Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

  • Commissione europea
  • CORDIS
  • Programmi
  • Programma d'azione finalizzato alla cooperazione amministrativa nei settori delle frontiere esterne, dei visti, dell'asilo e dell'immigrazione (ARGO)
L'obiettivo del programma d'azione consiste nel rafforzare l'efficacia delle procedure applicate nei settori dell'asilo, dei visti, dell'immigrazione e del controllo alle frontiere esterne ed assistere le amministrazioni nazionali nell'attuazione della normativa comunitaria basata sugli articoli 62 e 63 del trattato che istituisce la Comunità europea.

Riassunto

ARGO fa seguito al programma Odysseus che era stato istituito per il periodo 1998-2002. Tuttavia, i fondi stanziati per l'attuazione del programma, dell'importo di 12 milioni di euro, sono stati esauriti nel corso dell'esercizio finanziario 2001, che costituiva pertanto l'ultimo anno di attuazione del programma Odysseus nella sua forma attuale. Nell'elaborare la presente proposta, la Commissione ha tenuto conto della terza relazione al Parlamento europeo ed al Consiglio sull'attuazione del programma ODYSSEUS, delle conclusioni della Conferenza "Odysseus" organizzata nel novembre 1999 e della relazione finale sulla valutazione esterna del programma presentata nel marzo 2000.

Ai fini del presente programma, s'intendono per "amministrazioni nazionali" i servizi competenti delle amministrazioni degli Stati membri o altri organismi autorizzati da detti servizi, responsabili dell'attuazione della normativa comunitaria.

È possibile conseguire una maggiore uniformità nelle prassi adottate negli Stati membri per dare attuazione al diritto comunitario, rafforzando la cooperazione e la collaborazione tra le amministrazioni nazionali e tra gli Stati membri e la Commissione. Qualsiasi amministrazione che agisca individualmente non potrebbe conseguire i risultati auspicati. Si rende pertanto necessaria una cornice legislativa comunitaria, al fine di migliorare la comprensione reciproca tra le amministrazioni nazionali competenti ed i loro metodi di attuazione della normativa comunitaria in materia, nonché di definire i settori prioritari della richiesta cooperazione amministrativa.

Un livello elevato di formazione di qualità comparabile in tutta la Comunità è necessario per garantire il successo del programma d'azione, grazie anche all'esperienza acquisita attraverso l'applicazione del programma Odysseus. L'attuazione di un programma d'azione comunitario costituisce uno dei mezzi più efficaci per raggiungere tali obiettivi, e fornirà alla Commissione una base per valutare se la creazione di un istituto comune per la formazione possa costituire uno strumento idoneo a migliorare la formazione in materia di diritto comunitario impartita ai funzionari degli Stati membri.

Il presente programma d'azione contribuirà al conseguimento dei seguenti obiettivi:
_ promuovere la cooperazione tra le amministrazioni nazionali nell'attuazione delle norme comunitarie, prestando particolare attenzione alla messa in comune delle risorse ed a prassi coordinate ed uniformi;
_ promuovere l'applicazione uniforme del diritto comunitario, affinché le amministrazioni nazionali di tutti gli Stati membri adottino decisioni equivalenti, evitando in tal modo le disfunzioni che potrebbero compromettere la realizzazione progressiva di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia;
_ migliorare l'efficienza complessiva delle amministrazioni nazionali nell'adempimento delle loro funzioni quando attuano le norme comunitarie;
_ assicurare che si tenga in debito conto la dimensione comunitaria nell'organizzazione delle amministrazioni nazionali che contribuiscono all'attuazione delle norme comunitarie;
_ promuovere la trasparenza delle azioni intraprese dalle autorità nazionali rafforzando le relazioni tra le amministrazioni nazionali e le altre organizzazioni competenti, nazionali ed internazionali, governative e non governative.

Suddivisione

_ Attività nel settore delle frontiere esterne

Il presente programma d'azione sostiene le attività degli Stati membri nel settore delle frontiere esterne intese a:
- assicurare che gli Stati membri effettuino i controlli di frontiera in conformità dei principi comuni e nel rispetto delle norme di attuazione stabilite dalla normativa comunitaria;
- fornire un livello equivalente di effettiva protezione e sorveglianza alle frontiere esterne;
- rafforzare l'efficacia dei controlli ai valichi di frontiera e della sorveglianza tra detti valichi.

