Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

  • Commissione europea
  • CORDIS
  • Programmi
  • Task Force per sviluppare le priorità dei progetti di ricerca di interesse industriale comune: software didattici multimediali (1995-)
Sviluppare le priorità dei progetti di ricerca di interesse industriale comune a tutto il settore europeo dei software didattici multimediali.

Riassunto

La Task Force "Software didattici multimediali" è una delle varie unità operative istituite su iniziativa dei Commissari Cresson (Ricerca, istruzione e formazione), Bangemann (Industria, telecomunicazioni e tecnologie dell'informazione) e Kinnock (Trasporti) al fine di elaborare le priorità dei progetti di ricerca di interesse industriale comune. L'attività delle Task Force viene svolta in settori chiaramente definiti e consiste in primo luogo nell'individuazione, e quindi nel coordinamento, degli sforzi di ricerca effettuati in ciascun settore (a livello sia pubblico che privato) nei singoli Stati membri e nel quadro dei rilevanti programmi dell'Unione europea, in particolare il lavoro di ricerca svolto nel contesto del Quarto programma quadro di RST.

Le Task Force trovano la loro ragione d'essere nel tentativo di ristabilire un certo equilibrio in una situazione in cui, attualmente, solo il 13% del bilancio pubblico assegnato alla ricerca viene destinato a progetti che comportano la cooperazione a livello europeo, mentre il restante 87% è destinato a ricerche esclusivamente nazionali. Al fine di ridurre inutili e onerose duplicazioni di sforzi, è necessario un maggiore coordinamento fra le attività di ricerca degli Stati membri; in ultima analisi, inoltre, questo migliorerà la competitività dell'industria europea nell'economia globale. Le prime Task Force sono state istituite all'inizio del 1995 e riguardavano 6 settori: software didattici multimediali; l'auto del futuro; la nuova generazione di aerei; vaccini e malattie virali; il treno del futuro; intermodalità nei trasporti. L'elenco, tuttavia, è aperto e in futuro potrà essere ampliato con altre Task Force concernenti questioni quali tecnologie pulite, applicazioni della società dell'informazione, materiali da costruzione, industria marittima, ecc.

Il settore dei software didattici multimediali è in rapida crescita ma le risorse e la creatività europee non sono sfruttate appieno a causa di mercati economici e culturali frammentati, di un mercato scolastico diviso in compartimenti, di uno sfavorevole quadro regolamentare e, in taluni casi, di materiali didattici non sempre rispondenti alle aspettative degli istituti che li utilizzano.

A fronte di tale situazione, la prima finalità della Task Force "Software didattici multimediali" è di valutare:

- la natura dell'offerta (editori, mezzi di informazione, canali di distribuzione) e la natura della domanda (famiglie, scuole, università, imprese e centri di formazione professionale);
- la natura del sostegno assicurato a livello degli Stati membri o europeo per promuovere la produzione, la distribuzione e l'uso dei software didattici multimediali, nonché il sostegno offerto dai principali concorrenti.

A seguito di ciò, dovranno essere redatte numerose raccomandazioni al fine di mettere in atto un piano d'azione per un uso più coordinato dei fondi a disposizione, a livello sia nazionale che europeo, in modo da promuovere la R&S e le attività innovative e divulgative. Il piano d'azione potrebbe comprendere proposte che riuniscano diversi progetti selezionati nell'ambito di specifiche iniziative previste dal Quarto programma quadro.

Suddivisione

Per questa sezione non è disponibile alcuna informazione.

Attuazione

Come primo compito, le Task Force dovranno valutare la situazione dello specifico settore di competenza, redigere un inventario degli effettivi sforzi di ricerca e quindi, dopo approfondite consultazioni con gli utenti e l'industria, definire le priorità della ricerca. Tale analisi dovrà portare alla redazione di una linea d'azione che associ i progetti prioritari con i pertinenti programmi specifici nell'ambito del Quarto programma quadro.

Al momento attuale, le Task Force non gestiscono né finanziano progetti; potranno tuttavia influire sul contenuto dei successivi inviti a presentare proposte, lanciati nell'ambito del Quarto programma quadro, nonché sulla struttura e sul contenuto del Quinto programma quadro.

In definitiva, le Task Force potranno ricorrere alle varie disposizioni contenute nella sezione R&S del Trattato sull'Unione europea: l'art. 130k che autorizza la definizione di programmi di R&S supplementari a cui potranno partecipare soltanto determinati Stati membri, l'art. 130l che prevede la partecipazione comunitaria ai progetti di R&S intrapresi da diversi Stati membri e l'art. 130n che permette alla Comunità di fondare imprese in compartecipazione ai fini della ricerca.
Numero di registrazione: 546 / Ultimo aggiornamento: 2000-06-06