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FP5

FP5-IST - Programma di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione "Sviluppare una società dell''''informazione di facile impiego" (1998-2002)

Programma quadro

FP5

Programma successivo

FP6-NMP - FP6-IST

Finanziamento del programma

EUR 3 600 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 64 del 1999-03-12

Riferimento legislativo

1999/168/EC del 1999-01-25
Assicurare all'Europa i vantaggi della società dell'informazione sia accelerandone l'attuazione che garantendo il rispetto delle esigenze delle imprese e dei privati cittadini.

Riassunto

Il Parlamento europeo, nel parere formulato il 18 dicembre 1987, e il Consiglio, nella posizione comune adottata il 23 marzo 1998, hanno approvato i principi generali alla base delle proposte della Commissione concernenti il quinto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca. Tali principi mettono l'accento su una concentrazione delle attività di ricerca che consentirà di soddisfare le principali esigenze socioeconomiche dell'Unione mediante l'attuazione di iniziative multidisciplinari riunite in programmi tematici. Essi sono altresì validi per le attività svolte dal Centro comune di ricerca (CCR). Il presente documento contiene le proposte della Commissione in merito al programma tematico sulla società dell'informazione di facile impiego contemplato dal quinto programma quadro. Si tratta del secondo programma tematico della prima azione del quinto programma quadro. Questa prima azione riguarda i programmi di ricerca, sviluppo tecnologico e di dimostrazione.
Benché il programma quadro non sia ancora stato adottato, la Commissione ha adottato le presenti proposte al fine di avviare il più presto possibile un dibattito approfondito sugli specifici programmi in modo che il programma quadro possa essere attuato a partire dall'inizio del 1999.

Il contesto del programma è la fondamentale trasformazione da una società industriale a una società dell'informazione nella quale la competitività industriale, i posti di lavoro, la qualità della vita e la sostenibilità della crescita in Europea dipendano dal trovarsi in posizione d avanguardia nello sviluppo e nell'adozione delle tecnologie della società dell'informazione. Al contempo, si assiste alla rapida evoluzione delle tecnologie che corroborano lo sviluppo della società dell'informazione. Questa crescente diversità e complessità dei sistemi significa che le odierne tecnologie e applicazioni non saranno in grado di rispondere appieno alla sfida della società dell'informazione. A tale scopo, esse devono migliorare e sviluppare l'utilizzabilità, l'affidabilità, l'accessibilità e l'interoperabilità. La ricerca comunitaria nel settore delle tecnologie e applicazioni dell'informazione e della comunicazione è parte integrante della strategia globale dell'Unione europea sulla società dell'informazione, come risulta dal piano d azione 'La strada dell'Europa verso la società dell'informazione', in seguito modificata dal piano d azione adottato nel novembre 1996. Il programma Tecnologie della società dell'informazione (TSI) introduce una nuova impostazione al relativo tema contemplato dal programma quadro. Il programma si prefigge quattro obiettivi specifici interrelati i quali si concentrano sugli sviluppi tecnologici e consentono quella stretta correlazione fra politica e ricerca necessaria per giungere a una società dell'informazione coerente e completa. Le attività di ricerca, inoltre, si concentreranno sulle seguenti esigenze specifiche:

-Programma unico e integrato composto di attività complementari riguardanti, in particolare, gli aspetti fondamentali di utilizzabilità, affidabilità, l'accessibilità e interoperabilità;
-Coordinamento e integrazione delle attività attraverso un solo programma di lavoro caratterizzato da concertazione e raggruppamento delle attività. Le piattaforme integrate di applicazioni assicureranno un interazione trasparente fra cittadini, imprese e amministrazioni. In tal modo, uno stesso "tema" potrà essere affrontato coerentemente da più attività. Inoltre, le attività saranno adeguatamente coordinate con iniziative previste dai Fondi strutturali;
-Programma di lavoro flessibile, adattativo unico e continuo, rispondente ai mutamenti delle esigenze sociali e industriali;
- Obiettivo sui vantaggi quantitativi e qualitativi offerti dalle tecnologie della società dell'informazione a tutte le attività sociali e industriali.
Ricerca socioeconomica, unitamente ai risultati di altre iniziative comunitarie che rilevano gli aspetti di cui tenere conto nella messa a punto delle tecnologie della società dell'informazione. Verrà accordata un attenzione speciale alla problematica della "dimensione innovativa" e alle attività tese a stimolare e sostenere la partecipazione delle PMI;
- Ricerca collaborativa e sviluppo tecnologico, necessari per avviare le iniziative fondamentali e instaurare l'interoperabilità suscettibile di sfruttare appieno il potenziale della società dell'informazione in Europa;
- Azioni integrative per stimolare l'assimilazione delle tecnologie della società dell'informazione con la ricerca e lo sviluppo tecnologico, onde poter garantire il rispetto delle condizioni e dei requisiti per la loro utilizzazione. Azioni per promuovere la messa a punto e la diffusione delle competenze tecniche necessarie per adottare i risultati della ricerca e dello sviluppo tecnologico.

