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Finanziamento del programma

EUR 200 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 327 del 1995-12-31

Riferimento legislativo

3062/95 del 1995-12-20
Aiutare a conservare le risorse delle foreste tropicali nei paesi in via di sviluppo tramite progetti innovativi, lo sviluppo di idee nuove e l'attuazione di queste su larga scala, promuovendo uno sviluppo sostenibile nei paesi in via di sviluppo e tutelando dell'ambiente globale.

Riassunto

Il programma d'azione volto a promuovere le foreste tropicali è istituito per rispondere alle gravi minacce che pesano sulle foreste tropicali ed alla necessità di azioni internazionali che colleghino allo sviluppo gli aspetti ambientali. Sotto questo profilo l'azione tiene conto dell'adesione della Comunità e dei suoi Stati membri ai principi di Rio per la tutela forestale, al programma d'azione dell'Agenda 21 ed alla Convenzione in materia di diversità biologica e di mutamento climatico. Esprime inoltre l'intenzione della Comunità di allargare la sua azione a favore della conservazione delle foreste tropicali nell'ambito della politica ambientale della Comunità e del nuovo titolo Cooperazione allo sviluppo inserito nel trattato dell'Unione europea (articoli 130u a 130y).

Le varie attività da svolgere hanno come obiettivo la conservazione delle risorse delle foreste tropicali. Questa sarà ottenuta tramite:

- la protezione delle risorse forestali, analizzando le cause della deforestazione ed introducendo politiche e misure volte a rallentarla;
- gestione sostenibile delle foreste destinate alla produzione di legname o di altri prodotti;
- coinvolgimento della popolazione locale ed indigena nella preparazione ed attuazione delle misure da finanziare;
- creazione delle strutture necessarie alla formazione, ricerca, legislazione, attraverso l'adeguamento degli organismi implicati nella protezione delle risorse forestali.

Particolare attenzione dev'essere dedicata alle azioni a supporto della conservazione delle foreste importanti per le comunità locali, come la protezione dei bacini idrici, la prevenzione dell'erosione del terreno ed l ripristino delle aree degradate, nonché per effetti globali quali il mutamento climatico e la perdita di diversità biologica.

Suddivisione

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Attuazione

La responsabilità di amministrare le attività di cooperazione relative alle foreste tropicali spetta alla Commissione, con l'assistenza eventuale del comitato istituito in base al regolamento del Consiglio in materia di aiuto finanziario e di assistenza tecnica ai paesi in via di sviluppo dell'Asia e America latina (443/92, Gazzetta ufficiale N° L 52 del 22.7.1992) nonché in materia di cooperazione economica con questi stetti paesi; ovvero del comitato istituito in virtù dell'Accordo interno in materia di finanziamento e di amministrazione dell'aiuto comunitario ai sensi della Quarta convenzione ACP-CEE (Gazzetta ufficiale N° L 229 del 17.8.1995).

I contributi comunitari sono erogati sotto forma di prestiti a fondo perduto consistenti in sovvenzioni o assistenza tecnica ad azioni volte a sostenere ed incentivare gli sforzi dei paesi in via di sviluppo e delle loro organizzazioni regionali per conservare e gestire in modo sostenibile le loro foreste tropicali. I beneficiari dell'aiuto e cooperatori possono essere non soltanto Stati, regioni e paesi o territori d'oltremare, ma anche: autorità decentrate, organizzazioni regionali, enti pubblici, comunità locali o tradizionali, industrie ed operatori privati come cooperative, organizzazioni non governative ed associazioni rappresentative di popolazioni forestali impegnate nella conservazione delle foreste tropicali. Le operazioni dovranno essere svolte, per quanto possibile, nel quadro di organizzazioni regionali e programmi di cooperazione internazionali, nel contesto di una politica mondiale di conservazione forestale.

La priorità attribuita alle specifiche azioni dev'essere determinata in funzione delle necessità dei vari paesi, come risulta dalle politiche del settore forestale regionali e nazionali riguardanti lo sviluppo e l'ambiente e nel rispetto delle priorità della Comunità in materia di cooperazione. Occorre però considerare con attenzione le azioni volte a favorire:

- la conservazione delle foreste tropicali primarie e della loro diversità biologica, nonché la rigenerazione delle foreste tropicali danneggiate, supportate da un'analisi delle cause della deforestazione e tenendo conto delle differenze tra paesi e regioni e delle misure necessarie per ciascuno di essi;

- gestione sostenibile delle foreste destinate alla produzione di legname ed altri prodotti, escluso l'abbattimento commerciale nelle foreste tropicali primarie (fatto salvo quello su base comunitaria, di piccole dimensioni sostenibile, sano sotto il profilo ambientale ed in cui la gestione forestale è adeguata);

