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FP6

FP6-SUSTDEV - Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi: priorità tematica 6 nell'ambito del programma "Concentrare e integrare la ricerca comunitaria" (2002-2006).

Programma quadro

FP6

Programma precedente

FP5-EESD

Programma successivo

FP7-ENVIRONMENT - FP7-ENERGY - FP7-TRANSPORT

Finanziamento del programma

EUR 2 329 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L294/ del 2002-10-29

Riferimento legislativo

2002/834/EC del 2002-09-30
Rafforzare le capacità scientifiche e tecnologiche di cui l'Europa ha bisogno per realizzare un modello di sviluppo sostenibile a breve e lungo termine, che integri le sue dimensioni ambientale, economica e sociale, per dare un contributo significativo agli sforzi profusi a livello internazionale per attenuare gli effetti delle tendenze attuali o persino invertirne il corso, per capire e tenere sotto controllo il cambiamento globale e per preservare l'equilibrio degli ecosistemi.

Riassunto

Lo sviluppo sostenibile è uno degli obiettivi fondamentali dell'Unione europea. In questo contesto, il cambiamento globale, la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, la sostenibilità dei trasporti, la gestione sostenibile delle risorse naturali in Europa e le interazioni di questi elementi con le attività umane sono alla base di questa area prioritaria di ricerca.
Nel 6PQ, lo sviluppo sostenibile è diviso in tre sottopriorità:
- sistemi energetici sostenibili;
- trasporti di superficie sostenibili;
- cambiamento globale ed ecosistemi.

Suddivisione

Le attività della Comunità svolte nell'ambito di quest'area tematica riguarderanno le seguenti aree:
- sistemi energetici sostenibili;
- trasporti di superficie sostenibili;
- cambiamento globale ed ecosistemi.

1.) Sistemi energetici sostenibili Gli obiettivi di ricerca relativi ai sistemi energetici sostenibili riguardano la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e di inquinanti, la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, un miglioramento dell'efficienza energetica, un maggiore uso delle energie rinnovabili e una maggiore competitività dell'industria europea, per migliorare la qualità della vita sia a livello UE che globale. Viene operata una chiara distinzione fra attività di ricerca con potenziale di valorizzazione a breve-medio termine e attività il cui impatto è previsto nel medio-lungo termine:

a) Attività di ricerca con un impatto nel breve-medio termine

- Energie pulite, in particolare fonti energetiche rinnovabili e loro integrazione nel sistema energetico, inclusi stoccaggio, erogazione e uso
Le attività puntano a portare sul mercato la prossima generazione di tecnologie di energia rinnovabile, più efficaci rispetto ai costi. L'obiettivo è esplorare modi per ridurre i costi dell'energia prodotta dalle tecnologie specifiche di energia rinnovabile, sotto forma di elettricità verde, calore/raffreddamento e biocombustibili liquidi/gassosi.
La ricerca relativa all'integrazione su larga scala delle fonti di energia rinnovabile nelle forniture di energia sosterrà l'UE nel suo impegno per ridurre l'intensità energetica che richiede notevoli aumenti nell'adozione delle tecnologie innovative per la gestione della domanda di energia.

- Risparmio energetico e efficienza energetica, in particolare attraverso l'uso di materie prime rinnovabili
Le attività di ricerca si concentreranno in particolare sull'edilizia sostenibile ("eco-building") al fine di conseguire risparmi energetici e migliorare la qualità dell'ambiente e la qualità della vita delle persone che ci vivono. Le attività di "poligenerazione" punteranno a ridurre la domanda di energia primaria migliorando il rendimento di produzione e fornitura combinata di elettricità, calore e raffreddamento.
La ricerca sarà incentrata sui seguenti aspetti: aumento dei risparmi e dell'efficienza soprattutto in ambiente urbano, ed in particolare negli edifici, grazie all'ottimizzazione e alla convalida di concetti e tecnologie nuovi come i sistemi di produzione combinata di calore ed elettricità ed i circuiti di riscaldamento/raffreddamento urbani; possibilità offerte dalla produzione in situ e l'uso di fonti di energia rinnovabili per migliorare l'efficienza energetica negli edifici.

