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Programma precedente

ENV-LIFE 2

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 192 del 2000-07-28

Riferimento legislativo

del 2000-07-17
Per contribuire all'attuazione e allo sviluppo della politica sull'ambiente e della normativa ambientale della Comunità, soprattutto rispetto all'integrazione dell'ambiente in altre politiche e allo sviluppo sostenibile.

Riassunto

LIFE (lo strumento finanziario per l'ambiente) è stato lanciato nel 1992, progettato per contribuire all'attuazione e allo sviluppo della politica sull'ambiente e della normativa ambientale della Comunità. LIFE cofinanzia le attività ambientali ed è rivolto, segnatamente, al settore industriale e alle autorità pubbliche.
Dal 1992, LIFE ha avuto la seguente evoluzione: prima fase 1992-1995 (400 milioni di euro), seconda fase 1996-1999 (450 milioni di euro) e terza fase 2000-2004 (640 milioni di euro). Il programma LIFE III è scaduto il 31 dicembre 2004 ma è stato prorogato, in base ad un rapporto di valutazione positiva di medio termine del programma, dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2006. Al periodo di proroga è stato accordato un bilancio di 317 milioni di euro.
LIFE ha tre componenti tematiche. "LIFE-Natura", che sostiene l'attuazione della rete NATURA 2000 come priorità. "LIFE-Ambiente", che contribuisce all'integrazione dell'ambiente in altre politiche UE, nonché all'attuazione e all'aggiornamento della politica ambientale. "LIFE-Paesi terzi", infine, contribuisce alla creazione e allo sviluppo di capacità e strutture amministrative necessarie nel settore dell'ambiente nonché nei paesi terzi rivieraschi del Mar Mediterraneo e del Mar Baltico.

Suddivisione

LIFE è diviso in tre settori tematici nell'ambito dei quali saranno finanziati vari progetti:
- "LIFE-Natura",
- "LIFE-Ambiente" e
- "LIFE-Paesi terzi".

1. LIFE-Natura:
L'obiettivo specifico di Life-Natura è di contribuire alla conservazione degli habitat naturali, della flora e fauna selvatiche e, in particolare, all'attuazione della rete europea "Natura 2000". I progetti ammissibili perseguiranno questi obiettivi e contribuiranno al mantenimento o al ripristino degli habitat naturali e/o delle specie ad un livello di conservazione soddisfacente.
Le misure di accompagnamento includono:
- preparazione dei progetti con partecipazione di partner in parecchi Stati membri;
- scambio di esperienze fra progetti;
- controllo e valutazione dei progetti e diffusione dei risultati, compresi i risultati dei progetti decisi nelle fasi precedenti di LIFE.

Nei casi in cui i progetti prevedano la partecipazione di più di uno Stato membro, le proposte saranno presentate dallo Stato membro in cui si trova il coordinatore del progetto.

2. LIFE-Ambiente:
L'obiettivo specifico di LIFE-Ambiente è di contribuire allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi e allo sviluppo ulteriore della politica comunitaria dell'ambiente. Le attività dei progetti ammissibili possono essere divisi in tre categorie:
a)progetti di dimostrazione, che perseguono i suddetti obiettivi;
b) progetti preparatori allo sviluppo di nuove azioni e strumenti comunitari e/o all'aggiornamento di norme e politiche in materia di ambiente;
c) misure di accompagnamento, che includono:
- diffusione delle informazioni sullo scambio di esperienze fra progetti;
- valutazione, controllo e promozione di azioni intraprese durante le diverse fasi dello strumento LIFE e diffusione delle informazioni sull'esperienza maturata.

Le linee guida faranno sì che LIFE-Ambiente sia complementare ai programmi di ricerca comunitari, ai Fondi strutturali e ai programmi di sviluppo rurale;

3. LIFE-Paesi terzi:
L'obiettivo specifico di LIFE-Paesi terzi è di contribuire alla creazione delle capacità e delle strutture amministrative necessarie nel settore dell'ambiente nonché allo sviluppo della politica ambientale e dei programmi d'azione nel settore dell'ambiente nei paesi terzi rivieraschi del Mar Mediterraneo e del Mar Baltico. I progetti ammissibili includono:
- progetti di assistenza tecnica che perseguono i suddetti obiettivi;
- misure di accompagnamento necessarie per valutare, controllare e promuovere le azioni intraprese nelle tre fasi di LIFE per lo scambio di esperienze fra progetti e per la diffusione di informazioni sull'esperienza maturata e sui risultati ottenuti.

Attuazione

La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma LIFE. In questo compito è assistita da un comitato composto dai rappresentanti degli Stati membri presieduto dal rappresentante della Commissione.
Per i progetti finanziati, il beneficiario invierà alla Commissione relazioni tecniche e finanziarie sul progresso dei lavoro ed un rapporto finale entro tre mesi dal completamento del progetto. La Commissione adotta tutte le misure necessarie per verificare se il progetto viene condotto adeguatamente e in conformità con le disposizioni del regolamento
La Commissione è tenuta a presentare una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sull'attuazione del programma. Entro il 30 settembre 2005, la Commissione dovrà presentare, al Parlamento europeo e al Consiglio, una relazione di aggiornamento sulla revisione a medio termine presentata a novembre 2003.

I progetti che ricevono finanziamenti stanziati nell'ambito dei Fondi strutturali, o di altri strumenti di bilancio comunitari, non saranno ammissibili per ottenere un'assistenza finanziaria. La Commissione farà sì che l'attenzione dei candidati sia richiamata sul fatto che non è possibile cumulare sovvenzioni da fondi comunitari diversi. Saranno adottati appositi provvedimenti per prevenire la possibilità del doppio finanziamento.

Ulteriori sviluppi di LIFE o di uno strumento finanziario esclusivo in campo ambientale terranno conto della revisione di LIFE, dal 2007 in poi. A seguito di una proposta in tal senso della Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio, in conformità con quanto previsto dal Trattato, deciderà entro il 1° maggio 2006 sull'attuazione dello strumento finanziario, a partire dal 1° gennaio 2007.

Osservazioni

LIFE III è stato prorogato (2005-2006) dal Regolamento (CE) n. 1682/2004 del 15 settembre 2004 con un bilancio di 317 milioni di euro.
Numero di registrazione: 669 / Ultimo aggiornamento: 2005-02-03