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  • Programma d'azione comunitaria inteso ad incoraggiare la cooperazione tra gli Stati membri al fine di combattere l'esclusione sociale (2002-2006)

Finanziamento del programma

EUR 75 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 10 del 2002-01-12

Riferimento legislativo

50/2002/EC del 2001-12-07
Il programma è teso a favorire la cooperazione fra gli Stati membri per migliorare l'efficacia e l'efficienza delle politiche, in vista di combattere l'esclusione sociale.

Riassunto

La comunicazione della Commissione del 1° marzo 2000, dal titolo "Costruire un'Europa solidale", ha descritto il problema dell'esclusione sociale e della povertà e le risposte politiche attualmente esistenti negli Stati membri ed a livello comunitario ed ha proposto su questa base, di conferire un nuovo impulso alla cooperazione dell'Unione europea in tale settore. Il Consiglio europeo di Lisbona, tenutosi il 23 ed il 24 marzo, ha inserito la promozione dell'integrazione sociale quale elemento intrinseco della strategia globale dell'Unione, volta a raggiungere il suo obiettivo strategico per il prossimo decennio, che è quello di divenire l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, capace di realizzare una crescita economica sostenibile, con posti di lavori in numero più elevato e più qualificati, nonché con una maggiore coesione sociale.

Il suddetto Consiglio ha ritenuto inaccettabile il numero di persone che vivono al di sotto della linea di povertà ed in condizioni di esclusione sociale all'interno dell'Unione e reputa necessario adottare misure di sicuro effetto nell'eliminazione della povertà, attraverso la fissazione di obiettivi adeguati. Tali obiettivi sono stati approvati in occasione del Consiglio europeo di Nizza, tenutosi il 7, 8 e 9 dicembre 2000.

Il Consiglio di Lisbona ha riconosciuto che la nuova società basata sulla conoscenza offre la possibilità di ridurre l'esclusione sociale, creando le condizioni economiche per una maggiore prosperità, tramite livelli più elevati di crescita e di occupazione ed inaugurando nuove forme di partecipazione sociale. Ciò al tempo stesso può comportare, il rischio di un divario sempre crescente fra coloro che hanno accesso alla nuova conoscenza e coloro che ne sono esclusi.
Il vertice di Lisbona ha inoltre stabilito che le politiche volte a combattere l'esclusione sociale, devono essere fondate su un metodo di coordinamento aperto, che combini i piani d'azione nazionali con un'iniziativa della Commissione in materia di cooperazione. Si dovrà prestare particolare attenzione al fenomeno dell'esclusione sociale, in vista del futuro allargamento dell'Unione.

Il programma farà parte di un metodo di coordinamento aperto fra gli Stati membri, al fine di eliminare l'esclusione sociale e la povertà attraverso la fissazione di obiettivi adeguati a livello comunitario e l'attuazione dei piani d'azione nazionali. Il programma ed i piani d'azione nazionale favoriranno una migliore comprensione dell'esclusione sociale, l'integrazione orizzontale della lotta all'esclusione nelle politiche e nelle misure degli Stati membri e della Comunità, nonché lo sviluppo di azioni prioritarie scelte dagli Stati membri, a seconda delle loro realtà specifiche.

Nella progettazione, nell'attuazione e nel seguito delle attività nel quadro del programma, si dovranno tenere in considerazione le esperienze degli Stati membri a tutti i livelli coinvolti e delle persone che si trovano in situazioni di esclusione sociale e di povertà, nonché le esperienze delle parti sociali, delle organizzazioni non governative e di volontariato, degli organismi che forniscono servizi sociali e delle altre parti impegnate nella lotta contro l'esclusione sociale e la povertà.