_ Attività nel settore dei visti

Il presente programma d'azione sostiene le attività degli Stati membri nel settore dei visti intese a:
- assicurare che gli Stati membri rilascino i visti in conformità dei principi comuni e nel rispetto delle norme di attuazione stabilite dalla normativa comunitaria;
- fornire un livello equivalente di controllo e di sicurezza nel rilascio dei visti;
- promuovere una maggiore armonizzazione nell'esame delle domande di visti, prestando particolare attenzione ai documenti giustificativi relativi alle finalità del viaggio, ai mezzi di sussistenza ed all'alloggio;
- promuovere una maggiore armonizzazione delle disposizioni derogatorie nazionali relative ad alcune categorie specifiche di persone che richiedono un visto, al fine di facilitare i controlli alle frontiere esterne e garantire la libertà di movimento tra gli Stati membri.

_ Attività nel settore dell'asilo

Il presente programma d'azione sostiene le attività degli Stati membri nel settore dell'asilo intese a:
- promuovere l'instaurazione ed il buon funzionamento del regime comune europeo in materia di asilo, sostenendo misure e norme volte ad una procedura comune ed uno status uniforme e valido in tutta l'Unione per coloro ai quali è riconosciuto il diritto d'asilo;
- facilitare la determinazione dello Stato competente per l'esame di una domanda d'asilo;
- contribuire al ravvicinamento delle norme sul riconoscimento dello status di rifugiato, integrato da disposizioni relative a forme sussidiarie di protezione che conferiscano uno status idoneo a chiunque sia bisognoso di protezione internazionale; rafforzare l'efficienza e l'equità delle procedure di asilo e aumentare la convergenza nelle decisioni in materia di domande di asilo;
- sviluppare meccanismi per il reinsediamento e l'ingresso, ed elaborare strumenti giuridici che consentano l'ammissione negli Stati membri per motivi umanitari.

_ Attività nel settore dell'immigrazione

Il presente programma d'azione sostiene le attività intraprese dagli Stati membri nel settore dell'immigrazione intese a:
- assicurare che il rilascio dei permessi di soggiorno e di lavoro da parte degli Stati membri avvenga in conformità dei principi comuni e nel rispetto delle norme di attuazione stabilite dalla normativa comunitaria;
- promuovere la conoscenza delle norme applicabili in materia di permesso di soggiorno e di lavoro per i cittadini di paesi terzi;
- incoraggiare l'esame degli effetti della politica europea in materia di immigrazione e di come la stessa sia percepita nei paesi d'origine degli immigrati;
- garantire l'applicazione effettiva, efficace ed uniforme delle norme e politiche comuni in materia di flussi migratori irregolari e d'immigrazione clandestina, pur mantenendo un sufficiente livello d'accesso alla protezione internazionale;
- migliorare la cooperazione nel settore del rimpatrio dei residenti illegali compreso il transito attraverso altri Stati membri.

Il presente programma d'azione può sostenere i seguenti tipi di azione:

_ azioni di formazione, incluse in particolare l'elaborazione di programmi di studi armonizzati e di nuclei comuni di formazione che dovranno essere organizzati dalle amministrazioni nazionali e azioni complementari destinate a far conoscere alle amministrazioni nazionali i migliori metodi e tecniche di lavoro sviluppati in altri Stati membri;
_ scambio di funzionari, assicurando che il personale distaccato partecipi effettivamente al lavoro delle amministrazioni nazioni d'accoglienza;
_ azioni che promuovano, da un lato, il trattamento informatizzato dei fascicoli e delle procedure, compreso l'utilizzo delle tecniche più moderne per lo scambio elettronico dei dati e, dall'altro, la raccolta, l'analisi, la diffusione e l'uso delle informazioni, con il massimo ricorso alle tecnologie dell'informazione, soprattutto la creazione di punti di informazione e di siti web;
_ valutazione degli effetti delle norme e delle procedure comuni fondate sugli articoli 62 e 63 del trattato;
_ azioni destinate a promuovere lo sviluppo delle migliori prassi al fine di migliorare i metodi di lavoro e le attrezzature, di semplificare le procedure e di abbreviare i tempi di espletamento;
_ creazione di centri operativi e di squadre comuni composte di personale proveniente da due o più Stati membri al fine di intervenire, in particolare, nelle situazioni di emergenza;
_ studi, lavori di ricerca, conferenze e seminari con la partecipazione dei funzionari degli Stati membri e della Commissione e, eventualmente, del personale delle organizzazioni competenti, nazionali e internazionali, governative e non governative;
_ meccanismi di consultazione e di associazione delle organizzazioni competenti, nazionali e internazionali, governative e non governative;
_ attività degli Stati membri nei paesi terzi, segnatamente, campagne d'informazione nei paesi di origine e di transito.

Altre modalità di cooperazione amministrativa nei settori relativi agli articoli 62 e 63 del trattato, soprattutto operazioni e azioni comuni di portata e di durata limitata che si rendano necessarie in situazioni che esigono una reazione immediata, possono essere inserite nell'ambito di ARGO. Il programma di lavoro annuale definisce una cornice di riferimento per il finanziamento di tali azioni specifiche, corredate di obiettivi e criteri di valutazione.

Attuazione

La Commissione è responsabile della gestione e dell'attuazione del programma d'azione ARGO, in cooperazione con gli Stati membri. La Commissione è assistita da un comitato, denominato "comitato ARGO", composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.

Per l'attuazione del programma di azione, la Commissione, nei limiti degli obiettivi generali enunciati all'articolo 3, dovrà:
_ preparare un programma di lavoro annuale che stabilisce obiettivi specifici, priorità tematiche ed eventualmente un elenco di azioni;
_ valutare e selezionare le azioni proposte dalle amministrazioni nazionali.

La Commissione valuta e seleziona i progetti presentati dalle amministrazioni nazionali secondo i criteri seguenti:
_ conformità al programma di lavoro annuale;
_ dimensione europea dell'azione proposta ed apertura alla partecipazione dei paesi candidati;
_ compatibilità con i lavori intrapresi o previsti nell'ambito delle priorità politiche della Comunità;
_ complementarità con altre azioni già completate, in corso o future nel settore della cooperazione amministrativa;
_ capacità delle amministrazioni nazionali di attuare l'azione proposta;
_ qualità intrinseca dell'azione proposta sotto l'aspetto della sua ideazione, organizzazione, presentazione e dei risultati previsti;
_ importo del finanziamento richiesto nell'ambito del programma d'azione ARGO e proporzionalità rispetto ai risultati previsti;
_ incidenza dei risultati previsti sugli obiettivi generali e sulle attività specifiche dei settori.

La Commissione e gli Stati membri procedono ad un controllo ed una valutazione dell'attuazione del programma d'azione ARGO su base continuativa. Ogni anno, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione del programma. La relazione analizza tutti i progressi compiuti ed è eventualmente corredata di proposte volte a garantire un'applicazione omogenea negli Stati membri del diritto comunitario fondato sugli articoli 62 e 63 del trattato. La Commissione presenta la prima relazione entro e non oltre il 31 dicembre 2003 e la relazione finale entro e non oltre il 31 dicembre 2007.

Per poter beneficiare di un cofinanziamento nell'ambito del programma d'azione ARGO, le azioni del programma devono:
_ essere proposte dall'amministrazione nazionale di uno Stato membro e prevedere la partecipazione:
- di almeno altri due Stati membri oppure
- di un altro Stato membro ed un paese candidato all'adesione, quando l'azione è volta alla preparazione in vista dell'adesione oppure
- di un altro Stato membro ed un paese terzo, quando ciò sia utile ai fini dell'azione proposta;

_ perseguire uno degli obiettivi generali e dare attuazione ad una delle attività nei rispettivi settori di intervento.
Numero di registrazione: 709 / Ultimo aggiornamento: 2002-02-07