- Carburanti alternativi
Le attività di questa sezione intendono contribuire a ridurre la crescita delle emissioni dei gas ad effetto serra, l'eccessiva dipendenza dal petrolio e a promuovere i biocarburanti nel settore trasporti. La ricerca si concentrerà su biocarburanti, gas naturale e idrogeno.
La ricerca sarà incentrata sui seguenti aspetti: integrazione dei carburanti alternativi nel sistema dei trasporti, in particolare nei trasporti urbani non inquinanti; produzione, immagazzinamento e distribuzione (ivi comprese le strutture di alimentazione) redditizi e sicuri dei carburanti alternativi; utilizzazione ottimale di carburanti alternativi in nuovi concetti di veicoli a basso consumo di energia, strategie e strumenti per gestire le evoluzioni del mercato per quanto riguarda i carburanti alternativi.

b) Attività di ricerca con un impatto nel breve-medio termine

- Celle a combustibile, comprese le loro applicazioni
Le attività in questo settore puntano a ridurre i costi e migliorare le prestazioni, la durata e la sicurezza dei sistemi di celle a combustibile per le applicazioni fisse e per i trasporti, affinché possano competere con le tecnologie convenzionali di combustione. Questo include l'ottimizzazione e la semplificazione dei sottosistemi e delle componenti di celle a combustibile e dei protocolli di modellizzazione, collaudo e caratterizzazione.
La ricerca sarà incentrata sui seguenti aspetti: riduzione dei costi di produzione delle celle a combustibile e delle applicazioni per edifici, trasporti e produzione di elettricità decentrata; materiali avanzati per celle a combustibile a bassa ed elevata temperatura per le suddette applicazioni.

- Nuove tecnologie per il trasporto e lo stoccaggio di vettori energetici su scala europea, in particolare l'idrogeno
L'obiettivo è sviluppare nuovi concetti di offerta di energia sostenibile a lungo termine nei quali l'idrogeno e l'elettricità pulita siano considerati come vettori chiave. Per quanto riguarda l'idrogeno, le aree strategiche di ricerca sono: produzione pulita, metodi innovativi di stoccaggio, materiali di base, sicurezza e preparazione al passaggio ad un'economia basata sull'energia dell'idrogeno. Per l'elettricità, le aree strategiche di ricerca sono: un nuovo approccio per l'attuazione su larga scala delle Distributed Energy Resources (DER Risorse distribuite di energia) in Europa e lo sviluppo di tecnologie chiave abilitanti.

- Tecnologie di nuova concezione e avanzate nel campo delle fonti di energia rinnovabili
L'obiettivo è diminuire il costo dell'elettricità e del combustibile per rendere queste tecnologie competitive con i combustibili convenzionali. Per i generatori fotovoltaici, la ricerca sarà incentrata sull'intera catena produttiva dai materiali di base al sistema fotovoltaico, nonché sull'integrazione del fotovoltaico nell'habitat e i sistemi fotovoltaici su larga scala, dell'ordine di MW, per la produzione di elettricità. Per quanto riguarda la biomassa le tematiche affrontate saranno quelle relative a produzione, tecnologie della combustione, tecnologie di gassificazione per la produzione di elettricità e H2/gas di sintesi e biocombustibili per i trasporti. Per le altre fonti di energia rinnovabile lo sforzo sarà incentrato sull'energia eolica, geotermica, oceanica e termica solare concentrata.

- Captazione e isolamento del CO2, in relazione ad impianti a combustibile fossile più puliti
L'obiettivo è realizzare la captazione e l'isolamento del CO2 all'insegna dell'efficacia dei costi per l'inserimento dei combustibili fossili in uno scenario di approvvigionamento energetico sostenibile. Per la captazione e l'isolamento del CO2, le aree di ricerca strategica sono: isolamento postcombustione del CO2, captazione precombustione del CO2, isolamento geologico del CO2 e isolamento chimico/minerale del CO2.

- Concetti e strumenti socioeconomici per una strategia dell'energia
Le attività puntano a sviluppare strumenti comuni ed armonizzati per affrontare questioni economiche e sociali complesse delle nuove tecnologie energetiche. La ricerca deve essere incentrata su e investire nelle seguenti quattro aree: costi totali dell'energia; comportamento e accettabilità sociale; impatto socioeconomico delle politiche sostenibili; metodi di previsione quantitativa e qualitativa.

