Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

  • Commissione europea
  • CORDIS
  • Programmi
  • Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e nuovi processi e dispositivi di produzione: priorità tematica 3 nell'ambito del programma "Concentrare e integrare la ricerca comunitaria" del programma specifico 2002-2006 "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca".
FP6

FP6-NMP - Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e nuovi processi e dispositivi di produzione: priorità tematica 3 nell'ambito del programma "Concentrare e integrare la ricerca comunitaria" del programma specifico 2002-2006 "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca".

Programma quadro

FP6

Programma precedente

FP5-LIFE QUALITY

Programma successivo

FP7-NMP

Finanziamento del programma

EUR 1 429 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L294/ del 2002-10-29

Riferimento legislativo

2002/834/EC del 2002-09-30
L'obiettivo principale di "Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e su nuovi processi e dispositivi di produzione" è promuovere reali scoperte industriali, basate sull'eccellenza scientifica e tecnologica. È possibile giungere a scoperte innovative tramite due approcci complementari:
- creazione di nuova conoscenza;
- nuovi modi per integrare e valorizzare conoscenze nuove e già esistenti.

Riassunto

Il Sesto programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico è strutturato intorno a tre assi principali. "Concentrare e integrare la ricerca comunitaria", "Strutturare lo Spazio europeo della ricerca", e "Rafforzare le basi dello Spazio europeo della ricerca". "Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e nuovi processi e dispositivi di produzione" è una delle aree tematiche previste nell'ambito del programma "Concentrare e integrare la ricerca comunitaria" del Sesto programma quadro. Le aree tematiche prioritarie (sette in totale) di "Concentrare e integrare la ricerca comunitaria" rappresentano la parte più cospicua della spesa prevista nell'ambito del Sesto programma quadro 2002-2006.

Le nanotecnologie costituiscono un nuovo approccio della scienza e dell'ingegneria dei materiali. L'Europa occupa, nel campo delle nanoscienze, una posizione importante che deve trasformarsi in un vero e proprio vantaggio concorrenziale per l'industria europea. La trasformazione dell'industria in organizzazioni di notevole valore aggiunto necessita di approcci integrati, sia "verticali", che combinino scienza dei materiali, nanotecnologie e tecnologie di produzione, nonché altre tecnologie basate, ad esempio, sulle tecnologie dell'informazione o sulle biotecnologie, che "orizzontali", che combinino interessi multisettoriali.

È necessario che l'insieme del settore della produzione in Europa passi da approcci basati sulle risorse a strategie fondate sulle conoscenze, più rispettose dell'ambiente, dalla quantità alla qualità, da prodotti monouso fabbricati in serie a prodotti-servizi fabbricati su richiesta, multiuso e suscettibili di miglioramenti incrementali; da prodotti "materiali e reali" a processi, prodotti e servizi "immateriali" a forte valore aggiunto. Questi cambiamenti sono accompagnati da mutazioni profonde delle strutture industriali e da una forte presenza di imprese innovative, competenti nel campo delle reti e delle nuove tecnologie ibride.

Suddivisione

Azioni comunitarie svolte nell'ambito di queste aree tematiche comprendono: A) nanotecnologie e nanoscienze; B) materiali multifunzionali basati sulla conoscenza; C) nuovi processi e dispositivi di produzione; D) integrazione di nanotecnologie, nuovi materiali e nuove tecnologie di produzione per applicazioni settoriali più convenienti ed ecologiche; E) azioni prioritarie trasversali e legami con altre azioni di ricerca

A) Nanotecnologie e nanoscienze
L'obiettivo è duplice: promuovere la creazione di un'industria europea delle nanotecnologie caratterizzata da una forte attività di RST e incentivare l'adozione delle nanotecnologie nei settori industriali esistenti. La ricerca potrà essere a lungo termine e comportare un rischio elevato, ma sarà orientata sulle applicazioni industriali e/o coordinamento degli sforzi a livello europeo. Si perseguirà una politica attiva di incentivazione delle imprese industriali e delle PMI, ivi comprese le start-up, in particolare mediante la promozione di strette interazioni tra l'industria e la ricerca.

1. Ricerca interdisciplinare a lungo termine per la comprensione dei fenomeni, il controllo dei processi e lo sviluppo di strumenti di ricerca
L'obiettivo è ampliare la base delle conoscenze generiche su cui si fondano le nanoscienze e le nanotecnologie orientate alle applicazioni, e sviluppare strumenti e tecniche di ricerca di punta.

2. Nanobiotecnologie
L'obiettivo è sostenere la ricerca relativa all'integrazione di entità biologiche e non biologiche, aprendo così nuovi orizzonti in numerose applicazioni, ad esempio come i processi industriali ed i sistemi di analisi medica ed ambientale.

