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Programma precedente

IC-TACIS 2

Finanziamento del programma

EUR 2 224 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 165 del 1996-07-04

Riferimento legislativo

1279/96 del 1996-06-25
Finalizzata a fornire assistenza tecnica a sostegno della riforma economica in corso nei Nuovi Stati Indipendenti dell'ex-Unione Sovietica e in Mongolia per misure atte a determinare la transizione ad un'economia di mercato e a rafforzare la democrazia.

Riassunto

Obiettivo del programma è estendere, per il periodo 1996-1999, il programma di assistenza tecnica della Comunità finalizzato a sostenere il processo di riforma nei Nuovi Stati Indipendenti (Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kyrgyzstan, Moldavia, la Federazione Russa, Tajikistan, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan) e in Mongolia.

La Comunità aveva creato un programma di assistenza tecnica in un primo tempo per sostenere il processo di riforma nell'Unione Sovietica, com'era allora, nel 1991 avente una durata di un biennio (Regolamento (CEE, Euratom) No 2157/91 Gazzetta Ufficiale No L 201 del 24.7.1991). Nel corso del secondo anno è stato adeguato onde tener conto della disgregazione dell'ex-Unione Sovietica. Una seconda fase del programma TACIS è stata istituita nel 1993 per un periodo di tre anni (Regolamento (CEE, Euratom) No. 2053/93 Gazzetta Ufficiale N.. L 187 del 29.7.1993).

Suddivisione

Aree prioritarie:

- sviluppo delle risorse umane:
. istruzione e formazione (compresa la formazione manageriale e di manodopera);
. ristrutturazione della pubblica amministrazione;
. servizi per il collocamento e consigli sulla sicurezza sociale;
. rafforzamento della società civile;
. consigli in politica e macroeconomia;
. assistenza legale (comprende il sostegno con l'approssimazione della legislazione);

- ristrutturazione e sviluppo di imprese:
. sostegno per lo sviluppo di piccole e medie imprese (PMI);
. conversione di industrie legate al settore della difesa;
. privatizzazione e ristrutturazione;
. servizi finanziari;

- infrastrutture:
. trasporto;
. telecomunicazioni;

- energia, compresa la sicurezza nucleare;

- produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti alimentari;

- ambiente:
. rafforzamento istituzionale;
. legislazione;
. formazione.

Attuazione

La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma, assistita dal Comitato per l'assistenza ai Nuovi Stati Indipendenti e alla Mongolia composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione. L'assistenza comunitaria deve essere attuata, nella misura possibile, su base decentralizzata all'interno di ciascuno stato membro. A questo punto, i beneficiari finali dell'assistenza comunitaria devono essere strettamente coinvolti nella preparazione e nella realizzazione di progetti.

Il programma TACIS assume principalmente la forma di assistenza tecnica al fine di sostenere e rafforzare il processo di riforma economica e politica nei paesi partner dei Nuovi Stati Indipendenti e della Mongolia. L'assistenza è incentrata sui settori (vedere elenco delle aree prioritarie nella sezione "suddivisioni" di questo documento) e, laddove appropriato, sulle aree geografiche nelle quali gli stati partner hanno già preso misure concrete al fine di promuovere la riforma e/o per la quale sono in grado di presentare una pianificazione temporale. In seno al programma sono anche presenti delle clausole relative a quanto segue:

- contributo finanziario, secondo un'analisi caso per caso, per il costo delle forniture necessarie a sostenere l'attuazione dell'assistenza tecnica;
- contributo finanziario per i costi di progetti di infrastrutture su scala ridotta, nel contesto di strutture transfrontaliere;
contributo finanziario per i costi legati alla preparazione, all'attuazione, al monitoraggio, alla verifica e alla valutazione dell'esecuzione di queste azioni, nonché per i costi relativi alla divulgazione delle informazioni;
- misure atte a sostenere la cooperazione industriale e sostegno per la creazione di joint venture mediante il finanziamento di investimenti di capitale netto nelle PMI;
- sostegno finanziario per le valutazioni dell'impatto ambientale o verifiche ecologiche.

Per ciascun paese partner occorrerà stabilire programmi indicativi, che coprono il periodo quadriennale, a seguito dell'identificazione delle priorità per ciascuno stato partner da parte della Commissione e dei paesi interessati. Questi programmi enunciano gli obiettivi principali e gli orientamenti per l'assistenza comunitaria nelle aree coperte dal regolamento. Sulla base dei programmi indicativi, dovranno essere adottati programmi di azione annuali dettagliati esponendo un elenco dei principali progetti da finanziare. La Commissione attua operazioni nell'ambito del programma TACIS per ciascuno stato partner sulla base dei rispettivi programmi di azione.

L'assistenza comunitaria assume la forma di contributi elargiti in tranche man mano che i progetti si concretizzano. Il sostegno finanziario è fornito sia in modo indipendente da parte della Comunità che sulla base di cofinanziamenti in unione con gli Stati membri, della Banca europea per gli investimenti, dei paesi terzi, delle agenzie multilaterali oppure degli stati beneficiari. I contratti di erogazione vengono assegnati sulla base di un bando di gara aperto; i contratti di servizio sono, come regola generale, assegnati con bandi di gara ristretti e con trattati privati per operazioni fino a 200.000 ECU.

La partecipazione ai bandi di gara è aperta secondo termini paritari a tutte le persone fisiche e giuridiche degli Stati membri e degli Stati partner e dei paesi PHARE. La partecipazione ai bandi di gara da parte di persone fisiche e giuridiche dei paesi mediterranei con tradizionali legami economici, commerciali o geografici possono essere autorizzate da parte della Commissione su un'analisi caso per caso, qualora i programmi ed i progetti interessati richiedono forme particolari di assistenza disponibili solo in questi paesi.

L'ammontare delle dotazioni finanziarie per l'attuazione del programma nel corso del periodo 1996-1999 è fissato a 2.224 milioni di ECU; gli stanziamenti annuali devono essere autorizzati dall'autorità di bilancio in seno a questa prospettiva finanziaria. Nell'attuare il programma, la Commissione è tenuta a promuovere il cofinanziamento di enti pubblici e privati negli Stati membri.

La Commissione, insieme agli Stati membri, è responsabile di garantire il coordinamento efficace degli sforzi di assistenza intrapresi negli stati partner da parte della Comunità e dei singoli Stati membri sulla base di informazioni da che gli Stati membri sono tenuti a fornire. Inoltre, occorre incoraggiare il coordinamento e la cooperazione tra istituti finanziari internazionali e altri donatori.

Ogni anno, la Commissione sarà tenuta a stilare uno stato avanzamento relativo all'attuazione del programma, che dia una valutazione particolareggiata dell'assistenza già fornita.