2.) Trasporti di superficie sostenibili
L'obiettivo è mettere a punto sistemi e mezzi di trasporto rispettosi dell'ambiente e in grado di ridurre il contributo dei trasporti di superficie (ferrovia, strada, vie d'acqua) nelle emissioni di CO2 e di altre emissioni dannose per l'ambiente, in particolare sonore, migliorando nel contempo la sicurezza, il confort, la qualità, l'efficacia rispetto ai costi e l'efficienza energetica dei veicoli e delle imbarcazioni. Particolare importanza è attribuita al trasporto urbano pulito e all'uso razionale delle automobili nelle città.

- Nuovi concetti e tecnologie per tutti i modi di trasporto di superficie (ferrovia, strada e vie d'acqua)
La ricerca sarà incentrata sui seguenti aspetti: sistemi di propulsione ad alta efficienza e loro componenti, alimentati con carburanti alternativi e rinnovabili, tenendo conto dell'infrastruttura di rifornimento di carburante; sviluppo di sistemi di propulsione ad emissioni zero o vicine allo zero e relativi componenti, in particolare quelli che integrano nel sistema di trasporto celle a combustibile e sistemi di combustione di idrogeno e le relative infrastrutture di rifornimento; concetti integrati per trasporti urbani non inquinanti ed uso più razionale delle automobili in città.

- Tecniche avanzate di progettazione e produzione
La ricerca sarà incentrata sui seguenti aspetti: tecniche avanzate di progettazione e produzione "specifiche per i trasporti", in particolare per ambienti di produzione unici, che consentano di migliorare la qualità, la sicurezza, la riciclabilità, il confort e l'efficacia rispetto ai costi di veicoli (automobili e treni) e imbarcazioni rispettosi dell'ambiente.

- Riequilibrare ed integrare i diversi modi di trasporto
La ricerca sarà incentrata sui seguenti aspetti: sistemi di trasporto interoperativi che consentano l'interconnessione delle reti di trasporto, in particolare a favore di un sistema ferroviario europeo competitivo e dell'integrazione di un sistema di informazione europeo sul traffico navale; servizi, tecnologie (ad esempio armonizzazione dei carichi unitari) e sistemi di trasporto intermodale e logistica di livello avanzato.

- Aumentare la sicurezza stradale, ferroviaria e delle vie d'acqua ed evitare le congestioni del traffico
La ricerca sarà incentrata sui seguenti aspetti: tecnologie e strategie destinate a rafforzare la sicurezza stradale e a rendere il trasporto marittimo più sicuro; concetti e sistemi per interazioni avanzate uomo/veicolo e veicolo/infrastruttura; piattaforme di integrazione e convalida su larga scala per sistemi di trasporto intelligenti (ad esempio, determinazione dei prezzi dei trasporti, gestione dei modi di trasporto e del traffico e informazioni sul traffico), ivi comprese le applicazioni di navigazione via satellite, nuove tipologie di veicoli e procedure operative destinate a rafforzare le capacità e la sicurezza dei trasporti nel rispetto dell'ambiente (in particolare nelle zone urbane e sensibili.

3.) Cambiamento globale e ecosistemi L'obiettivo delle attività condotte ai sensi del presente schema è rafforzare le necessarie basi scientifiche, compresi gli strumenti e le valutazioni socioeconomiche e le pratiche di gestione, per il futuro orientamento della Strategia di Sviluppo Sostenibile per il Sesto Programma d'Azione per l'Ambiente. Le attività puntano a rafforzare le capacità scientifiche e tecnologiche europee per comprendere, controllare il cambiamento globale, preservare gli ecosistemi e proteggere la biodiversità.

