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Finanziamento del programma

EUR 162 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

C 200 del 1996-07-10
Sviluppare una politica sociale proattiva per la futura società dell'informazione europea nel quadro dell'iniziativa ADAPT.

Riassunto

Alla riunione dell'8 maggio 1996 la Commissione ha deciso di introdurre una nuova priorità nell'iniziativa comunitaria in materia di adattamento della forza lavoro ai mutamenti industriali (ADAPT), imperniata sullo sviluppo della società dell'informazione.

L'intento dell'azione consiste nel contribuire allo sviluppo di una politica sociale proattiva per la futura società dell'informazione europea nel quadro degli obiettivi fissati per l'iniziativa ADAPT. Si tratta di:

- aiutare i lavoratori, specialmente quelli minacciati dalla disoccupazione a seguito delle trasformazioni industriali, ad adattarsi ai cambiamenti sempre più rapidi nell'organizzazione e nella struttura del lavoro;

- aiutare le imprese ad aumentare la loro competitività, segnatamente favorendo l'adattamento organizzativo e gli investimenti immateriali;

- prevenire la disoccupazione migliorando le qualificazioni della forza lavoro;

- favorire lo sviluppo di nuove mansioni e nuove attività.

Suddivisione

Iniziative ammissibili:

- valutare ed anticipare gli sviluppi del mercato del lavoro relativi alla futura società dell'informazione, anticipando in particolare:
. l'obsolescenza di talune aree di competenze e favorendo lo sviluppo di competenze nuove;
. l'emergenza di nuove industrie, settori ed occupazioni ad alto grado d'informazione, soprattutto quelli in cui è probabile una crescita dell'occupazione;
. gli effetti della società dell'informazione sull'occupazione nel quadro dei settori industriali e sulle tendenze del mercato del lavoro;
. gli ostacoli che impediscono lo sviluppo della società dell'informazione, segnatamente gli ostacoli attitudinali, sociali, politici e legali/normativi;

- sviluppare strategie attive al fine di aiutare la forza lavoro ad adattarsi alla nuova domanda della società dell'informazione e favorire l'orientamento dei prodotti di TI verso le esigenze dei potenziali utenti. Questo può essere ottenuto, tra l'altro:
. favorendo gli esperimenti ed i programmi pilota volti a fornire possibilità di formazione impartita sul posto di lavoro e di apprendimento per tutto l'arco della vita ai lavoratori che devono adattarsi alla società dell'informazione;
. promuovendo la sperimentazione di nuovi servizi di collocamento basati sulla telematica in grado di offrire un accesso più ampio e di più facile uso a coloro che ricorrono a detti servizi;
. aiutando le organizzazioni del lavoro locali ad essere più reattive e flessibili nel contesto della società dell'informazione;

- sviluppare e sperimentare politiche e programmi in grado di sostenere l'adattamento dell'organizzazione del lavoro e delle pratiche occupazionali alla società dell'informazione ed individuare le possibilità di migliorare tanto la qualità della vita di lavoro quanto l'efficienza sul lavoro, tramite:
. l'aumento delle competenze gestionali legate all'introduzione di nuove tecnologie di informazione e comunicazione, soprattutto per le PMI alla ricerca di nuove opportunità in un mercato globale;
. la rapida diffusione delle pratiche migliori relative all'applicazione di tali tecnologie sul lavoro, attraverso il supporto di una rete di scambio di informazioni tra le imprese e tra il settore pubblico ed il settore privato;
. maggiori possibilità per i lavoratori di partecipare alla riprogettazione delle strutture organizzative nell'ambito della società dell'informazione;
. nuovi criteri istituzionali per lo sviluppo di specializzazioni e competenze, quali cooperazioni tra il pubblico e il privato per la progettazione e la messa a disposizione di nuovi concetti d'insegnamento ed istruzione continua (come l'insegnamento aperto e a distanza e la formazione ulteriore).

Attuazione

ADAPT-bis è attuato nel quadro dell'iniziativa comunitaria in materia di adattamento della forza lavoro ai mutamenti industriali (ADAPT), istituita nel 1994. ADAPT-bis (costruire la società dell'informazione) riguarda il periodo di pianificazione che va dal 1996 al 1999.

Le proposte di aiuti nel quadro di ADAPT-bis sono presentate dagli Stati membri come supplemento ai loro programmi operativi ADAPT esistenti o a contributi globali. Nel caso di contributi globali l'aiuto comunitario può essere concesso direttamente alle organizzazioni decentrate responsabili dell'attuazione, incluse quelle responsabili della gestione di azioni transnazionali e nominate dagli Stati membri interessati.

Il contributo supplementare complessivo stanziato nei Fondi strutturali per l'iniziativa ADAPT-bis è pari a circa 162 MECU, dei quali 51 MECU sono destinati alle regioni obiettivo 1 e 6.

La ripartizione delle risorse finanziarie tra gli Stati membri dovrà basarsi sulla relativa gravità dei problemi strutturali compreso, in particolare, un livello di disoccupazione elevato, nonché sulla qualità delle proposte di programmi operativi e contributi globali presentate.
Numero di registrazione: 611 / Ultimo aggiornamento: 1998-05-07