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Finanziamento del programma

EUR 98,4 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 303 del 2000-12-02

Riferimento legislativo

del 2000-11-27
Istituire un programma d'azione comunitaria per il periodo 2001-2006 e sostenere l'azione degli Stati membri volta a combattere tutte le forme di discriminazione.

Riassunto

Il presente programma include un elenco di iniziative e di misure intese a combattere le discriminazioni fondate sulla razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali, per il periodo dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2006, a seguito dell'entrata in vigore del nuovo articolo 13 del trattato di Amsterdam.

Il genere non è contemplato nel programma. Sulla base dell'esperienza accumulata nel campo della promozione della parità tra uomini e donne negli anni '70, la Commissione propone un programma d'azione più ampio per combattere tutte le forme di discriminazione.

Per discriminazione si intende il fatto che una persona o un gruppo di persone siano trattate meno favorevolmente di altre a causa della razza o dell'origine etnica, della religione o delle convinzioni personali, degli handicap, dell'età o delle tendenze sessuali, o il fatto che venga adottata una disposizione apparentemente neutra che possa per gli stessi motivi svantaggiare tale persona o tale gruppo di persone, qualora ciò non sia giustificato da ragioni obiettive.

Suddivisione

Il programma d'azione mira a migliorare la comprensione dei problemi connessi con la discriminazione attraverso una migliore conoscenza del fenomeno e delle sue dimensioni, nonché attraverso la valutazione dell'efficacia delle politiche e delle prassi. Esso prevede inoltre lo sviluppo delle capacità degli attori specifici (in particolare gli Stati membri, le autorità locali e regionali, gli organismi indipendenti responsabili della lotta contro la discriminazione, le parti sociali e le organizzazioni non governative) allo scopo di affrontare la discriminazione in modo efficace, in particolare incoraggiando lo scambio di informazioni e di buone prassi e istituendo reti a livello europeo, nonché promuovendo e divulgando nel contempo i valori e le prassi che animano la lotta contro la discriminazione.

La Commissione procede ad uno scambio di opinioni periodico con i rappresentanti delle organizzazioni non governative e le parti sociali a livello europeo per quanto riguarda la progettazione, l'applicazione e il seguito del programma, nonché gli orientamenti politici corrispondenti.

Essa è assistita da un Comitato presieduto da un suo rappresentante e composto di rappresentanti degli Stati membri. In cooperazione con questi ultimi, la Commissione garantisce la coerenza globale con altri tipi di politiche, azioni e strumenti della Comunità e dell'Unione, in particolare mediante l'istituzione di meccanismi utili a coordinare le attività del programma.

La Commissione e gli Stati membri garantiscono la coerenza e la complementarità fra le azioni intraprese nell'ambito del presente programma e le altre azioni pertinenti tra cui, per esempio, l'iniziativa EQUAL.

Il presente programma è aperto alla partecipazione dei seguenti paesi:

_ i paesi EFTA/SSE;
_ i paesi candidati dell'Europa centrale e orientale (PECO);
_ Cipro e Malta;
_ la Turchia.

La Commissione controlla regolarmente il presente programma in cooperazione con gli Stati membri e procede alla valutazione dello stesso con l'assistenza di esperti indipendenti. Tale valutazione ha per oggetto la pertinenza e l'efficacia delle azioni attuate rispetto agli obiettivi di cui all'articolo 2, nonché l'impatto del programma nel suo insieme.

Attuazione

In un contesto internazionale è possibile attuare le seguenti azioni:

_ analisi dei fattori connessi con la discriminazione, in particolare mediante la raccolta di dati statistici, l'effettuazione di studi e lo sviluppo di indicatori e riferimenti, nonché la valutazione dell'efficacia e dell'impatto della legislazione e delle prassi antidiscriminatorie, accompagnata da una concreta divulgazione dei risultati;

_ cooperazione transnazionale fra gli attori specifici e promozione di una rete a livello europeo fra le organizzazioni non governative che operano nel campo della lotta contro la discriminazione;

_ promuovere la sensibilizzazione, in particolare per evidenziare la dimensione europea della lotta contro la discriminazione e rendere pubblici i risultati del programma, in particolare attraverso comunicazioni, pubblicazioni, campagne e manifestazioni.
Numero di registrazione: 672 / Ultimo aggiornamento: 2000-11-14