La sezione 'cambiamento globale ed ecosistemi' è composta dalle seguenti priorità di ricerca

- Impatto e meccanismi delle emissioni di gas a effetto serra e degli inquinanti atmosferici sul clima, riduzione dello strato di ozono e pozzi di assorbimento del carbonio:
L'obiettivo è rilevare e descrivere i processi sottesi al cambiamento globale, associati alle emissioni di gas serra e di inquinanti atmosferici provenienti da tutte le fonti, ivi comprese quelle dovute all'approvvigionamento energetico, ai trasporti e all'agricoltura, migliorare la possibilità di prevedere e valutare l'impatto a livello globale e regionale, valutare le possibilità di attenuarne gli effetti e migliorare l'accesso dei ricercatori europei alle strutture e alle piattaforme di ricerca sul cambiamento globale. La ricerca sarà incentrata sui seguenti aspetti: cicli del carbonio e dell'azoto, inquinanti atmosferici e loro impatto regionale ed effetti sulla dinamica e sulla variabilità del clima, livelli di ozono stratosferico e interazioni climatiche e strategie di attenuazione e adeguamento.

- Ciclo dell'acqua, inclusi gli aspetti relativi al suolo
L'obiettivo è capire i meccanismi e valutare l'impatto del cambiamento globale, ed in particolare del cambiamento climatico, sul ciclo dell'acqua, sulla qualità e sulla disponibilità delle risorse idriche, nonché sulle funzioni e la qualità dei suoli, fornendo così le basi per elaborare strumenti di gestione dei sistemi idrici che contribuiscano ad attenuare gli impatti rilevati. La ricerca sarà incentrata sui seguenti aspetti: idrologia e processi climatici, impatti ecologici del cambiamento globale, funzionamento dei suoli e qualità dell'acqua, strategie di gestione integrata e tecnologie di mitigazione; scenari relativi alla domanda e alla disponibilità di risorse idriche.

- Biodiversità ed ecosistemi L'obiettivo è comprendere meglio la biodiversità marina e terrestre ed il funzionamento degli ecosistemi, capire e minimizzare l'impatto negativo dell'attività umana su di essi, garantendo infine la gestione sostenibile delle risorse naturali e degli ecosistemi terrestri e marini, nonché la protezione delle risorse genetiche. La ricerca sarà incentrata sui seguenti aspetti: valutazione e previsione dei cambiamenti riguardanti la biodiversità, la struttura, la funzione e le dinamiche degli ecosistemi e dei relativi servizi; ponendo l'accento sul funzionamento degli ecosistemi marini; rapporto tra società, economia, biodiversità e habitat; valutazione integrata delle principali cause che minacciano il funzionamento degli ecosistemi e la biodiversità, e le soluzioni in materia di attenuazione; valutazione dei rischi, gestione, conservazione e possibilità di ripristino applicabili agli ecosistemi terrestri e marini.

- Meccanismi della desertificazione e delle catastrofi naturali L'obiettivo è comprendere i meccanismi della desertificazione e delle catastrofi naturali, e in particolare i loro nessi col cambiamento climatico, per migliorare la valutazione e la previsione dei rischi e degli impatti e le metodologie di sostegno al processo decisionale. La ricerca sarà incentrata su meccanismi di desertificazione e delle catastrofi naturali.

- Strategie per una gestione sostenibile dei suoli, in particolare delle zone costiere, dei terreni agricoli e delle foreste
L'obiettivo è contribuire allo sviluppo di strategie e di strumenti ai fini di una utilizzazione sostenibile del territorio, soprattutto delle zone costiere, dei terreni agricoli e delle foreste, ed in particolare la definizione di concetti integrati per l'utilizzazione diversificata delle risorse agricole e forestali e della catena integrata silvicoltura/legno, nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale. La ricerca sarà incentrata sull'utilizzazione sostenibile del territorio e sugli aspetti qualitativi e quantitativi della multifunzionalità dell'agricoltura e della catena silvicoltura/legno.

- Previsione operativa e modellizzazione, ivi compresi i sistemi di osservazione del cambiamento climatico globale
L'obiettivo è effettuare osservazioni sistematiche dei parametri atmosferici, terrestri e oceanici, in particolare quelli legati al clima per migliorare le previsioni relative all'ambiente marino, terrestre e atmosferico, consolidare le osservazioni a lungo termine in vista della modellazione e in particolare della previsione, creare basi dati comuni europee e contribuire ai programmi internazionali. La ricerca sarà incentrata sullo sviluppo di sistemi di osservazione e previsione.

