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Programma quadro

FP5
Favorire la cooperazione tra la Comunità europea ed Israele in materia di ricerca e di sviluppo al livello del Quinto programma quadro comunitario di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione relativo a temi analoghi.

Riassunto

L'intento dell'accordo di cooperazione è di istituire un quadro che permetta di attuare una cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea ed Israele. In breve, l'accordo permette agli organismi di ricerca israeliani di partecipare ai programmi specifici del Quinto programma quadro RST ed agli organismi di ricerca della Comunità di partecipare a programmi e progetti israeliani analoghi. Si tratta di un'estensione dell'accordo esistente dal 1996, che riguardava il Quarto programma quadro RST.

L'accordo non contempla la cooperazione in ambito nucleare.

Attuazione

Per controllare l'attuazione dell'accordo sarà istituito un comitato comune, chiamato Comitato di ricerca CE-Israele. Formato da rappresentanti della Commissione e di Israele, avrà per funzione:

- il riesame e la valutazione dell'attuazione dell'accordo;
- l'esame di qualsiasi misura volta a migliorare ed a estendere la cooperazione tra le parti;
- la discussione periodica degli orientamenti e priorità future delle politiche della ricerca e dei piani di ricerca nella Comunità ed in Israele, nonché delle prospettive di cooperazione futura;
- la garanzia di una corretta attuazione dell'accordo.

La cooperazione nel quadro dell'accordo potrà assumere le forme seguenti:

- partecipazione degli enti di ricerca (università, organizzazioni di ricerca, imprese industriali (incluse le PMI) o singoli) insediati in Israele a tutti i programmi comunitari specifici di ricerca e di sviluppo tecnologico che rientrano nel Quinto programma quadro (comprese le attività del Centro comune di ricerca);

- partecipazione di enti di ricerca insediati nella Comunità a progetti di ricerca israeliani ed ai risultati nati da tali progetti;

- discussione periodica degli orientamenti e delle priorità dei piani e della politica della ricerca in Israele e nella Comunità;

- discussione delle prospettive di cooperazione;

- informazione tempestiva circa l'attuazione di programmi RST in Israele e nella Comunità nonché dei risultati delle attività intraprese nel quadro dell'accordo di cooperazione.

Oltre alla possibilità di partecipare ai programmi di ricerca dell'altro contraente, la cooperazione ai sensi dell'accordo può essere realizzata attraverso: riunioni comuni; visite e scambi di lavoratori, ingegneri e tecnici della ricerca; contatti intensi e regolari tra i direttori di programma o di progetto; partecipazione di esperti a seminari, convegni e workshop. Le attività in cooperazione possono essere adeguate in qualsiasi momento sulla base di un accordo reciproco delle parti.

L'accordo prevede che Israele provveda ad informare periodicamente la Comunità circa i programmi in corso e le possibilità di partecipazione per i ricercatori comunitari. Gli enti di ricerca insediati nella Comunità ed intenzionati a partecipare ai programmi e progetti di ricerca israeliani dovranno collaborare almeno con un ente di ricerca israeliano. Le proposte di partecipazione dovranno essere presentate in comune con l'ente o gli enti di ricerca israeliani.

I ricercatori comunitari che partecipano o intendono partecipare ai progetti di ricerca israeliani saranno trattati in maniera identica a quella degli enti di ricerca israeliani in termini di diritti e doveri ed in termini di condizioni applicabili alla presentazione ed alla valutazione di proposte di progetto, nonché per la concessione e la stipula di contratti. Le proposte di progetto dovranno essere presentate per lo più a: "The Office of the Chief Scientist in the Ministry of Industry and Trade" (Ufficio del direttore scientifico del ministero dell'industria e del commercio) di Israele.

Gli enti di ricerca insediati in Israele che partecipano al Quinto programma quadro RST hanno gli stessi diritti e doveri contrattuali degli enti che hanno sede nella Comunità. I termini e le condizioni applicabili alla presentazione e valutazione delle proposte, nonché alla concessione ed alla stipula di contratti nel quadro dei programmi comunitari sono identici per i ricercatori israeliani e per gli enti di ricerca comunitari. Le norme generali applicabili alla partecipazione degli enti di ricerca alle attività RST della Comunità europea sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. L 306 del 30.11.1994.

Ai sensi dell'accordo, Israele contribuisce finanziariamente alla dotazione dei programmi specifici, al fine di coprire i costi della partecipazione israeliana all'attuazione dei programmi stessi. Il contributo è calcolato sulla base della proporzione tra il PIL israeliano e quello degli Stati membri dell'Unione europea. Gli enti di ricerca insediati nella Comunità che intendono partecipare ai progetti di ricerca israeliani dovranno sostenere i costi relativi alla loro partecipazione, inclusa la proporzione relativa dei costi amministrativi e della gestione generale del progetto.

L'accordo vale per la durata del Quinto programma quadro di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998-2002). Ciascuna delle parti potrà porre termine all'accordo con un preavviso di dodici mesi. I progetti e le attività in corso al momento della rescissione o della scadenza saranno peraltro continuati fino al loro completamento. L'accordo potrà essere rinegoziato o rinnovato per futuri Programmi quadro adottati dalla Comunità, alle condizioni convenute tra le parti.