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Riferimento Gazzetta ufficiale

L 161 del 1996-06-29

Riferimento legislativo

1254/96/CE del 1996-06-05
Stabilire un insieme di orientamenti concernenti gli obiettivi, le priorità e le linee principali delle azioni della Comunità nel settore delle reti transeuropee dell'energia (elettricità e gas naturale), nonché individuare progetti di interesse comune.

Riassunto

Il Trattato sull'Unione europea stabilisce le linee generali dell'azione comunitaria volta a contribuire alla realizzazione e al successivo sviluppo delle reti transeuropee nei settori delle infrastrutture dell'energia, dei trasporti e delle telecomunicazioni. L'azione comunitaria mira a promuovere l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti nazionali, nonché l'accesso a tali reti, accordando particolare attenzione all'esigenza di congiungere con il resto della Comunità le regioni insulari, periferiche o senza sbocco sul mare.

In conformità delle disposizioni dell'articolo 129 D del Trattato, la presente decisione stabilisce una serie di orientamenti che individuano gli obiettivi, le priorità e le grandi linee d'azione. Sono inclusi anche numerosi progetti di interesse comune concernenti la realizzazione della rete transeuropea dell'energia.

La Comunità favorisce l'interconnessione, l'interoperabilità e lo sviluppo delle reti transeuropee dell'energia al fine di:

- consentire l'effettiva realizzazione del mercato interno in generale e in particolare del mercato interno dell'energia, incoraggiando nel contempo la produzione, la distribuzione e l'utilizzazione razionali delle risorse energetiche nonché la valorizzazione delle risorse rinnovabili, al fine di ridurre il costo dell'energia per il consumatore e rendere l'economia europea più competitiva;

- facilitare lo sviluppo e l'uscita dall'isolamento delle regioni meno favorite della Comunità, contribuendo così al rafforzamento della coesione economica e sociale;

- rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, anche mediante l'approfondimento delle relazioni con i paesi terzi in materia di energia, nel reciproco interesse, in particolare nel quadro della Carta dell'energia nonché degli accordi di cooperazione conclusi dalla Comunità.

Al fine di esprimere tali obiettivi, la Comunità ha stabilito le priorità seguenti:

per le reti di elettricità:

- collegamento delle reti di elettricità isolate alle reti interconnesse europee;
-sviluppo delle interconnessioni tra gli Stati membri nonché delle connessioni interne nella misura in cui ciò sia necessario per valorizzare dette interconnessioni;
- sviluppo delle interconnessioni con i paesi terzi dell'Europa e del bacino mediterraneo che contribuiscono a migliorare l'affidabilità e la sicurezza delle reti elettriche comunitarie o all'approvvigionamento di elettricità della Comunità;

per le reti di gas naturale:

- introduzione del gas naturale in nuove regioni;
- collegamento delle reti di trasporto del gas naturale isolate alle reti interconnesse europee, compresi a tal fine i necessari rafforzamenti delle reti esistenti nonché il collegamento delle reti di gas naturale separate;
- aumento delle capacità di trasporto (gasdotti di afflusso), di arrivo (GNL) e di deposito, necessarie per soddisfare la domanda, nonché diversificazione delle fonti e dei percorsi di incanalamento di gas naturale.

Al fine di contribuire a creare un contesto più favorevole allo sviluppo delle reti transeuropee nel settore dell'energia, il 26 marzo 1996 il Consiglio ha adottato un insieme di azioni (decisione 96/391/CE, Gazzetta ufficiale n. L 161 del 29.6.1996). Queste comprendono la promozione della cooperazione tra gli Stati membri e la realizzazione di progetti di cooperazione tecnica tra gli enti responsabili delle reti transeuropee. Sono previste anche disposizioni in merito alla fornitura di sostegno finanziario da parte della Comunità.

Suddivisione

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Attuazione

La Commissione è responsabile dell'attuazione della decisione ed è assistita da un comitato composto dei rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.

L'azione comunitaria verte sull'individuazione dei progetti di interesse comune e sulla creazione di un contesto più favorevole allo sviluppo delle reti transeuropee dell'energia nei settori dell'elettricità e del gas naturale. Nelle reti di elettricità, l'azione comunitaria concerne:

- tutte le linee ad alta tensione, escluse quelle delle reti di distribuzione, e i collegamenti sottomarini nella misura in cui queste opere assicurino trasporti interregionali o internazionali;
- qualsiasi apparecchiatura o impianto indispensabile per il buon funzionamento del sistema considerato, compresi i sistemi di protezione, controllo e regolazione.

Per quanto concerne le reti di gas naturale, sono ammissibili le azioni seguenti:

- i gasdotti ad alta pressione, esclusi quelli delle reti di distribuzione, che consentono l'approvvigionamento delle regioni della Comunità a partire da fonti interne o esterne;
- i depositi sotterranei collegati ai gasdotti ad alta pressione di cui sopra;
- i terminali di arrivo, deposito e rigassificazione del gas naturale liquefatto (GNL), nonché le metaniere in funzione delle capacità da alimentare;
-qualsiasi apparecchiatura o impianto indispensabile per il buon funzionamento del sistema considerato, compresi i sistemi di protezione, controllo e regolazione.

In allegato alla decisione n. 1254/96, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. L 161 del 29.6.1996, sono riportati vari progetti di interesse per i singoli Stati membri e di interesse comune tra Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi.

La Commissione elabora ogni due anni una relazione sull'attuazione della presente decisione, e la presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni.
Numero di registrazione: 613 / Ultimo aggiornamento: 1998-05-07