Suddivisione

Il programma è strutturato attorno a quattro azioni chiave e a due azioni di ricerca. Esse sono:

- Sistemi e servizi per il cittadino. L'obiettivo di quest'azione è di trattare le esigenze delle politiche e degli utenti, mettendo a disposizione di questi ultimi un accesso agevole e a costi vantaggiosi a servizi di interesse generale di qualità e a incentivare l'industria che è alla base di questi servizi, nonché ad aprire la via alle 'comunità digitali', nelle aree rurali e urbane. Fra i temi prioritari, troviamo:
. per la sanità, i sistemi di informatica medica, le reti protette ad alta velocità in materia di sanità e telemedicina;
. per persone con esigenze speciali, per esempio anziani e disabili, le interfacce avanzate e telesistemi per integrare queste categorie nella società;
. per le amministrazioni pubbliche, i sistemi multimediali avanzati per agevolare l'accesso e la prestazione di servizi di interesse pubblico;
. per l'ambiente, i sistemi di controllo, previsione e sostegno alle decisioni, nonché i sistemi per la gestione e la risoluzione delle emergenze, sia naturali che causate dall'uomo (compreso lo sminamento delle mine antiuomo);
. per i trasporti e il turismo, i sistemi intelligenti avanzati necessari per la gestione di tutte le modalità di trasporto e dei teleservizi associati.

- Nuovi metodi di lavoro e commercio elettronico. Lo scopo di questa azione chiave è di mettere a punto tecnologie che ottimizzino il funzionamento delle imprese e incentivino l'efficacia del commercio dei beni e dei servizi e migliorino le condizioni e la qualità del lavoro. L'azione riguarda soprattutto:
. metodi e strumenti di lavoro flessibili, mobili e a distanza, per gli individui e per il lavoro in collaborazione e di gruppo, e metodi di lavoro che si basano sulla simulazione e la realtà virtuale, comprendenti la relativa formazione;
. sistemi di gestione destinati a fornitori e consumatori, compresi i sistemi che consentono la fornitura personalizzata di prodotti di largo consumo e i sistemi di pagamento interoperativi e sicuri;
. sicurezza dell'informazione e delle reti, compresa la crittografia, le tecniche per combattere e prevenire la pirateria informatica, le tecniche di autenticazione, di tutela dell'integrità e dei diritti di proprietà intellettuale e le tecnologie volte a migliorare la tutela della vita privata.

- Contenuti e strumenti multimediali. Questa azione chiave intende agevolare l'istruzione e la formazione lungo tutto l'arco della vita, stimolare la creatività, promuovere la diversità linguistica e culturale e migliorare la funzionalità, la facilità d uso e l'accessibilità dei futuri servizi e prodotti di informazione. La ricerca pone l'accento sullo sviluppo di sistemi intelligenti per l'istruzione e la formazione e di forme innovative di contenuti multimediali, compreso il contenuto audiovisivo, nonché di strumenti di configurazione ed elaborazione. Quest'azione si concentra su quattro assi principali:
. editoria elettronica interattiva, patrimonio digitale e contenuto culturale, con nuovi metodi di creazione, strutturazione delle pubblicazioni e diffusione personalizzata dell'informazione, nonché l'accesso ai contenuti scientifici e culturali mediante il collegamento in rete di biblioteche, archivi e musei;
. istruzione e formazione. Sistemi e software che consentono la messa a punto e la dimostrazione di nuovi metodi che utilizzano le applicazioni multimediali, le comunicazioni a larga banda, la simulazione e la realtà virtuale;
. nuove tecnologie linguistiche, comprese le interfacce che rendono più intuitivi e facili da utilizzare le informazioni e i sistemi di comunicazione;
. tecnologie avanzate di accesso, filtraggio, analisi e gestione dell'informazione che consentono di controllare l'esplosione dell'informazione e agevolano l'uso dei contenuti multimediali, in particolare in materia di sistemi di informazione geografica.

