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  • Programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione che sarà eseguito per la Comunità europea dal CCR (azioni dirette) - Ricerca socioeconomica finalizzata - (1995-1998)

Programma quadro

FP4

Finanziamento del programma

EUR 33 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 361 del 1994-12-31

Riferimento legislativo

918/94/EC del 1995-12-15
Attività istituzionali di ricerca incentrate su studi di prospettiva tecnologica e sulla gestione dell'Osservatorio europeo della scienza e della tecnologia; attività istituzionali di sostegno scientifico e tecnico destinate a fornire informazioni e analisi, indipendenti e neutrali, concernenti le innovazioni e gli sviluppi scientifici e tecnologici ai servizi della Commissione incaricati di politiche settoriali (quali l'ambiente, i trasporti, l'energia, le tecnologie dell'informazione, la politica scientifica, lo sviluppo regionale, ecc.) e a ogni altro ente pubblico e privato interessato.

Riassunto

Nell'ambito del quarto programma quadro di RST (1994-1998), il CCR esegue attività istituzionali sia di ricerca che di sostegno scientifico e tecnico in favore dello specifico programma di RST nel settore della ricerca socioeconomica finalizzata.

Le azioni dirette del CCR hanno due distinte componenti: attività istituzionali di ricerca, definite come quelle attività per le quali il CCR possiede competenze e strutture speciali, se non uniche, nell'ambito della Comunità in grado di contribuire all'attuazione della politica comunitaria di RST; attività di sostegno scientifico e tecnico, definite come quelle attività necessarie per l'elaborazione e l'attuazione di politiche comunitarie e di altri compiti eseguiti dalla Commissione che richiedono la neutralità del CCR.

Nel corso del periodo 1995-98, saranno consolidati e ampliati gli studi strategici e di prospettiva già eseguiti dall'Istituto di prospettiva tecnologica del CCR nei settori dell'energia, dei trasporti e dell'ambiente (tali studi comprendono, per esempio, il riesame di prove scientifiche che scaturiscono da ricerche in atto e l'analisi di diverse opzioni politiche). In particolare, il CCR svilupperà ulteriormente i propri rapporti con la DG XII mediante il sostegno del lavoro che sarà eseguito su altre attività di R&S, quali indicatori, analisi, progetti di relazioni semestrali, ecc.

Quanto alla ricerca istituzionale, l'Osservatorio europeo della scienza e della tecnologia (OEST) dell'Istituto di prospettiva tecnologica del CCR fornirà al Parlamento europeo, alla Commissione e a ogni altro ente pubblico o privato interessato un servizio di informazione sull'evoluzione delle scienze e delle tecniche. Tale servizio garantirà inoltre il controllo degli sviluppi scientifici e delle innovazioni tecnologiche. Questo servizio potrà contribuire a un'analisi della situazione nella Comunità e negli altri paesi d'Europa in un contesto globale, nonché a un'analisi delle strategie tecnologiche degli operatori economici (industria, autorità pubbliche, ecc.). Sarà prestata particolare attenzione nel far sì che le competenze del CCR nello specifico settore vengano messe a disposizione del Parlamento, segnatamente attraverso il programma STOA (Scientific and Technological Options Assessment) di quest'ultimo.

Al fine di completare il servizio di informazione di cui sopra, sarà istituito a livello europeo un sistema di controllo tecnologico per mettere a disposizione dei responsabili delle decisioni nella Comunità informazioni aggiornate e precise in merito allo stato della R&S in Europa e all'impatto potenziale delle innovazioni scientifiche e tecnologiche. Il sistema di controllo tecnologico collaborerà con le unità e le organizzazioni operanti nel settore a livello sia di Stato membro che locale.

