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  • Strumento finanziario dei Partner di investimento delle Comunità europee (ECIP) per i paesi dell'America Latina, dell'Asia e della regione del Mediterraneo

Programma successivo

IC-ECIP 1

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 35 del 1992-02-12

Riferimento legislativo

319/92/EEC del 1992-02-03
Finalizzata a gestire schemi speciali di cooperazione volti a promuovere investimenti a mutuo beneficio da parte di operatori comunitari, in particolare sotto forma di joint venture, con operatori locali nei paesi idonei dell'America Latina, dell'Asia e della regione del Mediterraneo.

Riassunto

Lo strumento finanziario ECIP (partner di investimento delle Comunità europee) è stato lanciato per la prima volta come schema pilota triennale nel 1988 al fine di promuovere la creazione di joint venture tra la Comunità europea ed i paesi dell'America Latina, dell'Asia e della regione del Mediterraneo. Detto programma garantiva l'estensione delle azioni per un ulteriore triennio (1992-95).

La fase di prova è stata ora sostituita regolamento del Consiglio (CE) No 213/96 (Gazzetta ufficiale No L 28 del 6.2.1996) che istituisce uno strumento finanziario ECIP quinquennale pluriennale. Il nuovo regolamento estende anche l'obiettivo dello strumento ECIP al Sudafrica, conformemente alle conclusioni del Consiglio per gli affari generali del 19 aprile 1994, in materia di misure atte ad incoraggiare gli investimenti comunitari in Sudafrica.

Suddivisione

Non sono disponibili dettagli relativi alla sessione.

Attuazione

La Commissione era responsabile dell'attuazione dello strumento finanziario ECIP, con l'assistenza, a seconda della regione interessata, di comitati istituiti con il regolamento n.. 442/81 (assistenza finanziaria e tecnica a paesi in via di sviluppo non associati) ed il regolamento n.. 3973/86 (applicazione dei protocolli sulla cooperazione finanziaria e tecnica conclusa tra la Comunità e l'Algeria, il Marocco, la Tunisia, l'Egitto, il Libano, la Giordania, la Siria, Malta e Cipro).

La fase 1992-95 del programma ECIP ha offerto quattro tipi di schema finanziario relativi a:

- contributi per l'identificazione di progetti e partner, non eccedente il 50% del costo dell'operazione e fino ad un tetto massimo di 100.000 ECU (schema finanziario 1);
anticipi senza interessi per studi di fattibilità e altre azioni da parte di operatori aventi l'intenzione di dare vita a joint venture o investimenti, non eccedenti il 50% del costo e fino ad un tetto massimo di 250.000 ECU (schema finanziario 2);
- esigenze di capitale per una joint venture o una società locale con accordi di concessione di licenze, al fine di affrontare i rischi di investimento particolari dei paesi in via di sviluppo, mediante la partecipazione nella erogazione di capitale netto, oppure di prestiti di capitale non eccedenti il 20% del capitale della joint venture e fino ad un tetto massimo di 1 milione di ECU (schema finanziario 3);
- anticipi senza interesse, non superiori al 50% dei costi e fino ad un tetto massimo di 250.000 ECU, per formazione, assistenza tecnica o gestione di una joint venture esistente, oppure di una joint venture in fase di creazione, oppure di una società locale avente accordi di concessione di licenze (schema finanziario 4).

Per il periodo 1992-95, il sostegno nell'ambito dello strumento ECIP era aperto ai paesi in via di sviluppo dell'America Latina, dell'Asia e della regione del Mediterraneo che in precedenza avevano beneficiato di misure di cooperazione comunitaria per lo sviluppo, oppure che avevano concluso accordi di cooperazione bilaterali o a livello regionale con la Comunità. In linea generale, unicamente le PMI erano idonee a ricevere il sostegno dello strumento finanziario. Sono state fatte alcune eccezioni, tuttavia, in casi ritenuti avere particolare importanza per la politica di sviluppo, ad esempio per il trasferimento di tecnologia.

Ogni anno, prima del 30 aprile, la Commissione è tenuta a stilare uno stato avanzamento annuale che illustri dettagliatamente i progetti selezionati, gli stanziamenti assegnati, i rimborsi alla comunità e le statistiche annuali relative all'anno precedente. Inoltre, i risultati di una valutazione indipendente dello strumento dovranno essere comunicati al Paramento europeo e al Consiglio prima del 31 marzo 1994.
Numero di registrazione: 585 / Ultimo aggiornamento: 1996-04-16