Gli obiettivi del programma saranno raggiunti attraverso:
_ il miglioramento della comprensione dei fenomeni dell'esclusione e della povertà, in particolare con l'ausilio di indicatori confrontabili;
_ l'organizzazione di attività di cooperazione nell'ambito delle politiche oggetto di attuazione e l'incoraggiamento di un apprendimento reciproco nel contesto dei piani d'azione nazionali, in particolare con l'aiuto di indicatori confrontabili;
_ lo sviluppo delle capacità delle parti di affrontare efficacemente l'esclusione sociale e la povertà e di promuovere gli approcci innovativi, in particolare attraverso la creazione di reti a livello europeo e la promozione del dialogo con tutte le parti interessate a livello nazionale e regionale.

Suddivisione

Le misure che seguono saranno attuate in vista della realizzazione delle azioni comunitarie.

_ Analisi delle caratteristiche, dei processi, delle cause e delle tendenze nell'ambito dell'esclusione sociale.
Per migliorare la comprensione del fenomeno dell'esclusione sociale, verrà dato sostegno alle misure che seguono:
- studi e riunioni sullo sviluppo di metodologie comuni per misurare e comprendere i fenomeni della povertà e dell'esclusione sociale, la loro portata, le loro caratteristiche, i processi, le cause e le tendenze e sul lavoro tecnico realizzato sugli indicatori;
- la raccolta e la diffusione negli Stati membri ed a livello comunitario di statistiche sui diversi tipi di esclusione sociale, al fine di confrontare efficacemente questi dati. Questa misura dovrà sostenere la cooperazione tra gli uffici statistici nazionali e la Commissione e migliorare le fonti di riferimento statistico a livello comunitario ed il loro contributo all'analisi dell'esclusione sociale e della povertà;
- la promozione di approcci innovativi, lo sviluppo di studi tematici volti a favorire la comprensione del fenomeno dell'esclusione sociale, al fine di affrontare le questioni comuni legate allo sviluppo di politiche negli Stati membri, comprese le questioni emergenti legate alla società basata sulla conoscenza;

_ cooperazione a livello delle politiche e scambio di informazioni e delle prassi migliori.
Al fine di promuovere la cooperazione a livello delle politiche e l'apprendimento reciproco nel contesto dei piani d'azione nazionali, verranno sostenute le seguenti attività transnazionali:
- azioni di scambio transnazionale, tese a trasferire le informazioni e le prassi migliori ed a sviluppare una revisione paritetica per mezzo di incontri/gruppi di lavoro/seminari sulle analisi comparative, oppure sulle politiche e le prassi o su altre forme di scambio, quali lo sviluppo congiunto di strategie e la diffusione comune di informazioni, verifiche sul campo e scambi di personale ecc., organizzati su iniziativa degli Stati membri e/o di altri attori chiave, con il coinvolgimento attivo degli Stati membri o delle organizzazioni europee.
Nell'ambito di questo settore, si possono anche realizzare scambi transnazionali fra osservatori nazionali o organismi simili;
- lavoro e studi tecnici eseguiti da esperti in relazione allo sviluppo di indicatori ed analisi comparative, anche in relazione alla società basata sulla conoscenza;
- relazione annuale sull'esclusione sociale, che dovrà presentare lo stato di avanzamento delle azioni condotte, in particolare dei piani d'azione nazionali, nelle principali politiche e nei principali campi nei quali è in gioco la lotta contro l'esclusione sociale.

_ partecipazione delle varie parti in causa e sostegno alla creazione di reti a livello europeo.
Al fine di promuovere il dialogo con tutte le parti interessate, si darà sostegno alle seguenti misure:
- finanziamento di base per le reti europee chiave, impegnate nella lotta contro la povertà e l'esclusione sociale; il finanziamento di base è soggetto ad un limite massimo del 90% della spesa ammissibile per il sostegno. Questo limite può essere raggiunto soltanto in circostanze eccezionali;
- una tavola rotonda annuale dell'Unione europea sull'esclusione sociale. La conferenza sarà organizzata in stretta collaborazione con la Presidenza del Consiglio dell'Unione europea e predisposta previa consultazione con tutte parti coinvolte, fra cui le parti sociali, i rappresentanti delle organizzazioni non governative con esperienza nel settore, nonché gli esponenti del Parlamento europeo, del Consiglio, del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni.

