Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Finanziamento del programma

EUR 56 million
Migliorare il funzionamento dei sistemi di imposizione nel mercato interno accrescendo la cooperazione tra i paesi partecipanti, le loro amministrazioni e i loro funzionari ed identificare e adeguare settori, quali la legislazione e le pratiche amministrative, che rendono tale cooperazione più difficile.

Riassunto

Nel mercato interno l'applicazione efficace, uniforme ed efficiente del diritto comunitario è essenziale per il funzionamento dei sistemi di imposizione, in particolare per proteggere gli interessi finanziari nazionali e comunitari, combattendo l'elusione e l'evasione fiscale, evitando distorsioni della concorrenza e riducendo gli adempimenti imposti alle amministrazioni e ai contribuenti. Assicurare tale applicazione efficace, uniforme ed efficiente del diritto comunitario spetta alla Comunità, in collaborazione con gli Stati membri. Ai fini dell'applicazione uniforme del diritto comunitario, è essenziale un elevato livello comune di comprensione del diritto comunitario stesso, e della sua applicazione negli Stati membri attuali e futuri, da parte dei funzionari dell'amministrazione delle imposte; tale livello può essere raggiunto soltanto tramite un'efficace formazione iniziale e permanente fornita dagli Stati membri attuali e futuri. Per coordinare e incoraggiare questa formazione è utile un'azione comunitaria supplementare. L'esperienza acquisita nell'ambito del programma Fiscalis indica che l'elaborazione e l'attuazione coordinate di un programma comune di formazione hanno consentito di raggiungere gli obiettivi del programma, in particolare un livello comune più elevato di comprensione del diritto comunitario.

Ai fini della presente decisione si intende per:
_"Imposizione", le seguenti imposte applicate nei paesi partecipanti:
- imposta sul valore aggiunto;
- accise su alcole, tabacchi lavorati e oli minerali;
- imposte sul reddito e sul patrimonio;
- imposte sui premi assicurativi.
_ "Amministrazione", le amministrazioni dei paesi partecipanti competenti per l'imposizione.
_"Paesi partecipanti", gli Stati membri e i paesi candidati.
_"Funzionario", un funzionario dell'amministrazione.
_"Scambio", un soggiorno di lavoro, organizzato nell'ambito del programma, effettuato da un funzionario di un'amministrazione in un altro paese partecipante.
_"Controllo multilaterale", un controllo coordinato dell'obbligazione tributaria di uno o più soggetti passivi collegati, organizzato da più paesi partecipanti, sulla base di un interesse comune o complementare.

Gli obiettivi del programma sono i seguenti:
_ per l'imposta sul valore aggiunto: sostenere la strategia dell'Unione europea in materia di IVA esposta nella comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, intitolata "Strategia volta a migliorare il funzionamento del regime IVA nel mercato interno", o qualsiasi altra strategia in materia adottata in futuro dalla Commissione;
_ per le accise: migliorare la cooperazione tra gli Stati membri in materia di accise, garantendo un'applicazione più uniforme delle norme esistenti ed elaborando un approccio comune riguardo ai pertinenti aspetti giuridici e amministrativi;
_ per l'imposizione diretta: far conoscere le politiche comunitarie in materia di imposizione diretta e sostenere la condivisione dell'esperienza, lo scambio di informazioni e altre forme di cooperazione amministrativa:
_ per i paesi candidati: tener conto delle speciali esigenze del paesi candidati prendendo le misure necessarie per l'adesione in materia di legislazione fiscale e pertinente capacità amministrativa.

Il programma è aperto alla partecipazione:
_ dei paesi candidati dell'Europa centrale e orientale, secondo quanto stabilito negli accordi europei, nei loro protocolli aggiuntivi e nelle decisioni dei rispettivi consigli di associazione;
_ di Cipro, di Malta e della Turchia, sulla base degli accordi bilaterali in materia conclusi con detti paesi.

Suddivisione


_ Sistemi di comunicazione e di scambio di informazioni
La Commissione e i paesi partecipanti assicurano il funzionamento dei seguenti sistemi di comunicazione e di scambio di informazioni nella misura in cui il loro funzionamento sia necessario secondo la legislazione comunitaria:
- Common Communications Network/Common Systems Interface (CCN/CSI) nella misura necessaria per sostenere il funzionamento degli altri sistemi elencati nel presente paragrafo;
- il sistema di scambio di informazioni sull'IVA (VIES) e i relativi sistemi di comunicazione;
- il sistema di verifica del movimento delle accise;
- il sistema di informazione preventiva per le accise;
- il sistema di tabelle sulle accise.
_ Nuovi sistemi di comunicazione e di scambio di informazioni possono essere istituiti;
_ gli elementi comunitari dei sistemi di comunicazione e di scambio d'informazioni comprendono l'attrezzatura, i programmi per elaboratori e i collegamenti di rete, i quali devono essere comuni a tutti i paesi partecipanti ai fini dell'interconnessione e dell'interoperabilità dei sistemi;
_ gli elementi non comunitari dei sistemi di comunicazione e di scambio di informazioni comprendono le basi di dati nazionali che fanno parte di questi sistemi, i collegamenti di rete tra gli elementi comunitari e non comunitari e i programmi per elaboratori e l'attrezzatura che ciascun paese partecipante ritenga necessari per un impiego ottimale di detti sistemi da parte della propria amministrazione.

_ Controlli multilaterali
I paesi partecipanti decidono di quali, tra i controlli multilaterali da loro organizzati, la Comunità si assume le spese. I paesi partecipanti trasmettono alla Commissione relazioni e valutazioni annuali in merito a detti controlli.

_ Seminari
La Commissione e i paesi partecipanti organizzano in collaborazione tra loro seminari ai quali partecipano funzionari delle amministrazioni, rappresentanti della Commissione e, ove opportuno, altri esperti.

