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  • Politiche e misure comunitarie volte a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra: verso un programma europeo per il cambiamento climatico (ECCP)
Definizione ed elaborazione di una strategia europea sul cambiamento climatico, al fine di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, in vista dell'attuazione del Protocollo di Kyoto. Promozione della cooperazione tra tutte le parti interessate, quali la Commissione europea, gli Stati membri, il settore industriale e le ONG.

Riassunto

Mediante questa comunicazione, la Commissione intende rafforzare la politica comunitaria in materia di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, nel quadro della ratifica da parte dell'UE del Protocollo di Kyoto, dopo la sesta Conferenza delle Parti (CoP6) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, prevista nel novembre 2000 all'Aia.

Conformemente al Procollo di Kyoto, l'UE dovrebbe ridurre le emissioni di gas ad effetto serra dell'8% nell'arco di tempo compreso tra il 2008 e il 2012, rispetto ai livelli del 1990. Gli ultimi dati dimostrano che le emissioni di CO2 aumentano invece di diminuire e che, se non verranno prese misure più incisive, l'obiettivo della riduzione dell'8% non potrà essere raggiunto. Di conseguenza, la Commissione ha deciso di presentare un elenco di politiche e misure volte a rafforzare la strategia comunitaria, al fine di ridurre le emissioni in tutti i settori interessati (trasporti, energia, industria, ecc.).

Suddivisione

Il programma comprende sette misure e politiche comuni nonché coordinate.

. Approvvigionamento di energia:

_ulteriore sviluppo del mercato interno dell'energia e del gas, che tenga conto dell'aspetto ambientale;
_accesso alle reti per la produzione decentrata di energia elettrica; aumento della quota delle fonti energetiche rinnovabili;
_maggiore utilizzo degli impianti di cogenerazione;
_riduzione delle emissioni di metano prodotte nell'industria estrattiva e mineraria;
_captazione e smaltimento di CO2 in serbatoi sotterranei;
_promozione di tecnologie più pulite ed efficienti per la conversione dei combustibili fossili;
_efficienza energetica nella distribuzione del gas e dell'elettricità.

. Settore industriale:

_ norme più severe in tema di efficienza energetica per gli apparecchi elettrici;
_ norme più severe in tema di efficienza energetica per i processi industriali;
_ migliore efficienza energetica e limitazione delle emissioni di CO2 (per caldaie, prodotti della costruzione, ecc.);
_ migliore offerta di servizi energetici per le PMI;
_ apprestamento di una disciplina comunitaria per i gas fluorurati (HFC, PFC e SF6);
_ apprestamento di una disciplina comunitaria per lo scambio dei diritti di emissione;
_ apprestamento di una disciplina per gli accordi volontari.

. Consumo di energia nel settore residenziale e nel settore terziario:

_ ricorso a tecnologie ad alto rendimento per utenze finali negli appalti pubblici;
_ audit energetici e certificati di rendimento per gli impianti termici;
_ miglioramento delle prestazioni nel settore della costruzione e dell'illuminazione;
_ progettazione degli edifici e programmazione delle infrastrutture.

. Consumo di energia nel settore dei trasporti:

_ politica dei prezzi e delle tariffe nel settore dei trasporti e strumenti economici per i trasporti aerei;
_ apprestamento di una disciplina fiscale facente parte integrante della strategia "CO2 e veicoli privati";
_ estensione del concetto di veicolo ecocompatibile agli autoveicoli e ai veicoli commerciali leggeri (norme più severe in materia di emissioni e di carburanti, tecnologie e carburanti nuovi);
_ campagna europea per l'educazione degli automobilisti al risparmio del carburante.

. Politica e infrastrutture nel settore dei trasporti:

_ revisione della politica dei trasporti (ferroviari, stradali, trasporto merci, trasferimenti intermodali, trasporti marittimi, trasporti aerei);
_ Libro verde sui trasporti urbani che tenga conto della crescente preoccupazione suscitata dalla congestione (vanno tra l'altro studiati aspetti quali la politica dei prezzi e delle tariffe, le misure fiscali, le iniziative a favore dei parcheggi, il miglioramento del trasporto pubblico);
_ mobilità e intermodalità sostenibili;
_ sistemi di navigazione satellitare (GALILEO).

. Rifiuti:

_ promozione del trattamento biologico dei rifiuti biodegradabili;
_ revisione della direttiva 86/278/CEE in materia di fanghi di depurazione;
_ imballaggi e rifiuti da imballaggio.

. Ricerca:

_ attuazione del quinto programma quadro, in particolare del programma "Energia, ambiente e sviluppo sostenibile;
_ istituzione di reti comunitarie, di reti nazionali ed altre iniziative nell'ambito della RST in materia di cambiamento climatico.

. Cooperazione internazionale:

_ creazione di capacità e trasferimento delle tecnologie nei paesi in via di sviluppo mediante la cooperazione internazionale.

Attuazione

La Commissione europea è responsabile dell'attuazione del programma attraverso l'istituzione di un Comitato direttivo, composto dai rappresentanti di tutti i servizi competenti all'interno di essa. Il Comitato svolgerà le seguenti mansioni: gestire e coordinare il programma ECCP nel suo insieme (tanto sul piano organizzativo, quanto sul piano strategico); informare le altre parti interessate e scambiare con loro ogni opportuna informazione; nonché istituire gruppi di lavoro incaricati di analizzare settori con problemi specifici.
Numero di registrazione: 668 / Ultimo aggiornamento: 2000-06-16