Il programma prenderà in considerazione i risultati delle azioni e delle attività preparatorie eseguite in base ad altre politiche, azioni o ad altri strumenti comunitari pertinenti. Nel progettare, attuare, dare seguito e valutare le attività del programma, si prenderà in considerazione l'esperienza delle persone che versano in condizioni di povertà e di esclusione sociale, nonché delle parti sociali, delle organizzazioni non governative e di altri organismi coinvolti nella lotta contro l'esclusione sociale e la povertà. In tutte le sue attività, il programma rispetterà il principio dell'integrazione orizzontale (mainstreaming) fra i sessi.

Attuazione

La Commissione sarà assistita da un Comitato e dovrà controllare regolarmente l'attuazione del programma, in collaborazione con gli Stati membri. La Commissione sarà tenuta a:
_ garantire l'attuazione delle azioni comunitarie che rientrano nel programma;
_ avere un regolare scambio di opinioni con i rappresentanti delle organizzazioni non governative e le parti sociali a livello europeo, per quanto riguarda la progettazione, l'attuazione ed il seguito del programma, nonché gli orientamenti politici corrispondenti.

A tal fine, la Commissione dovrà mettere a disposizione delle organizzazioni non governative e delle parti sociali, le informazioni utili. La Commissione dovrà riferire tali opinioni al Comitato istituito in base alle disposizioni del presente programma;
_ promuovere una cooperazione ed un dialogo attivi fra tutte le parti coinvolte nel programma, al fine di incoraggiare un approccio integrato e coordinato alla lotta contro l'esclusione sociale e la povertà.

La Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, adotterà le misure necessarie per:
_ promuovere la partecipazione al programma di tutte le parti in causa;
_ garantire la diffusione dei risultati delle azioni comunitarie intraprese nel quadro del programma;
_ fornire informazioni, pubblicità e seguito adeguati, relativamente alle azioni comunitarie sostenute dal programma.

Per garantire la coerenza e la complementarità di questo programma con le altre misure europee, la Commissione informerà regolarmente il Comitato in merito alle altre azioni comunitarie che contribuiscono alla lotta contro l'esclusione sociale. Se del caso, la Commissione istituirà una cooperazione regolare e strutturata tra il Comitato ed i comitati di controllo istituiti per altri tipi di politiche, strumenti ed azioni pertinenti. La Commissione stabilirà anche i necessari legami con il Comitato per la protezione sociale, nel quadro delle azioni comunitarie.

La Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, garantirà la coerenza globale con gli altri tipi di politiche, strumenti ed azioni pertinenti della Comunità, in particolare attraverso l'istituzione di meccanismi utili a coordinare le attività di questo programma con le relative attività connesse alla ricerca, all'occupazione, alle politiche economiche, industriali ed imprenditoriali, all'integrazione, all'immigrazione, alla parità uomo-donna, alla protezione sociale, all'istruzione, alla formazione, alle politiche in materia di gioventù, alla salute, nonché nel settore dell'allargamento e delle relazioni esterne della Comunità.

Gli Stati membri faranno il possibile per garantire la coerenza e la complementarità fra le attività che rientrano in questo programma e quelle svolte a livello nazionale, regionale e locale. La Commissione e gli Stati membri garantiranno la coerenza e la complementarità fra le azioni intraprese nel quadro del presente programma e quelle attuate nel settore dell'occupazione, ed anche le azioni della Comunità nell'ambito dei fondi strutturali, con particolare riferimento all'iniziativa comunitaria EQUAL.