L'Osservatorio lavorerà in collaborazione con Eurostat e stabilirà stretti legami con organizzazioni europee (quali ASE, CERN, Eureka, ecc.) e con l'OCSE, al fine di migliorare le comunicazioni e di evitare inutili ripetizioni. Inoltre, dovrebbe operare all'interno della rete ETAN (European Technology Assessment Network), consistente di vari osservatori analoghi negli Stati membri (inclusa l'unità STOA del Parlamento), in cooperazione con universitari o esperti del settore industriale incaricati di valutare la pertinenza, l'evoluzione e l'impatto delle innovazioni scientifiche e tecnologiche.

Le attività istituzionali di sostegno scientifico e tecnico mirano a riunire, per l'elaborazione e l'attuazione delle politiche comunitarie, informazioni di base e analisi riguardanti gli sviluppi e le innovazioni scientifiche e tecnologiche. Grazie alla sua imparzialità, il CCR è in grado di fornire pareri indipendenti, in particolare tenendo conto dei risultati degli studi svolti da organismi pubblici o privati negli Stati membri (per esempio esperti, consulenti, istituti, ecc.) nei settori in cui ha acquisito competenze. I risultati contribuiranno non solo al processo decisionale a livello comunitario ma potranno essere utilizzati dalle autorità pubbliche degli Stati membri e dalle imprese.

Suddivisione

Attività istituzionali di ricerca:

- studi di prospettiva tecnologica:
gestione dell'Osservatorio europeo della scienza e della tecnologia (OEST) mettendo a disposizione un servizio di informazione sugli sviluppi scientifici e sull'innovazione tecnologica, comprese le tendenze, che agisca come base per l'esecuzione di complessi studi di prospettiva tecnologica. Le attività comprendono:
. un servizio di informazione sull'attuale lavoro scientifico e tecnologico che sia imperniato principalmente, in modo non esclusivo, su progetti di R&S a finanziamento pubblico nei paesi industrializzati, nelle organizzazioni internazionali e, più specificamente, negli Stati membri. Il servizio mette a disposizione un quadro aggiornato delle attività in campo scientifico e tecnologico in corso nei vari settori, realizzando rassegne delle ricerche in atto e indicatori completi sull'evoluzione della scienza e tecnologia europee;
. un sistema di controllo tecnologico, il cui ruolo è di individuare, a livello europeo, nuove conquiste scientifiche e innovazioni tecnologiche allo stadio iniziale e di informare i responsabili delle decisioni a livello comunitario delle loro implicazioni e conseguenze, in particolare per la ricerca tecnologica e per il mondo industriale.

Attività istituzionali di sostegno scientifico e tecnico:

- studi di prospettiva tecnologica:
gli studi, eseguiti su richiesta dei servizi della Commissione, dovrebbero comprendere gli aspetti seguenti:
. studi concernenti l'analisi della politica europea nel settore della scienza e della tecnologia, in particolare quegli aspetti del sistema scientifico/tecnologico che hanno un impatto diretto sull'innovazione tecnologica e sulla competitività industriale;
. studi concernenti la valutazione di misure ambientali, il loro rapporto con il mondo delle imprese e l'occupazione, nonché studi concernenti le implicazioni politiche di questioni connesse con il cambiamento globale;
. studi di prospettiva sui sistemi energetici, incluse le tecnologie energetiche sul lungo periodo, il loro potenziale e il massimo ambito di azione, lo sforzo di R&S e i tempi necessari per il loro sfruttamento, nonché le prospettive e le implicazioni di scenari relativi a energie alternative;
. studi strategici di sistemi di grandi infrastrutture europee, in particolare i sistemi di trasporto, inclusi la valutazione delle future tecnologie di trasporto, l'elaborazione di scenari di trasporto a medio e lungo termine e lo studio di opzioni strategiche aperte ai responsabili delle decisioni e alle autorità di gestione;
. studi volti al sostegno indiretto alle politiche di RST quali analisi di indicatori, contributo all'elaborazione della relazione semestrale sulla scienza e la tecnologia e sviluppo di un ruolo centrale nella rete ETAN (European Technology Assessment Network).