- Tecnologie e infrastrutture di base. Quest'azione chiave intende promuovere l'eccellenza nelle tecnologie, fattore fondamentali per la società dell'informazione, accelerare la loro adozione e ampliarne il campo di applicazione. Questa azione riguarda soprattutto:
. tecnologie di elaborazione e comunicazione dell'informazione, le reti, anche a banda larga, e la loro attuazione, interoperabilità e applicazione;
Tecnologie e ingegneria per software, sistemi e servizi, comprese le statistiche di alta qualità;
. tecnologie di visualizzazione e simulazione in tempo reale e su vasta scala;
. comunicazioni e sistemi mobili e personali, compresi sistemi e servizi satellitari;
. interfacce multisensoriali;
. periferiche, sottosistemi e microsistemi;
. microelettronica (tecnologie, strumenti, attrezzature e materiali necessari per la progettazione e la produzione di circuiti e componenti e per lo sviluppo di applicazioni).

- Tecnologie future ed emergenti. Al fine di poter sviluppare, in una prospettiva "visionaria", tecnologie nuove ed emergenti in grado di esercitare un impatto sull'industria e la società, dovrebbero trovare spazio anche i seguenti temi di ricerca:
. tecnologie di rappresentazione, creazione e trattamento delle conoscenze;
. nanotecnologie, tecnologie quantiche, fotoniche, bioelettroniche e di integrazione su vasta scala, informatica ad alte prestazioni e reti superintelligenti;

- Sostegno all'infrastruttura di ricerca. La priorità va ai sistemi informatici avanzati ad alta velocità necessari per la ricerca in ogni settore della scienza e della tecnologia, anche nel contesto dell'evoluzione globale di Internet.

Attuazione

La richiesta di partecipazione alle attività previste dal programma va indirizzata alla Commissione successivamente alla pubblicazione degli inviti a presentare proposte. La Commissione sarà assistita da un comitato di programma composto dei rappresentanti degli Stati membri e di un presidente nominato dalla Commissione. La Commissione sarà responsabile della definizione dello scadenzario, del coordinamento delle disposizioni e della definizione dei criteri di partecipazione e selezione, nonché di tutto quanto sia necessario per applicarli a ogni tipo di azione.
I contributi finanziari per le attività di ricerca e sviluppo tecnologico, realizzate nel quadro del programma "Sviluppare una società dell'informazione di facile impiego", rientreranno in varie categorie di azioni "indirette di RST" svolte da terzi, a seguito di contratti stipulati con la Comunità. Ecco i tipi di azioni indirette e le relative percentuali di finanziamento:

- Azioni a costi ripartiti;
. i progetti di ricerca e sviluppo tecnologico, ricevono di norma un finanziamento pari al 50% dei costi ammissibili;
. i progetti di dimostrazione ricevono di norma il 35% dei costi ammissibili; . i progetti integrati ricevono il 35% per la parte di dimostrazione e il 50% per la parte di RST;
. il sostegno all'accesso alle infrastrutture di ricerca, per accogliere gruppi di ricercatori comunitari al fine di ottimizzare la loro ricerca, riceve fino al 100% dei costi ammissibili aggiuntivi;
. i progetti di ricerca cooperativa a cui partecipano almeno tre PMI reciprocamente indipendenti, di almeno due Stati membri, per affidare la risoluzione di problemi tecnologici comuni a organismi esterni dotati delle necessarie strutture di ricerca. Ricevono un finanziamento fino al 50% dei costi ammissibili del progetto; . le attività esplorative, che consentono di realizzare la fase preparatoria di un progetto di RST, per esempio studi di fattibilità, convalida del progetto o ricerca dei partner, purché di durata non superiore ai 12 mesi, ricevono un finanziamento fino al 75% dei costi ammissibili della fase esplorativa;