3. Tecniche di nanoingegneria per la creazione di materiali e componenti
L'obiettivo è la concezione di materiali funzionali e strutturali nuovi ad alto rendimento mediante il controllo della loro nanostruttura e lo sviluppo delle tecnologie per la produzione ed il trattamento di detti materiali.

4. Sviluppo di dispositivi e strumenti di manipolazione e controllo
L'obiettivo è sviluppare una nuova generazione di strumenti di analisi e fabbricazione su scala nanometrica. L'obiettivo indicativo è il raggiungimento di una dimensione o risoluzione dell'ordine di 10 nm.

5. Applicazioni in settori quali i sistemi sanitari e medici, la chimica, l'energia, l'ottica e l'ambiente.
L'obiettivo è valorizzare il potenziale delle nanotecnologie in applicazioni rivoluzionarie mediante l'integrazione dei risultati della ricerca sui materiali e dei dispositivi tecnologici in un contesto industriale.

B) Materiali multifunzionali basati sulla conoscenza
I nuovi materiali ad elevato contenuto di conoscenze, che offrono nuove potenzialità e migliori prestazioni, saranno i motori fondamentali dell'innovazione nelle tecnologie, i dispositivi e i sistemi a vantaggio dello sviluppo sostenibile e della competitività. Le nuove scoperte non deriveranno solo dallo sviluppo di nuovi materiali ma anche da nuovi processi, dal design globale del prodotto e da approcci innovativi, per esempio l'uso di materiali rinnovabili o da un design di interfaccia.
Per garantire all'Europa una posizione di forza sui mercati tecnologici emergenti è necessario mobilitare i vari operatori nell'ambito di partenariati di RST d'avanguardia, che comprende anche la ricerca ad alto rischio, e mediante l'integrazione tra ricerca sui materiali e applicazioni industriali.

1. Sviluppo delle conoscenze fondamentali
L'obiettivo è comprendere alcuni fenomeni fisico-chimici e biologici complessi, utili per la conoscenza e il trattamento dei materiali intelligenti con l'ausilio di strumenti teorici, di sperimentazione e modellazione. Ciò fornirà la base per la sintetizzazione di strutture complesse o autoassemblanti dotate di determinate caratteristiche fisiche, chimiche o biologiche.

2. Tecnologie associate alla produzione, alla trasformazione e al trattamento di materiali multifunzionali basati sulla conoscenza
L'obiettivo è lo sviluppo e la produzione sostenibile di materiali multifunzionali che contribuiscano a chiari vantaggi nella produzione di prodotti industriali. Questi materiali nuovi, destinati ad applicazioni multisettoriali, dovrebbero avere caratteristiche integrate da utilizzare in determinate circostanze, nonché proprietà globalmente rafforzate o caratteristiche di barriera e di superficie rafforzate ai fini di una migliore prestazione.

3. Ingegneria a sostegno dello sviluppo dei materiali
L'obiettivo è colmare il divario esistente tra "produzione delle conoscenze" e "uso delle conoscenze", per rimediare alle debolezze dell'industria europea per quanto riguarda l'integrazione dei materiali e della fabbricazione. A tal fine, si svilupperanno nuovi strumenti che consentano la produzione di nuovi materiali in un contesto di competitività sostenibile.

C) Nuovi processi e dispositivi di produzione
L'obiettivo è incoraggiare la trasformazione dell'industria in un'industria basata maggiormente sulle conoscenze e sul valore aggiunto per una maggiore competitività e sostenibilità. Ciò implica lo sviluppo di nuovi concetti che modifichino radicalmente progettazione, produzione e sostegno di prodotti, processi e servizi.

1. Sviluppo di nuovi processi e sistemi di fabbricazione flessibili e intelligenti
L'obiettivo è incoraggiare la transizione dell'industria verso un'organizzazione della produzione e dei sistemi, basata maggiormente sulle conoscenze e verso una filosofia della produzione più olistica che tenga conto non solo del software e dell'hardware, ma anche degli individui e del modo in cui imparano e condividono le conoscenze.

2. Ricerca sistemica e controllo dei rischi
L'obiettivo è contribuire a migliorare la sostenibilità dei sistemi industriali e a ridurre in modo significativo e misurabile l'impatto sull'ambiente e sulla salute grazie a nuove strategie industriali, nonché al miglioramento del rendimento delle risorse e alla riduzione del consumo delle risorse primarie.

3. Ottimizzazione del ciclo di vita dei sistemi, dei prodotti e dei servizi industriali
Essendo i prodotti e la produzione sempre più orientati sul ciclo di vita, la qualità e i servizi, i requisiti di intelligenza, efficacia rispetto ai costi, sicurezza e pulizia, rappresentano sfide fondamentali per i nuovi approcci industriali e consumistici basati sull'efficienza ecologica. Questo obiettivo deve permettere lo sviluppo di nuovi concetti relativamente a produzione, prodotti, processi e innovazione organizzativa.