- Ricerca complementare
L'obiettivo è studiare lo sviluppo di metodi avanzati per la valutazione dei rischi connessi a processi, tecnologie, misure e politiche, valutazione della qualità dell'ambiente, ivi compresi indicatori affidabili della salute della popolazione e delle condizioni ambientali, nonché valutazione dei rischi in relazione ad esposizione in ambienti aperti o chiusi. Occorrerà inoltre prevedere la ricerca prenormativa necessaria a questo fine in materia di misure e prove. La ricerca si incentrerà sullo sviluppo di metodi avanzati per la valutazione dei rischi e della qualità ambientale, sulla salute della popolazione e sui mezzi di monitoraggio.

- Questione trasversale: concetti e strumenti di sviluppo sostenibile
L'obiettivo è sviluppare concetti e strumenti per caratterizzare la dimensione di sostenibilità delle politiche pertinenti. Gli elementi chiave da prendere in considerazione saranno il principio cautelativo e gli aspetti regionali dello sviluppo sostenibile. Saranno create reti settoriali di centri di collaudo per le tecnologie ambientali.

- Azioni di sostegno specifico:
Le azioni di sostegno specifico mirano a contribuire attivamente all'attuazione del programma di lavoro, all'analisi e alla diffusione dei risultati o alla preparazione delle attività future, al fine di permettere alla Comunità di raggiungere o definire i suoi obiettivi strategici RST. Queste azioni punteranno ad incoraggiare e facilitare la partecipazione delle PMI e a stimolare la cooperazione internazionale.

Attuazione

La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma specifico. Ai fini dell'attuazione del programma specifico, la Commissione elabora un programma di lavoro che stabilisce più dettagliatamente gli obiettivi e le priorità scientifiche e tecnologiche e il relativo calendario di attuazione. Il programma di lavoro tiene conto delle attività di ricerca pertinenti svolte dagli Stati membri, gli Stati associati e le organizzazioni europee e internazionali. Ove necessario, il programma di lavoro viene aggiornato.

La Commissione è assistita da un comitato. La Commissione riferisce periodicamente sui progressi generali dell'attuazione del programma specifico, fornendo anche informazioni concernenti gli aspetti finanziari e l'uso degli strumenti. La Commissione affida ad esperti indipendenti il monitoraggio e la valutazione del programma quadro. Nell'esecuzione del programma, la Commissione può far ricorso all'assistenza tecnica.

Le reti di eccellenza e i progetti integrati saranno utilizzati sin dall'avvio del programma e, laddove ritenuto necessario, in via prioritaria, pur mantenendo il ricorso ai progetti specifici mirati e alle azioni di coordinamento. Oltre alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, questi strumenti possono comportare i seguenti tipi di attività, qualora questi presentino un interesse specifico rispetto agli obiettivi perseguiti:
- dimostrazione, divulgazione e valorizzazione;
- cooperazione con ricercatori ed équipe di ricerca di paesi terzi;
- sviluppo di risorse umane, ivi compresa la promozione della formazione di ricercatori;
- sviluppo di impianti di ricerca e di infrastrutture che rivestono un'importanza particolare in relazione alle ricerche che si intende svolgere;
- promozione di collegamenti più stretti tra scienza e società, anche per quanto riguarda la presenza delle donne nella scienza.

È possibile ricorrere anche a progetti specifici mirati nel campo della ricerca e ad azioni di coordinamento, nonché ad azioni di sostegno specifico nello spirito della "scala di eccellenza. Tuttavia, la dimensione dei progetti non costituisce un criterio di esclusione e l'accesso ai nuovi strumenti è garantito per le PMI e altri soggetti di piccole dimensioni.

Nel corso dell'attuazione del presente programma quadro e delle relative attività di ricerca dovranno essere rispettati i principi etici fondamentali. Si tratta dei principi che figurano nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea fra cui la tutela della dignità umana, della vita umana e la protezione dei dati personali e della privacy.

Osservazioni

Il record si basa sulla priorità tematica 6 del Sesto programma quadro.