- Sostegno alle reti;
. riunire produttori, utenti, università, istituti di ricerca e organizzazioni interessate alla diffusione o al trasferimento dell'innovazione al fine di promuovere l'eccellenza scientifica e tecnologica, con un finanziamento fino al 100% dei costi aggiuntivi ammissibili;
. istituzione di reti di formazione nel settore della ricerca tese a formare giovani ricercatori di livello pre- e post-dottorato, con un finanziamento fino al 100% dei costi aggiuntivi ammissibili, connessi con l'allestimento e il mantenimento della rete;

- Azioni concertate per coordinare i progetti di RST che già ricevono fondi, onde scambiare le esperienze acquisite, espandere la ricerca, divulgare i risultati e informare gli utenti, ricevono un finanziamento fino al 100% dei costi aggiuntivi ammissibili;

-Misure di accompagnamento che contribuiranno all'attuazione del programma o alla preparazione di future attività. Queste comprendono:

. Misure di assimilazione, comprendenti prove, iniziative sulla prassi migliore, azioni per gli utenti alla prima esperienza, azioni di valutazione e qualificazione e altre azioni tese a incrementare l'adozione delle tecnologie, in particolare a livello delle PMI, e a stimolare l'innovazione;
. misure di sostegno alla normalizzazione e altre misure in favore dell'utilizzabilità, dell'interoperabilità e dell'affidabilità delle tecnologie, dei sistemi, delle applicazioni e dei servizi di informazione e comunicazione; . misure di sostegno dell'interconnessione delle infrastrutture di ricerca e di altri impianti necessari per la RST;
. sostegno alle attività di diffusione, promozione e valorizzazione dei risultati, mediante vari meccanismi fra i quali pubblicazioni, attività e reti per il trasferimento delle tecnologie;
. misure tese ad agevolare la partecipazione al programma da parte delle aziende, degli istituti di ricerca e delle organizzazioni, soprattutto le PMI; . attività formative connesse con le azioni di RST contemplate dal programma e dirette sia ai ricercatori che agli utenti;
. analisi delle conseguenze socioeconomiche associate con gli sviluppi delle tecnologie della società dell'informazione;
. sostegno allo scambio di informazioni, conferenze, seminari, riunioni e workshop scientifici e tecnici, gestione dei gruppi di attività di RST;
. studi e utilizzazione delle competenze tecniche esterne, comprese banche dati, a sostegno del programma e dei lavori preparatori di attività future.
Il contributo comunitario per queste misure può arrivare fino al 100% dei costi ammissibili.

La partecipazione al programma è aperta a ogni persona giuridica ubicata in uno Stato membro o in un paese associato. Sono altresì previste disposizioni per consentire la partecipazione di persone giuridiche di paesi terzi e di ogni altra organizzazione internazionale a condizione che, fra l'altro, tale partecipazione sia nell'interesse della Comunità. Il CCR può partecipare alle attività indirette contemplate dal programma.

La Commissione assicurerà la complementarità fra le azioni indirette raggruppandole in categorie caratterizzate da obiettivi comuni.

In tal modo verrà garantito il coordinamento con gli altri programmi specifici del quinto programma quadro, l'EURATOM, EUREKA, COST e gli altri strumenti connessi con la ricerca, quali PHARE, TACIS, MEDA, FEI, i Fondi strutturali e la BEI.

Le proposte di progetti da finanziare nell'ambito del presente programma verranno esaminate dalla Commissione, assistita da esperti indipendenti, e dovranno far seguito a inviti a presentare proposte determinati dalle specifiche priorità del programma e del programma di lavoro.
Analogamente, la Commissione e gli esperti indipendenti valuteranno annualmente l'attuazione del programma. In particolare, verrà esaminata l'idoneità degli obiettivi, delle priorità e delle risorse finanziarie, presentando, qualora opportuno, proposte per adattare o completare il programma.
Numero di registrazione: 641 / Ultimo aggiornamento: 2012-04-30