D) Integrazione di nanotecnologie, nuovi materiali e nuove tecnologie di produzione per applicazioni settoriali più convenienti ed ecologiche
Le nanotecnologie, la scienza dei materiali e le tecnologie avanzate sono diventate molto importanti sia per migliorare la qualità della vita delle persone che per creare il benessere attraverso nuovi prodotti e processi sostenibili e basati sulla conoscenza. L'obiettivo è valorizzare il potenziale delle nanotecnologie in applicazioni rivoluzionarie mediante l'integrazione degli sviluppi della ricerca multidisciplinare in un contesto industriale. Lo sforzo nel campo della ricerca deve contribuire a esplorare nuovi concetti, che dovrebbero a loro volta sostenere la base tecnologica e di riferimento del Piano d'azione UE per le tecnologie ambientali (ETAP).

E) Azioni prioritarie trasversali e legami con altre azioni di ricerca
Esistono dei legami fra "Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e nuovi processi e dispositivi di produzione" l'area tematica 6 "Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi".

Le attività di ricerca svolte nell'ambito di quest'area tematica prioritaria comprendono ricerche esplorative alle frontiere della conoscenza su argomenti strettamente legati ad uno o più temi delle priorità tematiche. Saranno adottate due strategie complementari: una ricettiva ed aperta ed una proattiva.

Attuazione

La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma specifico. Elabora un programma di lavoro che stabilisce più dettagliatamente gli obiettivi e le priorità scientifiche e tecnologiche e il relativo calendario di attuazione. Il programma di lavoro tiene conto delle attività di ricerca pertinenti svolte dagli Stati membri, gli Stati associati e le organizzazioni europee e internazionali. Ove necessario, il programma di lavoro viene aggiornato.

La Commissione è assistita da un comitato e riferisce periodicamente sui progressi generali dell'attuazione del programma specifico, fornendo anche informazioni concernenti gli aspetti finanziari e l'uso degli strumenti. La Commissione affida ad esperti indipendenti il monitoraggio e la valutazione del programma quadro, delle attività svolte nei settori previsti dal programma specifico.

Progetti integrati e reti di eccellenza sono considerati strumenti prioritari generali per il conseguimento degli obiettivi in termini di massa critica, integrazione delle capacità di ricerca, semplificazione della gestione e valore aggiunto europeo. Questi nuovi strumenti saranno utilizzati sin dall'avvio del programma in ciascuna area tematica prioritaria e, laddove ritenuto necessario, in via prioritaria, pur mantenendo il ricorso ai progetti specifici mirati e alle azioni di coordinamento. Oltre alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, i progetti integrati e le reti di eccellenza possono comportare i seguenti tipi di attività, qualora questi presentino un interesse specifico rispetto agli obiettivi perseguiti:
- dimostrazione, divulgazione e valorizzazione;
- cooperazione con ricercatori ed équipe di ricerca di paesi terzi;
- sviluppo di risorse umane, ivi compresa la promozione della formazione di ricercatori; sviluppo di impianti di ricerca e di infrastrutture che rivestono un'importanza particolare in relazione alle ricerche che si intende svolgere e promozione di collegamenti più stretti tra scienza e società, anche per quanto riguarda la presenza delle donne nella scienza.

Ai fini dell'attuazione delle priorità tematiche è possibile ricorre anche a progetti specifici mirati nel campo della ricerca e ad azioni di coordinamento, nonché ad azioni di sostegno specifico.

In taluni casi un progetto, qualora benefici del livello massimo di cofinanziamento previsto dal programma quadro o di una sovvenzione globale, potrà beneficiare anche di un contributo complementare dei Fondi strutturali. Nel caso della partecipazione di organismi dei paesi candidati associati, potrà essere concesso un contributo supplementare degli strumenti finanziari di preadesione in condizioni simili. Nel caso di partecipazione di organizzazioni di paesi mediterranei o di paesi in via di sviluppo, si potrebbe prevedere un contributo del programma MEDA o degli strumenti finanziari di aiuto allo sviluppo dell'Unione.

Nel corso dell'attuazione del presente programma quadro e delle relative attività di ricerca dovranno essere rispettati i principi etici fondamentali. Si tratta dei principi che figurano nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, tutela della dignità umana e della vita umana, protezione dei dati personali e della privacy.

Nell'esecuzione del programma, la Commissione può far ricorso all'assistenza tecnica.

Osservazioni

Il record si basa sulla priorità tematica 3 del Sesto programma quadro.
Numero di registrazione: 703 / Ultimo aggiornamento: 2012-04-30