Attuazione

Il Centro comune di ricerca (CCR) contribuisce alle attività dello specifico programma di RST nel settore della ricerca socioeconomica finalizzata (1994-1998) mediante la realizzazione di attività di ricerca istituzionali e attività istituzionali di sostegno scientifico e tecnico (vedere in merito la definizione nella sezione "Informazioni generali" del presente documento). Il lavoro viene svolto presso l'Istituto di prospettiva tecnologica del CCR avente sede a Siviglia.

La Commissione, assistita dal consiglio di amministrazione del CCR, è responsabile della realizzazione di tali attività in conformità con la decisione che adotta il programma specifico delle azioni dirette del CCR che saranno eseguite a sostegno di taluni programmi nell'ambito del quarto programma quadro e le attività che rientrano nel quadro di un approccio concorrenziale e sono destinate al sostegno scientifico e tecnico delle politiche comunitarie.

Nell'attuare le attività istituzionali il CCR partecipa, ove appropriato e fattibile, a reti di laboratori pubblici e privati negli Stati membri o a consorzi europei di ricerca, o provvede alla loro organizzazione. Va prestata particolare attenzione alla cooperazione con l'industria, segnatamente con le piccole e medie imprese (PMI).

In base al principio del vantaggio reciproco il CCR può, su richiesta della Commissione, realizzare progetti con soggetti giuridici stabiliti in paesi terzi, nei casi in cui ciò contribuisca efficacemente alla realizzazione delle attività istituzionali del CCR. Tuttavia, nell'ambito del presente programma non è previsto alcun finanziamento comunitario per la partecipazione di soggetti giuridici di paesi terzi. Particolare attenzione viene rivolta alla cooperazione con i laboratori e gli istituti di ricerca situati nei paesi dell'Europa centrale e orientale e negli Stati indipendenti dell'ex Unione Sovietica.

Nel quadro del programma sono previste diverse misure di accompagnamento che comprendono:

- l'organizzazione del soggiorno di borsisti, visitatori scientifici, agenti distaccati presso gli istituti del CCR;
-l'organizzazione del distaccamento di agenti del CCR presso laboratori nazionali, laboratori industriali o università;
- un regolare scambio di informazioni, fra l'altro mediante organizzazione di seminari scientifici, convegni, colloqui, pubblicazioni scientifiche, ecc.;
-azioni di formazione specializzate con particolare accento sulla pluridisciplinarietà;
- una valutazione scientifica e strategica indipendente dell'efficacia dei progetti e dei programmi.

L'importo globale ritenuto necessario per la realizzazione delle azioni dirette del CCR nell'ambito del quarto programma quadro ammonta a 600 milioni di ECU, dei quali 33 milioni di ECU destinati alla realizzazione di azioni dirette a sostegno del programma specifico nel settore della ricerca socioeconomica finalizzata. Il bilancio totale del CCR include stanziamenti per la ricerca esplorativa (circa il 6% del totale) e il contributo del bilancio del CCR necessario per la sua partecipazione alle azioni a compartecipazione finanziaria. Circa un terzo della dotazione di bilancio globale è destinata alle attività istituzionali di sostegno.

La Commissione esaminerà in modo sistematico e continuo lo stato di avanzamento delle azioni realizzate in seno al programma; essa valuta in particolare se gli obiettivi, le priorità e gli strumenti finanziari delle varie azioni sono ancora adeguati.

Entro il 15 aprile di ogni anno, la Commissione trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale una relazione annuale in merito alla realizzazione delle azioni del CCR nell'ambito del programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione che sarà eseguito dal CCR in seno al quarto programma quadro. Inoltre, la Commissione incarica esperti indipendenti di eseguire una valutazione delle attività specifiche svolte dal programma del CCR e della relativa gestione nei cinque anni precedenti a tale valutazione. I risultati di tale valutazione, insieme alle relazioni annuali, saranno presentati al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
Numero di registrazione: 544 / Ultimo aggiornamento: 2012-05-11