- definizione dei sistemi di certificazione per il legno prodotto a partire dalle foreste tropicali conformemente ai principi di gestione sostenibile delle foreste, in quanto parte di un sistema di certificazione armonizzato previsto a livello internazionale, per tutti i tipi di legno e di prodotti del legno;
- partecipazione delle popolazioni forestali e loro aiuto per l'identificazione, pianificazione ed attuazione delle azioni;

istituzione delle capacità di soddisfare le esigenze di programmi di formazione destinati alla popolazione locale, agli amministratori forestali ed ai ricercatori, di legislazione, di un maggiore contributo politico e sociale, di rafforzamento istituzionale, di organizzazioni ed associazioni che operano nella conservazione delle foreste;

- una politica della ricerca strategica e flessibile, volta a fornire le conoscenze necessarie per la conservazione e la gestione sostenibile delle foreste, nonché per l'attuazione di attività di sorveglianza della ricerca nel quadro di progetti e programmi;

- nel contesto di un più ampio piano di assetto territoriale, sviluppo di zone tampone per facilitare la conservazione o la rigenerazione delle foreste tropicali;

- sviluppo ed attuazione di piani di gestione forestale volti a conservare le foreste tropicali ed a favorire uno sfruttamento sostenibile del legmame e di altri prodotti della foresta.

La partecipazione alle gare d'appalto ed acquisto e ad altri contratti è aperta senza distinzioni a ciascuna persona fisica o giuridica degli Stati membri. Solitamente l'assistenza finanziaria e tecnica derivante dai processi dell'appalto è offerta allo Stato ricevente e può essere estesa caso per caso ad altri paesi in via di sviluppo. I progetti e programmi per i quali la dotazione comunitaria supera i 2 milioni di ECU nel caso di uno Stato ACP ed 1 milioni di ECU nel caso di paesi dell'Asia o dell'America latina, devono essere autorizzati dalla Commissione previa consultazione del comitato competente sopra indicato. Quanto sopra vale anche in caso di modifiche sostanziali che superino del 20% l'importo precedentemente approvato per un progetto o programma.

L'assistenza finanziaria e tecnica fornita dalla Comunità può coprire tutti i costi in moneta estera nonché i costi locali dell'esecuzione dei progetto e programmi, inclusi, eventualmente, programmi integrati e progetti settoriali. Sono inoltre coperte le spese di manutenzione e funzionamento di operazioni in cooperazione economica, programmi di formazione e di ricerca. Fatti salvi i programmi di ricerca e formazione, in linea generale questo tipo di spese potrà essere coperto soltanto nella fase di lancio, dopo di che gli importi erogati diminuiranno progressivamente.

Occorre sforzarsi sistematicamente di trovare contributi da partner (paesi, comunità locali, imprese, singoli beneficiari), soprattutto sotto forma di finanziamenti, nella misura in cui i loro mezzi lo consentano e conformemente alla natura di ciascuna operazione. Il costo degli studi ed il ricorso ad esperti a breve e lungo termine, al fine di assistere i beneficiari e la Commissione nella definizione delle politiche generali, nell'identificazione e preparazione delle operazioni nonché nel controllo e nella valutazione di queste è generalmente coperto da fondi comunitari, nell'ambito del finanziamento delle singole operazioni oppure separatamente.

Tutte le azioni finanziate dalla Comunità devono essere precedute da relazioni che ne descrivano l'impatto ecologico, sociale, economico e culturale ed illustrino gli obiettivi specifici dell'azione, in termini di qualità e di quantità.

L'assistenza finanziaria all'attuazione di azioni ai sensi del regolamento è tratta da una dotazione di 150 Milioni di ECU a copertura del primo triennio. L'autorità finanziaria è responsabile della determinazione delle sovvenzioni disponibili per ciascun esercizio finanziario. Si chiede al Consiglio di esaminare i meccanismi di finanziamento oltre il 1998 entro la fine del 1997. Occorre qui tenere presente la revisione intermedia della Quarta convenzione ACP-CEE e della prevista revisione del regolamento quadro in materia di cooperazione con i paesi in via di sviluppo dell'Asia e dell'America latina.

Le azioni realizzate nel quadro di tale regolamento devono essere coordinate con i programmi e le azioni nazionali ed internazionali che trattano della conservazione e della gestione sostenibile delle foreste tropicali, ai quali possono fornire supporto. Tra questi troviamo il Piano d'azione a favore della Foresta tropicale e l'Organizzazione internazionale del legno tropicale (Tropical Forest Action Plan ed International Tropical Timber Organization).

La Commissione deve presentare una relazione annuale, contenente una valutazione dell'attuazione delle misure del Parlamento europeo e del Consiglio. La relazione annuale deve presentare i risultati dell'uso della dotazione, sotto il profilo degli impegni e dei pagamenti, le informazioni sui programmi e progetti e fornire dettagli relativi a programmi e progetti finanziati nel corso dell'anno e contenere, per quanto possibile, informazioni sui fondi erogati a livello nazionale nel medesimo anno finanziario. La relazione annuale contiene infine nformazioni specifiche e particolareggiate (imprese, nazionalità) circa i contratti stipulati per la realizzazione di progetti e programmi.
Numero di registrazione: 527 / Ultimo aggiornamento: 1997-01-10