardavano i settori seguenti:

- conti economici e finanziari, prezzi;
- statistiche degli scambi internazionali e dei paesi terzi;
- statistiche sociali e regionali;
- statistiche dell'agricoltura, della pesca e dell'ambiente;
- informatica per la statistica e modalità di diffusione.

Questi programmi erano concepiti per fornire le informazioni necessarie alla realizzazione delle politiche comunitarie, e in particolare: l'Atto unico europeo (mercato interno; Unione economica e monetaria (UEM); politica sociale; coesione economica e sociale; ricerca e sviluppo tecnologico; ambiente); le altre politiche comunitarie (agricoltura; pesca; industria; energia; trasporti, turismo e altri servizi; relazioni esterne; cooperazione allo sviluppo); funzionamento della Comunità (risorse proprie; politica di informazione); funzionamento delle istituzioni (infrastruttura; gestione del personale).

Le azioni intraprese per l'attuazione del programma statistico sono state finanziate, a livello comunitario, mediante stanziamenti del bilancio generale delle Comunità europee. In alcuni casi, la Comunità ha sostenuto le azioni realizzate negli Stati membri quando erano destinate a produrre l'informazione statistica necessaria all'attuazione, alla verifica e alla valutazione delle politiche comunitarie. Gli importi stanziati per il programma erano decisi nel quadro della procedura di bilancio annuale.

La Commissione doveva presentare, prima del 1° giugno 1993, una relazione finale sull'esecuzione del programma statistico. Da parte sua, il comitato del programma statistico era tenuto alla preparazione di relazioni annuali contenenti un riesame dei lavori per i quali era responsabile, in conformità di quanto previsto nella decisione del Consiglio che istituisce tale comitato (89/382/CEE/Euratom, Gazzetta ufficiale n. L 181 del 28.6.1989).