Il presente programma è aperto alla partecipazione dei seguenti paesi:
_ Stati membri;
_ paesi EFTA/SEE, in conformità alle condizioni stabilite nell'accordo SEE;
_ paesi candidati dell'Europa centrale ed orientale, in conformità alle condizioni stabilite negli accordi europei, nei loro protocolli addizionali e nelle decisioni dei rispettivi Consigli d'associazione;
_ Cipro, Malta e Turchia, mediante stanziamenti addizionali in conformità alle procedure da concordare con ciascun paese.

Il programma sarà aperto a tutti gli organismi pubblici e/o privati, agli attori ed alle istituzioni impegnate nella lotta contro l'esclusione sociale, in particolare:
_ autorità locali e regionali;
_ organismi responsabili della lotta all'esclusione sociale;
_ parti sociali;
_ enti che forniscono servizi sociali;
_ organizzazioni non governative;
_ università ed istituti di ricerca;
_ uffici statistici nazionali;
_ media.

La Commissione riferirà sulla coerenza globale delle politiche con gli obiettivi di coesione sociale, inclusi i progressi realizzati in seno a questo programma, nella sua relazione riassuntiva annuale presentata al Consiglio europeo di primavera, sulla quale il Parlamento europeo esprimerà le sue opinioni a tempo debito.
La Commissione procederà alla valutazione del programma entro la fine del terzo anno ed al termine del programma, con l'assistenza di esperti indipendenti. Tale valutazione ha per oggetto la pertinenza, l'efficacia e l'efficienza economica delle azioni attuate in relazione agli obiettivi. Essa esaminerà anche l'impatto del programma nel suo insieme e la complementarità tra le azioni intraprese nell'ambito del programma e quelle avviate nel quadro di altri tipi di politiche, strumenti ed azioni pertinenti della Comunità.
La Commissione presenterà al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale ed al Comitato delle regioni una relazione finale sull'attuazione del programma entro il 31 dicembre 2006.

Al fine di raggiungere gli obiettivi fissati nel programma, le seguenti azioni comunitarie potranno essere attuate nell'ambito di un quadro transnazionale, attraverso tre settori principali:
_ Analisi delle caratteristiche, dei processi, delle cause e delle tendenze nel campo dell'esclusione sociale
Questa parte sarà attuata principalmente mediante la pubblicazione di inviti a presentare offerte. Nel caso della cooperazione con gli istituti nazionali di statistica, saranno applicabili le procedure di EUROSTAT.

_ Cooperazione a livello delle politiche e scambio delle informazioni e delle prassi migliori:
le misure contenute in questa parte saranno attuate principalmente in risposta ad inviti annuali a presentare proposte (la Commissione potrebbe organizzare direttamente alcuni incontri/seminari relativi alle politiche). Le proposte dovranno coinvolgere organismi, attori ed istituzioni di almeno tre Stati membri e potranno essere presentate alla Commissione da organizzazioni europee e dagli Stati membri e/o da attori chiave, con il coinvolgimento attivo degli Stati membri, o da organizzazioni europee.

_ partecipazione delle varie parti in causa e sostegno alla creazione di reti a livello europeo:
secondo quanto stabilito in questa parte, si potrà fornire sostegno alle reti europee che soddisfano i criteri definiti dalla Commissione. Alcune azioni stabilite in questa sezione, possono beneficiare di sovvenzioni concesse a seguito di richieste da parte degli Stati membri.

Nello svolgimento del programma, la Commissione potrà ricorrere ad assistenza tecnica e/o amministrativa a vantaggio reciproco della Commissione e dei beneficiari, legata all'identificazione, alla preparazione, alla gestione, al monitoraggio, alla verifica ed al controllo. La Commissione può inoltre intraprendere azioni di informazione, pubblicazione e diffusione, nonché compiere studi di valutazione ed organizzare seminari, gruppi di lavoro o altri incontri di esperti. Le azioni intraprese rispetteranno pienamente i principi della protezione dei dati.