Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

  • Commissione europea
  • CORDIS
  • Programmi
  • Programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione che sarà eseguito per la Comunità europea mediante attività che rientrano nell'ambito di un approccio concorrenziale e sono destinate al sostegno scientifico e tecnico delle politi

Programma quadro

FP4

Finanziamento del programma

EUR 128 million
Fornire sostegno scientifico e tecnico, nel quadro di un approccio concorrenziale, all'attuazione di taluni programmi specifici nell'ambito del quarto programma quadro.

Riassunto

Le attività di sostegno nell'ambito del quarto programma quadro sono svolte in due modi. In primo luogo, tramite le azioni dirette del Centro comune di ricerca (CCR) che comprendono attività istituzionali di ricerca e attività istituzionali di sostegno scientifico e tecnico. Queste attività istituzionali per le quali il CCR possiede competenze uniche e che richiedono la neutralità vengono svolte, in quanto tali, esclusivamente dal CCR. In secondo luogo, tramite attività di sostegno scientifico e tecnico che non richiedono la neutralità del CCR; essendo realizzate su base concorrenziale, il CCR, insieme con altri enti e centri di ricerca, università e imprese, può partecipare alle gare d'appalto indette dalla Commissione.

I settori nell'ambito del quarto programma quadro interessati dall'approccio concorrenziale sono elencati nella sezione "Ripartizioni" del presente documento.

Suddivisione

Gli obiettivi scientifici e tecnologici possono riguardare i temi elencati qui di seguito:

Tecnologie dell'informazione:
questo sostegno è destinato a consentire alla Commissione di proseguire la politica comunitaria in materia di tecnologia dell'informazione, in particolare in settori quali la tecnologia del software, dei componenti e dei sistemi, la tecnologia multimediale nonché in altri settori prioritari, come per esempio il calcolo ad alta prestazione, i sistemi di microprocessori o, ancora, l'integrazione di queste tecnologie negli ambienti professionali;

- Misure e prove:
le attività potrebbero mirare allo sviluppo di metodi di prove non distruttive per le strutture meccaniche, nonché di software necessari all'elaborazione di norme comunitarie nel settore della meccanica delle strutture, in particolare per le strutture utilizzate nell'edilizia o, più genericamente, nelle opere pubbliche;

- Ambiente e clima:
queste attività mirano a sostenere le attività normative della Commissione nel quadro generale della politica dell'ambiente, compresi lo sviluppo di metodi analitici e l'esecuzione, da parte di una rete di laboratori di analisi, di una serie di prove riguardanti l'inquinamento atmosferico, la qualità dell'acqua, i rifiuti e l'inquinamento terrestre.
Un'attività particolare riguarderà il settore dell'utilizzazione di metodi di telerilevamento aerospaziale per la sorveglianza delle foreste tropicali, della desertificazione e della produttività marina.
Potranno essere oggetto di un'attività di sostegno alcuni temi nel campo delle norme relative ai rischi industriali o alcune misure nel campo della sicurezza industriale, compresa la biotecnologia;

- Agricoltura e pesca (agroindustrie, tecnologie alimentari, selvicoltura, acquacoltura e sviluppo rurale compresi);
in questo settore, le attività di sostegno potrebbero includere contributi riguardanti:
- l'applicazione di tecniche di telerilevamento all'agricoltura mediante la raccolta di immagini, la manipolazione e l'elaborazione di dati;
- una serie di prove per il controllo della qualità di questi prodotti;
- la valutazione dei prodotti fitofarmaceutici, in particolare per quanto riguarda gli aspetti legati alla loro immissione sul mercato;

- Energie non nucleari:
le attività di sostegno che si iscrivono nel quadro di un approccio concorrenziale includono:
- manipolazione ed elaborazione delle informazioni derivanti da progetti realizzati nel quadro dei programmi comunitari, in particolare progetti di dimostrazione;
- procedure di certificazione per la conservazione dell'energia nell'edilizia, nell'industria e nei trasporti, nonché l'applicazione di metodologie di modellizzazione energetica (relazioni tra produzione energetica, consumo e impatto ambientale) a scenari energetici particolari;
- Terza azione:
queste attività possono riguardare qualsiasi settore e mirano a rispondere a bisogni precisi emersi nell'attuazione delle varie politiche comunitarie. Queste attività saranno generalmente di breve durata e mireranno unicamente a fornire una risposta in tempi brevi.

Attuazione

La Commissione è responsabile dell'attuazione delle azioni di sostegno scientifico e tecnico che rientrano nel quadro di un approccio concorrenziale, nonché dell'assegnazione di compiti ai centri e agli organismi di ricerca (compreso il CCR), alle università o alle imprese. L'assegnazione di compiti avviene a seguito di inviti a presentare proposte.

La dotazione di bilancio ritenuta necessaria per l'attuazione delle azioni di sostegno scientifico e tecnico che rientrano nel quadro di un approccio concorrenziale ammonta a 128 milioni di ECU. La Commissione è responsabile dell'assegnazione di risorse finanziarie per attuare compiti di ricerca nei vari settori ai vincitori delle gare d'appalto, nel contesto di relazioni cliente/fornitore. La dotazione di bilancio è stata ripartita tra i differenti settori nel modo seguente:

- Tecnologie dell'informazione, 10 milioni di ECU;
-Misure e prove, 10 milioni di ECU;
- Ambiente e clima, 26 milioni di ECU;
- Agricoltura e pesca, 26 milioni di ECU;
- Energie non nucleari, 15 milioni di ECU;
- Terza azione (Diffusione e ottimizzazione dei risultati di RST), 37 milioni di ECU.

La Commissione esamina in modo continuo e sistematico lo stato di attuazione delle azioni di sostegno che rientrano nel quadro di un approccio concorrenziale rispetto alle esigenze delle politiche comunitarie. Essa valuta in particolare se gli obiettivi, le priorità e gli strumenti finanziari siano ancora adeguati alla situazione. Laddove necessario, adotta le disposizioni volte ad adeguare queste azioni in funzione dei risultati della valutazione.

All'inizio di ogni anno la Commissione sottoporrà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulle attività svolte nell'anno precedente e il programma di lavoro per l'anno in corso.