_ Scambi di funzionari
- La Commissione e i paesi partecipanti organizzano scambi di funzionari. La durata di detti scambi non può essere superiore a un mese. Ogni scambio è dedicato ad una specifica attività professionale e viene debitamente preparato e successivamente valutato dai funzionari e dalle amministrazioni interessati.
- I paesi partecipanti adottano i provvedimenti necessari affinché i funzionari partecipanti agli scambi siano attivamente coinvolti nelle attività dell'amministrazione ospitante. A tal fine i funzionari in questione sono autorizzati a svolgere le mansioni inerenti alle funzioni loro assegnate dall'amministrazione ospitante, secondo il suo ordinamento giuridico.
- Durante lo scambio, la responsabilità civile dei funzionari nell'esercizio delle loro funzioni è assimilata a quella dei funzionari dell'amministrazione ospitante. I funzionari che partecipano allo scambio sono tenuti al segreto d'ufficio secondo le regole vigenti per i funzionari del paese ospitante.

_ Attività di formazione
Per favorire una cooperazione strutturata tra i loro organismi di formazione e i funzionari responsabili della formazione in materia di imposizione all'interno delle amministrazioni, i paesi partecipanti, in cooperazione con la Commissione:
- sviluppano i programmi di formazione esistenti e, se del caso, approntano nuovi programmi atti a fornire una formazione di base comune ai funzionari, che consenta loro di acquisire le competenze e le conoscenze professionali comuni necessarie;
- consentono, ove sia opportuno, ai funzionari di tutti i paesi partecipanti di partecipare ai corsi di formazione in materia di imposizione previsti da ciascuno di essi per i propri funzionari;
- sviluppano gli strumenti comuni necessari per la formazione in materia di imposizione.
_ I paesi partecipanti garantiscono che i propri funzionari ricevano la formazione iniziale e permanente necessaria per acquisire le competenze e le conoscenze professionali comuni, in conformità ai programmi comuni in materia di formazione, nonché la formazione linguistica necessaria per permettere ai funzionari di raggiungere un livello di conoscenze linguistiche sufficiente.

Attuazione

La Commissione è assistita da un comitato, denominato "comitato Fiscalis", composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione. Il programma è oggetto di una verifica permanente eseguita in collaborazione dai paesi partecipanti e dalla Commissione. I servizi della Commissione presentano ogni anno al comitato una relazione di verifica che indica per l'intero programma lo stato di avanzamento delle attività in termini di esecuzione e di risultato. Le amministrazioni dei paesi partecipanti trasmettono alla Commissione tutti i dati necessari affinché le relazioni di verifica possono essere elaborate quanto più efficacemente possibile.

Il programma è oggetto di una valutazione intermedia e di una valutazione ex post, effettuate sotto la responsabilità della Commissione sulla base delle relazioni redatte dai paesi partecipanti. L'efficacia e l'efficienza del programma sono valutate.
- La valutazione intermedia esamina i primi risultati ed effetti del programma e valuta l'impiego degli stanziamenti, lo svolgimento dell'attività di verifica e della realizzazione.
- La valutazione ex post è intesa a valutare l'efficacia e l'efficienza delle attività del programma.

I paesi partecipanti presentano alla Commissione:
- entro il 31 dicembre 2004, una relazione di valutazione sull'efficacia e l'efficienza del programma a metà percorso; - entro il 31 dicembre 2007, una relazione di valutazione ex post sull'efficacia e l'efficienza del programma. _ La Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio:
- entro il 30 giugno 2005, una relazione di valutazione sull'efficacia e l'efficienza del programma a metà percorso nonché una comunicazione circa l'opportunità di proseguire la realizzazione del programma, corredata, se necessario, di una proposta adeguata;
- entro il 30 giugno 2008, una relazione di valutazione sull'efficacia e l'efficienza del programma. Le suddette relazioni sono trasmesse, a titolo d'informazione, anche al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni.
Le spese necessarie per l'esecuzione del programma sono ripartite fra la Comunità e i paesi partecipanti.

La Comunità si assume le spese relative a quanto segue:
- elaborazione, acquisto, installazione, manutenzione e normale funzionamento degli elementi comunitari dei sistemi di comunicazione e di scambio di informazioni;
- viaggio e soggiorno per controlli multilaterali e scambi di funzionari;
- viaggio, soggiorno e altro per seminari e attività di formazione;
- la proporzione del costo di altre attività organizzate che viene decisa nell'ambito di ogni singolo caso.

_ La Commissione stabilisce, conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, le regole relative al pagamento delle spese e le comunica ai paesi partecipanti.

_ I paesi partecipanti si assumono le spese seguenti:
- il 100% delle spese di elaborazione, acquisto, installazione, manutenzione e normale funzionamento degli elementi non comunitari dei sistemi di comunicazione e di scambio di informazioni, salvo diversa decisione presa dalla Commissione;
- l'eventuale differenza tra la spesa a carico della Comunità e la spesa effettiva dell'attività;
- le spese relative alla formazione iniziale e permanente dei propri funzionari, compresa la loro formazione linguistica.

Le decisioni di finanziamento e gli accordi o contratti derivanti dalla presente decisione sono soggetti al controllo finanziario e, se necessario, a revisioni in loco da parte della Commissione, in particolare dell'Ufficio europeo antifrode (OLAF), e della Corte dei conti. La concessione di eventuali sovvenzioni nel quadro della presente decisione è subordinata ad un preventivo accordo scritto dei beneficiari, con il quale essi acconsentono alla verifica da parte della Corte dei conti dell'impiego della sovvenzione.
Numero di registrazione: 727 / Ultimo aggiornamento: 2002-09-05