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Riferimento Gazzetta ufficiale

L 284 del 1998-10-22

Riferimento legislativo

98/591/EC del 1998-10-13
Favorire la cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea ed il governo degli Stati Uniti d'America.

Riassunto

Il 25 giugno 1996 il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare con gli Stati Uniti d'America un accordo volto a favorire la cooperazione scientifica e tecnica per la ricerca e lo sviluppo nel settore della scienza e della tecnologia. Le procedure di ratifica della Comunità si sono concluse l'11 marzo 1998.

Il processo di accordo rientra nella cooperazione globale tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America prevista, segnatamente, nella nuova agenda transatlantica adottata dai due contraenti a Madrid in data 3 dicembre 1995. Esso prova la volontà delle parti di istituire un quadro più ampio e profondo per le attività in cooperazione nel settore della scienza e della tecnologia, a beneficio reciproco.

Suddivisione

Le aree d'attività in cooperazione ai sensi del presente accordo sono:

- ambiente;

-biomedicina e sanità (inclusa la ricerca in materia di AIDS, malattie infettive ed abuso di stupefacenti);

- agricoltura;

- scienza della pesca;

- ricerca ingegneristica;

- energia non nucleare;

- risorse naturali;

- scienze dei materiali e metrologia;

- tecnologie di informazione e comunicazione;

-telematica;

- biotechnologia;

- scienze e tecnologie marine;

- ricerca nel settore delle scienze sociali;

- trasporti;

- politica nel settore della scienza e della tecnologia, gestione, formazione e mobilità degli scienziati.

Attuazione

La Commissione ed il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America, in qualità di agenti esecutivi, istituiranno un gruppo consultivo comune incaricato di controllare la cooperazione scientifica e tecnica svolta nel quadro dell'accordo e di esprimere pareri in merito. Il gruppo si riunirà annualmente e sarà costituito da un numero eguale e limitato di rappresentanti ufficiali di ciascuna parte contraente.

La Commissione e gli Stati Uniti favoriranno la partecipazione alle attività in cooperazione, tra l'altro, di organizzazioni ed agenzie scientifiche e tecnologiche, università e centri di ricerca. Questo offrirà opportunità comparabili di partecipazione alle loro attività di ricerca e sviluppo nel settore scientifico e tecnologico. La cooperazione potrà assumere le forme seguenti:

- progetti di ricerca coordinati e progetti di ricerca comuni;

- task force comuni;

- studi comuni;

- organizzazione comune di seminari, convegni, simposi e workshop comuni;

- formazione di scienziati e specialisti tecnici;

- Scambio od uso comune di attrezzature e materiali;

- visite e scambi di scienziati, ingegneri od altro personale appropriato;

- scambi di informazione scientifica e tecnica, nonché su prassi, leggi, regolamenti e programmi pertinenti alla cooperazione prevista ai sensi dell'accordo.

Una volta entrato in vigore, l'accordo varrà per un periodo iniziale di cinque anni e potrà essere prorogato per periodi successivi, con eventuali emendamenti.

Il lavoro in cooperazione previsto nell'accordo sarà soggetto alla disponibilità dei fondi nonché alle rispettive leggi, regolamenti, politiche e programmi rispettivi della Comunità e degli Stati Uniti d'America. Ciascun contraente dovrà farsi carico della propria parte dei costi.

L'accordo contiene disposizioni chiare in merito all'attribuzione ed alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale derivati dai risultati della ricerca comune. Il quadro da esso istituito garantisce inoltre un'adeguata protezione della proprietà intellettuale sul territorio di entrambi i contraenti.