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FP6

FP6-INCO - Misure specifiche a sostegno della cooperazione internazionale: attività specifiche concernenti un settore di ricerca più ampio nell''''ambito del programma Concentrare e integrare le ricerche comunitarie 2002-2006.

Programma quadro

FP6

Programma precedente

FP5-INCO 2

Programma successivo

FP7-INCO

Finanziamento del programma

EUR 346 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L294/ del 2002-10-29

Riferimento legislativo

2002/834/EC del 2002-09-30
L'obiettivo delle attività di cooperazione internazionale svolte nell'ambito del programma quadro è contribuire ad aprire lo Spazio europeo della ricerca nei confronti del resto del mondo.

Riassunto

Queste attività sono volte ad integrare la ricerca nell'ambito delle sette aree tematiche prioritarie e rappresentano il contributo particolare del Programma quadro al processo di apertura, che richiederà uno sforzo congiunto della Comunità e degli Stati membri. Sotto il titolo di cui sopra, le attività in questione si prefiggono i seguenti obiettivi particolari:
- aiutare i ricercatori, le aziende e le organizzazioni europee dell'Unione e dei Paesi associati al programma quadro ad accedere alle conoscenze e alle competenze esistenti altrove nel mondo;
- aiutare a garantire una partecipazione forte e coerente dell'Unione alle iniziative di ricerca svolte a livello internazionale;
- apportare un sostegno nel campo scientifico e tecnologico, all'attuazione della politica estera e della politica di aiuto allo sviluppo della Comunità.

Suddivisione

'Concentrare e integrare la ricerca comunitaria' comprende sette priorità tematiche le cui attività saranno aperte alla partecipazione di ricercatori e istituzioni dei paesi terzi.

Le priorità di ricerca di questa categoria di attività sono definite in funzione degli interessi e degli obiettivi del partenariato politico della Comunità con i vari gruppi di paesi, nonché delle esigenze economiche e sociali particolari di questi ultimi. Riguarderanno in particolare:
- per i paesi terzi mediterranei (nell'ambito dello sviluppo del partenariato euromediterraneo): ambiente, sanità, acqua e tutela del patrimonio culturale.
- In Russia e nei paesi NSI: questioni legate alla trasformazione del sistema di produzione industriale, alla protezione dell'ambiente e della salute, e a vari aspetti di sicurezza.
- Nei paesi in via di sviluppo: i problemi sanitari e di sanità pubblica, di sicurezza alimentare e di sfruttamento razionale delle risorse.

Attuazione



Le misure specifiche a sostegno della cooperazione internazionale saranno volte al sostegno della politica estera e della politica di aiuto allo sviluppo della Comunità.
Le attività specifiche riguarderanno i seguenti tre gruppi di paesi:
- i paesi mediterranei, compresi i Balcani occidentali;
- Russia e i Nuovi Stati Indipendenti (NSI) comprese, in particolare, le attività svolte con l'Associazione internazionale per la promozione della cooperazione con gli scienziati degli NSI (INTAS);
- i paesi in via di sviluppo.

Le misure specifiche a sostegno della cooperazione internazionale saranno attuate in modo da integrare la partecipazione di ricercatori ed entità di questi paesi alle reti di eccellenza e ai progetti integrati cui possono partecipare. In funzione dei temi e dei singoli paesi, tale partecipazione assume forme diverse.

Le misure saranno attuate tramite programmi, su scala limitata, di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, tramite azioni di coordinamento degli sforzi nazionali e, se necessario, da misure specifiche di sostegno. Le attività di cooperazione con la Russia e i paesi CSI saranno svolte soprattutto tramite la struttura INTAS istituita congiuntamente dalla Comunità e dagli Stati membri. In tutti e tre i casi, uno degli obiettivi principali è contribuire a rafforzare, stabilizzare, sviluppare o adeguare i sistemi di ricerca locali.

In questa prospettiva, le attività svolte nel programma quadro mirano a rafforzare il coordinamento e le complementarità con le azioni svolte mediante strumenti finanziari come,
- il programma MEDA (paesi terzi mediterranei)
- il programma Tacis (Russia e paesi NSI)
- il FES (Fondo europeo di sviluppo) e il fondo ALA (America Latina/Asia) (paesi in via di sviluppo).
Queste azioni possono infatti contribuire allo sviluppo, in questi paesi, delle risorse umane per la ricerca, delle infrastrutture di ricerca e delle capacità di innovazione e valorizzazione dei risultati.

La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma specifico. Ai fini dell'attuazione del programma specifico, la Commissione elabora un programma di lavoro che stabilisce più dettagliatamente gli obiettivi e le priorità scientifiche e tecnologiche e il relativo calendario di attuazione. Il programma di lavoro tiene conto delle attività di ricerca pertinenti svolte dagli Stati membri, gli Stati associati e le organizzazioni europee e internazionali. Ove necessario, il programma di lavoro viene aggiornato.

La Commissione è assistita da un comitato. la Commissione riferisce periodicamente sui progressi generali dell'attuazione del programma specifico, fornendo anche informazioni concernenti gli aspetti finanziari e l'uso degli strumenti. La Commissione affida ad esperti indipendenti il monitoraggio e la valutazione del programma quadro sulle attività svolte nei settori previsti dal programma specifico.

In taluni casi, qualora un progetto benefici del livello massimo di cofinanziamento previsto dal programma quadro o di una sovvenzione globale, potrà beneficiare anche di un contributo complementare dei Fondi strutturali. Nel caso della partecipazione di organismi dei paesi candidati associati, potrà essere concesso un contributo supplementare degli strumenti finanziari di preadesione in condizioni simili. Nel caso di partecipazione di organizzazioni di paesi mediterranei o di paesi in via di sviluppo, si potrebbe prevedere un contributo del programma o degli strumenti finanziari di aiuto allo sviluppo dell'Unione.

Nel corso dell'attuazione del presente programma quadro e delle relative attività di ricerca dovranno essere rispettati i principi etici fondamentali. Si tratta dei principi che figurano nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea compresi i seguenti: tutela della dignità umana e della vita umana, protezione dei dati personali e della privacy, nonché protezione degli animali e dell'ambiente conformemente alla legislazione comunitaria e alle convenzioni internazionali e ai codici di condotta applicabili. Saranno tenuti in considerazione anche i pareri del gruppo europeo di esperti sulle implicazioni etiche della biotecnologia (1991-1997) e i pareri del gruppo europeo per l'etica delle scienze e delle nuove tecnologie (dal 1998).

Osservazioni

La documentazione si basa su un''''attività specifica che interessa un settore di ricerca più ampio del sesto programma quadro.
Numero di registrazione: 718 / Ultimo aggiornamento: 2012-04-30