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Riferimento Gazzetta ufficiale

L 228 del 1996-09-09

Riferimento legislativo

1692/96 del 1996-07-23
Stabilire gli orientamenti relativi agli obiettivi, alle priorità e alle grandi linee d'azione previste nel settore delle reti transeuropee dei trasporti e individuare alcuni progetti di interesse comune, la cui realizzazione deve contribuire allo sviluppo della rete su scala comunitaria.

Riassunto

Il Trattato sull'Unione europea stabilisce le linee generali dell'azione comunitaria volta a contribuire alla realizzazione e al successivo sviluppo delle reti transeuropee nei settori delle infrastrutture dell'energia, dei trasporti e delle telecomunicazioni. L'azione comunitaria mira a promuovere l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti nazionali, nonché l'accesso a tali reti, accordando particolare attenzione all'esigenza di congiungere con il resto della Comunità le regioni insulari, periferiche o senza sbocco sul mare.

In conformità delle disposizioni dell'articolo 129 D del Trattato, la presente decisione stabilisce una serie di orientamenti che individuano gli obiettivi, le priorità e le grandi linee d'azione. Sono inclusi anche numerosi progetti di interesse comune concernenti la realizzazione della rete transeuropea dei trasporti.

La rete transeuropea dei trasporti comprende infrastrutture di trasporto nonché sistemi di gestione del traffico e sistemi di posizionamento e di navigazione. Le infrastrutture di trasporto comprendono reti di strade, ferrovie e vie navigabili, porti marittimi e porti di navigazione interna e altri punti di interconnessione. I sistemi di gestione del traffico e i sistemi di posizionamento e di navigazione comprendono gli impianti tecnici, informatici e di telecomunicazioni necessari per garantire l'armonico funzionamento della rete e un'efficace gestione del traffico.

La decisione concernente gli orientamenti comunitari per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti specifica che tale rete deve:

-garantire, in uno spazio senza frontiere interne, una mobilità durevole delle persone e delle merci, alle migliori condizioni sociali e di sicurezza possibili, concorrendo al tempo stesso al conseguimento degli obiettivi comunitari, in particolare in materia di ambiente e di concorrenza nonché di coesione economica e sociale;

- offrire agli utenti infrastrutture di qualità elevata, a condizioni economiche accettabili;

- includere tutti i modi di trasporto, tenendo conto dei loro vantaggi comparativi;

- permettere un uso ottimale delle capacità esistenti;

- essere, per quanto possibile, interoperabile all'interno dei modi di trasporto e favorire l'intermodalità tra i vari modi di trasporto;

- coprire tutto il territorio dell'Unione europea, in modo da facilitare l'accesso in generale, congiungere le regioni insulari, periferiche o senza sbocco sul mare con le regioni centrali e collegare fra di loro senza strozzature le grandi zone urbane e le regioni della Comunità;

- poter essere connessa alle reti degli Stati dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), dei paesi dell'Europa centrale e orientale e dei paesi mediterranei, promuovendo parallelamente l'interoperabilità e l'accesso a tali reti ove ciò risponda agli interessi della Comunità.

Le grandi linee d'azione previste a sostegno della rete transeuropea dei trasporti vertono su quanto segue:

- elaborazione e revisione degli schemi di rete;
- individuazione di progetti di interesse comune;
- ristrutturazione della rete esistente;
- promozione dell'interoperabilità della rete;
- combinazione ottimale dei modi di trasporto, anche mediante la creazione di centri d'interconnessione;
- ricerca della coerenza e della complementarità degli interventi finanziari, nel rispetto delle norme applicabili a ciascuno strumento finanziario;
- azioni di ricerca e sviluppo;
- cooperazione e stipulazione di accordi appropriati con i paesi terzi interessati allo sviluppo della rete;
- incentivazione degli Stati membri e delle organizzazioni internazionali a promuovere gli obiettivi perseguiti dalla Comunità;
- promozione di una costante collaborazione tra le parti interessate;
- ogni azione che si rivelasse necessaria per conseguire gli obiettivi della rete transeuropea dei trasporti.

Suddivisione

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Attuazione

La Commissione è responsabile dell'attuazione della decisione ed è assistita da un comitato della rete transeuropea dei trasporti, composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione.

La rete transeuropea dei trasporti deve essere attuata progressivamente, entro il 2010, su scala comunitaria, integrando le reti di infrastruttura del trasporto terrestre, marittimo e aereo, conformemente ai progetti di interesse comune individuati nella decisione del Parlamento europeo e del Consiglio adottata il 23 luglio 1996 (1692/96/CE GU n. 228 del 9.9.1996).

L'obiettivo dei progetti di interesse comune è di assicurare la coesione, l'interconnessione e l'interoperabilità della rete transeuropea dei trasporti, nonché l'accesso alla stessa. I vari progetti danno luogo a un obiettivo comune, la cui attuazione dipende dal loro grado di maturità e dalla disponibilità di risorse finanziarie, senza tuttavia pregiudicare l'impegno finanziario degli Stati membri o della Comunità. previsto anche il coinvolgimento del settore privato.

I progetti di interesse comune sono stati individuati nei settori seguenti:

- rete stradale;
- rete ferroviaria;
- rete delle vie navigabili e porti di navigazione interna;
- porti marittimi;
- aeroporti;
- reti di trasporto combinato;
- reti di gestione e di informazione concernente il traffico marittimo;
- reti di gestione del traffico aereo;
- reti di posizionamento e di navigazione.

Informazioni complete in merito a tali progetti, insieme a una serie di carte di accompagnamento, sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale n. L 228 del 9.9.1996 come allegati alla decisione n. 1692/96.

Gli Stati membri comunicano regolarmente alla Commissione i piani e i programmi nazionali che essi hanno elaborato ai fini dello sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, segnatamente per quanto concerne i progetti di interesse comune individuati.

Saranno avviate iniziative per garantire la compatibilità fra le reti dei paesi terzi e la rete transeuropea. La promozione da parte della Comunità di progetti di interesse comune sarà decisa caso per caso, secondo le procedure adeguate previste dal Trattato sull'Unione europea.

Ogni due anni la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni una relazione sull'attuazione degli orientamenti. Ogni cinque anni, la Commissione preparerà una relazione che specifica se gli orientamenti debbono essere adeguati allo sviluppo dell'economia e all'evoluzione delle tecnologie nel settore dei trasporti, in particolare per quanto concerne i trasporti ferroviari.